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venerdì 13 giugno 2014

OLANDA, CHE MANITA !!! SPAGNA UMILIATA

MONDIALI DI CALCIO 2014 – Gruppo B
SPAGNA-OLANDA 1-5
27' Xabi Alonso (rig.) - 44' Van Persie - 53' Robben - 64' De Vrij - 72' Van Persie - 80' Robben
SPAGNA (4-2-3-1): Casillas; Alba, Azpilicueta, Piqué, Ramos; Alonso (62' Pedro), Busquets; Iniesta, Silva (78' Fabregas), Xavi; Diego Costa (62' Torres).
A disp.: De Gea, Reina, Albiol, Juanfran, Martinez, Cazorla, Koke, Mata, Villa.
All.: Del Bosque.
OLANDA (5-3-2): Cillessen; Blind, De Vrij (76' Veltman), Janmaat, Martins Indi, Vlaar; De Guzman (61' Wijnaldum), De Jong, Robben; Sneijder, Van Persie (79' Lens).
A disp.: Krul, Vorm, Kongolo, Verhaegh, Clasie, Fer, Depay, Huntelaar, Kuyt.
All.: Van Gaal.
ARBITRO: Nicola Rizzoli.

Una sconfitta tanto pesante quanto inaspettata. Questa è stata Spagna-Olanda. Gli orange si prendono la rivincita della finale del 2010, battendo con un secco 5 a 1 i campioni iberici, dopo essere andati in svantaggio con un rigore dubbio di Xabi Alonso. Nel finale di prima frazione arriva l’eurogol di Van Persie, che di fatto “uccide” la Spagna. Nella ripresa è un monologo dell’Olanda che dilaga andando a segno altre quattro volte, con una doppietta di Robben ed un goal a testa per Van Persie (doppietta) e De Vrij.
Nel primo tempo, dopo un'occasione fallita da Sneijder, è dominio delle Furie Rosse. Il vantaggio arriva con un rigore generoso trasformato da Xabi Alonso e conquistato da Diego Costa, fischiato dai tifosi di casa per la scelta di rifiutare la maglia del Brasile. L'Olanda reagisce con un tiro da fuori di de Jong, ben controllato da Casillas, poi è ancora la Spagna a rendersi pericolosa con Silva, che tutto solo davanti a Cillessen si fa ipnotizzare dal numero uno dell'Ajax.
Il pareggio arriva in chiusura di tempo con un'invenzione di Van Persie che corregge di testa un cross dalla trequarti di Blind (l'attaccante del Manchester United diventa il primo olandese a segnare in tre edizioni diverse del Mondiale).
Nel secondo tempo la musica cambia completamente, c'è solo una squadra in campo, l'Olanda di Van Gaal. Robben porta avanti gli orange con una grande giocata, de Vrij di testa cala il tris, in un'azione viziata da fallo di Van Persie su Casillas. Lo stesso Van Persie fa 4-1, trova la doppietta personale, sfruttando un'incertezza con i piedi del portiere del Real Madrid, e segna il decimo gol nelle ultime nove partite con la maglia arancione. Finita qui? Neanche per sogno. Entrano Fabregas, Pedro e Torres ma è ancora l'Olanda ad andare in gol con Robben e a sfiorare il 6-1. E' notte fonda per la Spagna, mai sconfitta con un passivo così grande negli ultimi 50 anni. L'Olanda si prende la sua piccola rivincita e fa un passo importante verso gli ottavi.
Per la Spagna una sconfitta pesantissima, visto che è la seconda volta che subisce più di 3 goal in una gara del Mondiale; l’ultima volta fu il Brasile (6-1) ai mondiali del 1950. Nel 2010, nelle sette partite disputate le furie rosse subirono solamente 2 reti. Mai nella storia del Mondiali un campione uscente aveva preso una botta del genere.
A questo punto, per la Spagna è decisiva la prossima gara contro il Cile. Di sicuro però non è più la Spagna fortissima che ha trionfato in Sudafrica e negli ultimi due Europei. E’ vero che anche quattro anni fa le Furie Rosse iniziarono con una sconfitta. Ma quella fu ben altra partita rispetto a questa.
L’Olanda ha dimostrato di essere una discreta nazionale con gente come Van Persie, Robben e Sneijder che possono certo fare la differenza. La Spagna ha lasciato qualche spazio di troppo stasera ma gli orange hanno comunque dimostrato di poter essere una outsider. Vedremo…


2 commenti:

Theseus ha detto...

La debacle spagnola é inaspettata e anche poco prevedibile. Sinceramente non mi aspettavo una sconfitta di queste proporzioni. Sarà interessante vedere come la squadra reagirà.

Mattia ha detto...

Non scordiamoci che anche in Sudafrica la Spagna iniziò con una sconfitta. E poi vinse il titolo.

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