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sabato 19 luglio 2014

“WORK IN PROGRESS” NERAZZURRO, SE IL BUONGIORNO...

Distratti dal Mondiale di calcio ho momentaneamente accantonato le vicende nerazzurre. Pur continuando a seguirle e ad interessarmi (non basta certo un Mondiale per farmi dimenticare l’Inter) , non ne stavo parlando qui sul sito.
Dopo l’arrivo di Vidic (ufficializzato nei mesi scorsi) l’Inter ha aggiunto altri piccoli tasselli al mosaico nerazzurro. Dalla Roma è arrivato il terzino sinistro Dodò, dopo un’estenuante trattativa abbiamo preso M’Vila del Rubin Kazan, è stato ingaggiato Tommaso Berni come terzo portiere (per lui è un ritorno, è cresciuto nelle giovanili nerazzurre), è stato confermato Andrea Ranocchia che sarà anche il nuovo capitano nerazzurro.
Insomma pian piano la rosa nerazzurra sta prendendo forma. Considerando che siamo al 19 luglio e che c’è ancora un mese e mezzo di trattative, credo che ancora possa succedere tanto.
Direi che finora ci stiamo muovendo abbastanza bene. Considerato che non possiamo competere con le big europee a cui basta mettere sul piatto un pacco di soldi per prendere i top player, direi che Ausilio sta facendo i passi giusti.

Su Vidic ci siamo già espressi, mi pare. E’ un ottimo innesto nel reparto difensivo. Un giocatore che può dare sicurezza ed esperienza, un buon sostituto di Samuel, sebbene The Wall rimane unico.
M’Vila è un giocatore che mi piace. Lo seguo fin dai tempi del Rennes e lo considero un buon centrocampista che può fare bene nella mediana nerazzurra e in passato era anche stato accostato all’Inter. Nel tempo si è un po’ perso, anche a causa del suo pessimo carattere, ma ha solo 24 anni e non c’è dubbio che potrà fare ancora molto.
Qualche perplessità c’è l’ho su Dodo. Obiettivamente avrei preferito un terzino più d’esperienza, ma comunque nella Roma di Garcia non ha giocato male e chissà che non possa fare il salto di qualità all’Inter (non dimentichiamoci che un certo Maicon quando arrivò all’Inter non era certo un terzino forte e conosciuto).
Come ribadito c’è ancora molto da fare. Innanzitutto bisognerebbe rinforzare il reparto offensivo. Servono almeno due attaccanti da affiancare a Palacio e Icardi A mio modo di vedere servirebbe un attaccante di peso. Il Milito della situazione che possa garantire un certo numero di gol. E poi servirebbe un quarto attaccante di riserva. Il profilo ideale sarebbe un attaccante d’esperienza che faccia panchina senza lamentarsi ma che possa essere decisivo quando viene chiamato in causa, un Julio Cruz per intenderci. A me sarebbe piaciuto Gilardino ma purtroppo se ne è andato in Cina.
E poi ovviamente servono altri piccoli ritocchi, anche in funzione del mercato in uscita che effettueremo. Anche qui c’è molto da fare. Alvarez, Guarin, Kuzmanovic, Taider sono in esubero in mezzo al campo e destinati a fare le valigie, discorso analogo per Campagnaro che non rientra più nei piani di Mazzarri. E poi c’è da piazzare Schelotto, Silvestre e qualcun altro. Insomma Ausilio ha il suo bel da fare, ma ancora c’è tempo per costruire un’Inter competitiva.
E se il buongiorno si vede dal mattino, credo che potrà essere una buona giornata.


4 commenti:

Brother ha detto...

Boh, non lo so. Io continuo ad essere perplesso. Ok, M'Vila non è male, ma Dodò non mi pare da Inter.
Inoltre i nomi che sento in giro non mi entusiasmano particolarmente. Va bene, non ci sono soldi ma si possono fare buoni affari anche senza particolari esborsi.

Winnie ha detto...

Al momento è tutta un'incognita. Non possiamo che fidarci delle scelte della società. Poi vedremo cosa succederà...

Matrix ha detto...

Se permettete io aspetto Natale per giudicare il mercato dell'Inter. A luglio/agosto sembrano tutti degli acquisti azzeccati, anche Forlan, Zarate e Belfodil.

Entius ha detto...

Wei Matrix, era da un po' che non passavi da queste parti... Tutto ok?

Sì, in effetti è prematuro dare giudizi ora. Ci affidiamo alle sensazioni da tifoso...

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