GLI ULTIMI 10 ARTICOLI

domenica 8 dicembre 2013

CHIEDERE TRE PUNTI E' TROPPO?

Dopo aver buttato nel cesso (e tirato lo sciacquone) quattro punti contro Bologna e Sampdoria e aver rischiato una figuraccia contro il Trapani (figuraccia che in parte abbiamo comunque rimediato), stasera l’Inter ospita il Parma, ultima sfida prima del tour de force Napoli-Milan che concluderà l’anno solare.

Mazzarri, sempre alle prese con infortuni e assenze varie, quasi certamente confermare l’undici che è stato fermato in casa dalla Sampdoria con Rolando preferito a Ranocchia in difesa accanto a Campagnaro e Juan Jesus e con Zanetti che giocherà (oddio, giocherà, diciamo che farà presenza) sulla sinistra a centrocampo al posto dell’infortunato Nagatomo. A destra come sempre Jonathan mentre in mezzo Cambiasso, Alvarez e Taider. In avanti Guarin a supporto di Palacio. Panchina per Kovacic che mercoledì non ha entusiasmato (quale giocatore entusiasmerebbe giocando un’ora ogni mese-mese e mezzo, ricordate Alvarez lo scorso anno?). Gli farà compagnia Ranocchia a cui il nostro caro mister gli preferisce Rolando che un anno fa a Napoli ignorava e che ora, a quanto pare, è diventato titolare inamovibile.
Di fronte un Parma che dopo un avvio stentato è in crescita e che due settimane è andato addirittura a vincere a Napoli (uomo avvisato…). Sicuramente non un cliente facile (ma di questi tempi quale sarebbe un cliente facile per l’Inter?)

Nei 22 precedenti a San Siro il bilancio è nettamente a favore dell’Inter con 15 vittorie, 6 pareggi (l’ultimo è datato settembre 2004 quando Martins con una doppietta rispose ai gol di Marchionni e Gilardino) e una sola sconfitta, il 9 maggio 1999 quando dopo il gol iniziale di Ronaldo arrivarono le reti di Stanic, Asprilla e Fuser. Gli ultimi sette confronti hanno parlato sempre nerazzurro (spicca anche un 5-2 nell’era Benitez con tripletta di Stankovic e un 5-0 nella stagione successiva).
Numeri che però conteranno poco una volta scesi in campo. Perché questo Parma mi è sembra molto ben organizzato e intenzionato a farsi valere, con un Cassano in gran forma che di certo vorrà fare bella figura al cospetto dei suoi ex tifosi. L’Inter invece… Vabbè, l’abbiamo vista tutti. Poi possiamo nasconderci dietro mille giustificazioni e guardare sempre e solo il bicchiere mezzo pieno ma di certo non possiamo essere soddisfatti per l’Inter che stiamo vedendo attualmente (soprattutto se paragonata a quella di inizio stagione che ci aveva illuso di poter vivere tutt’altro campionato).
Inutile scrivere che mi aspetto i tre punti (conoscete qualche tifoso che si aspetta un pareggio? No, non credo che esista). In questo momento ha poca importanza anche la prestazione. L’importante è portare a casa la posta in palio per intero. Niente di trascendentale. Non ho chiesto di andare al Camp Nou e di dare una lezione di calcio al Barcellona ma di portare a casa la vittoria contro il Parma in casa. Ci è riuscito negli ultimi sette precedenti. Diobono, ce l’ha fatta anche l’Inter allo sbando di fine stagione dello scorso anno, perché mai non dovrebbe riuscirci l’Inter di Mazzarri?
Per le risposte ci vediamo stasera verso le 23. FORZA INTER !!!

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

2 commenti:

Mattia ha detto...

Per noi non sarà una sfida semplice. Certi "scherzetti" riescono solo una volta e dopo aver sbancato Napoli dubito che riusciremo a ripeterci anche a San Siro. Però... mai dire mai!!!

Winnie ha detto...

Dalle ultime indiscrezioni dovrebbe giocare Nagatomo sulla sinistra e Zanetti in mezzo. Dalla padella alla brace...

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails