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sabato 23 agosto 2014

L'INCEDIBILE BALOTELLI DIVENTA UN "REDS"

Ormai è praticamente fatta, manca solo che venga messo nero su bianco e che le parti interessate firmino, e poi verrà data l’ufficialità: Mario Balotelli è un giocatore del Liverpool.
Dopo 19 mesi dal suo approdo in rossonero, Super Mario saluta Milanello e la Serie A per fare ritorno in Premier League. L'operazione si è chiusa sulla base di 20 milioni di euro, gli stessi spesi più o meno per prelevarlo dal Manchester City (l’esborso rossonero è stato di circa 23 milioni di euro). Balotelli ai Reds andrà a guadagnare qualcosa come sei milioni di euro l'anno (più di quanto percepiva in rossonero). Una bella cifra considerando che stiamo parlando di un attaccante che non ha certo disputato stagioni memorabili ed è pure reduce da un Mondiale molto deludente.
SuperMario cambia nuovamente casacca, alla ricerca di quella definitiva esplosione che aspettiamo ormai da qualche anno e che diventa sempre più lontana e improbabile.

Non si può negare che l’ex attaccante nerazzurro sia potenzialmente il più forte giocatore italiano e che ha già ampiamente dimostrato di avere le potenzialità per poter essere un giocatore di caratura internazionale al livello di Ibrahimovic o Falcao (giusto per fare qualche nome).
Purtroppo, e sono 5 anni che periodicamente lo scriviamo, Balotelli oltre che per fare delle cose straordinarie, usa i piedi anche per ragionare. Il che lo porta ad essere spesso e volentieri una mina vagante che fa parlare di sé più per le gesta fuori dal rettangolo di gioco che per quello che fa in campo. A ciò aggiungiamo che il suo procuratore è quel Mino Raiola che non possiamo certo annoverare tra gli agenti dei calciatori che consigliano per il meglio i propri assistiti.

Dopo 19 mesi di Milan (ma non era la sua squadra del cuore?), l’attaccante azzurro torna nuovamente in Inghilterra. A Liverpool, dove Rodgers avrà l’ingrato compito di riuscire dove hanno sbagliato i vari Mancini, Mourinho e Allegri. Ennesima tappa per un giocatore che, sensazione personale, rimarrà nel limbo dei giocatori che sarebbero potuti diventare grandi campioni e che invece resteranno grandi incompiuti. Un po’ come Cassano, giusto per citare un esempio recente. Giocatori che a dei grandi piedi non hanno associato una grande testa. Ed è un vero peccato, perché di giocatori come Balotelli in Italia non ce ne sono molti e vedere un simile talento gettato alle ortiche dispiace (e anche un po’ arrabbiare).
Al Milan, il cui acquisto era stato sbandierato come un grandissimo colpaccio di mercato, la stella di SuperMario è brillata pienamente solo nei primi sei mesi quando a colpi di calci di rigore era riuscito a trascinare i rossoneri alla conquista di un posto in Champions League. Già nella stagione scorsa erano iniziati i primi scricchioli e sebbene a fine giugno i dirigenti rossoneri avevano garantito che il giocatore sarebbe rimasto al 99,99%, ecco la cessione al Liverpool. Cessione che, a detta dei giornali italiani, è l’ennesimo colpaccio di mercato di Galliani (un grande colpo l’acquisto, un grande colpo la cessione… sbaglio o c’è qualcosa che non quadra?) che con i soldi incassati e l’ingaggio risparmiato potrà gettarsi nell’acquisto di un altro campione.
SuperMario porterà i suoi piedi (e le sue gesta extracalcistiche) nella terra d’Albione dove, si spera, possa dare libero sfogo alla sua classe. In bocca al lupo a Mario, ma soprattutto in bocca al lupo a Rodgers, visto il compito che gli tocca, non vorremmo essere al suo posto.

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1 commento:

Michele ha detto...

Un talento buttato alle ortiche. Peccato. Ma del resto, come diceva quella famosa pubblicità, la potenza è nulla senza controllo.

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