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domenica 22 marzo 2015

PALI, SFORTUNA E RIGORI NEGATI: L’INTER SI ARRENDE ALLA SAMP

Serie A 2014-2015 – 28^ Giornata
SAMPDORIA - INTER 1 - 0
65’ Eder

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Soriano (dal 36' s.t. Duncan), Palombo, Acquah (dal 7' s.t. Obiang); Muriel (dal 22' s.t. Okaka), Eto'o, Eder.
A Disposizione: Romero, Frison, Coda, Wszolek, Marchionni, Correa, Bergessio, Djordjevic, Mesbah.
All. Mihajlovic.
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Guarin, Medel, Brozovic (dal 31' s.t. Palacio); Shaqiri; Podolski (dal 32' s.t. Camara), Icardi.
A Disposizione: Carrizo, Campagnaro, Andreolli, Felipe, Obi, Hernanes, Kovacic, Palacio, Puscas, Bonazzoli, Dimarco.
All. Mancini
ARBITRO: Valeri di Roma

Alla fine prevale la razionalità. L’Inter cede il passo ad una buona Sampdoria che vince grazie al gol su punizione di Eder. Ma stavolta i nerazzurri non meritavano la sconfitta. La squadra di Mancini gioca una buona gara, mette in campo una discreta grinta e viene frenata dal gol capolavoro dell’attaccante blucerchiato, dalla traversa che nega il gol ad Icardi e da alcune decisioni discutibili dell’arbitro Valeri, prima fra tutti il rigore nettissimo negato per fallo di De Silvestri su Icardi.
Mancini deve rinunciare all’ultimo a Santon, vittima di un attacco febbrile. Con i terzini decimati il tecnico jesino è costretto a dirottare Juan Jesus sull’esterno sinistro e mettere Vidic in mezzo alla difesa. Per il resto confermata la formazione della vigilia.

Si parte subito a mille, la Samp aggredisce a pieno organico, ma l’Inter risponde alla pari. Da un lato sfiorano il gol Muriel ed Eder, dall’altro rispondono Guarin con un’incornata e Icardi che arriva in millimetrico ritardo sotto porta.

All’intervallo lo 0-0 rispecchia quello che si è visto in campo.
E’ subito Inter ad inizio ripresa con Icardi che centra l’incrocio dei pali con un bel destro a giro e Shaqiri che non trova il guizzo per ribattere in rete. Subito dopo è Guarin, innescato da Brozovic, a impegnare Viviano con un destro secco.
La Sampdoria è in affanno ma appena mette la testa fuori trova il gol. Punizione per la Sampdoria. Eto’o tocca per Eder che di destra trova il gol della domenica con il pallone che sbatte sul palo e si insacca alle spalle di Handanovic, non totalmente esente da colpe.
Mancini butta nella mischia Palacio e passa al 4-2-3-1. Al minuto 82 su cross di D’Ambrosio De Silvestri abbraccia affettuosamente Icardi e lo trascina a terra, Valeri ovviamente non concede il rigore. Qualche brivido per Viviano nel finale con Palacio e Icardi ma alla fine a far festa è la Sampdoria.
Per i nerazzurri è la quarta sconfitta nelle ultime sei gare (Europa League compresa), una preoccupante tendenza che andrebbe invertita al più presto. Stasera i nerazzurri ci hanno provato ma hanno trovato sulla loro strada una buona Sampdoria, un pizzico di sfortuna e le solite decisioni arbitrali che non ci favoriscono affatto (rigore nettissimo negato a parte, la punizione vincente nasce da un fallo su Guarin non fischiato).
Purtroppo, per motivi che fatico a comprendere, se sei reduce da una serie di risultati negativi non hai facoltà di lamentarti e devi incassare senza colpo ferire. A meno che non sei il Milan. Allora in quel caso ti danno rigore anche se il fallo avviene fuori area (vedi la partita di ieri sera). E, a volerla dire tutta, anche il rigore concesso oggi alla Juventus non è che fosse poi così netto. Purtroppo funziona così. Agli altri danno rigori inventati o non netti, a noi devono abbatterci con un kalashnikov per sperare (e sottolineo sperare) che possano eventualmente darci un rigore.
Episodio singolo a parte, ho visto una buona Inter, che se l’è giocata alla pari contro un Sampdoria ben messa in campo. Bene Ranocchia e Vidic in difesa, positivi Medel e Shaqiri, da dimenticare invece la prestazione (l’ennesima…) di Podolski, ben distante dall’attaccante che ci aspettavamo. L’Europa è ormai un puntino lontano, lontanissimo. Le nostre speranze sono ormai molto vicine allo zero. Peccato.

5 commenti:

Matrix ha detto...

Come si fa a non dare un rigore così netto? Credo sempre nella buona fede arbitrale ma in alcuni casi, come quello di questa sera, è parecchio difficile credere nella buona fede arbitrale.
L'avrebbe visto anche un cieco che era rigore.

Nerazzurro ha detto...

Siamo stati condannati dall'errore di Handanovic e dalle decisioni arbitrali. Altro che sfortuna...

Brother ha detto...

E ovviamente la cosa è passata in secondo piano. Vorrei vedere cosa sarebbe successo se al posto dell'Inter ci fosse stata il Milan, la Juventus, il Napoli o la Roma.
De Laurentiis per molto meno si è fatto sentire con prepotenza. E stamattina ne parlano tutti.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ammetto che il pareggio sarebbe stato senza dubbio il risultato più giusto, nel primo quarto d'ora del secondo tempo ci avete messo in affanno come solo la Juve a casa sua è riuscita a fare, è davvero incredibile come contro di noi riusciate puntualmente a sfoderare buonissime prestazioni...
Tra andata e ritorno sono state due sfide tutto sommato equilibrate che potevano finire con qualsiasi punteggio, ad ottobre un pizzico di buonasorte premiò voi, ieri sera è girata bene ed è toccato a noi esultare...ciao!

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blog.com

Dimenticavo, non ho rivisto gli episodi incriminati, ma se davvero il rigore su Icardi è nettissimo come scrive Entius il vostro rammarico è comprensibilissimo...ciao!

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