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lunedì 30 settembre 2013

E VA BENE COSI', CI ACCONTENTIAMO DI QUESTA INTER

Va bene così. Tanto chi si accontenta gode. Vabbé, sono partito male scrivendo due sciocchezze. Perché non è vero che chi si accontenta gode e soprattutto non va bene assolutamente bene così. Ieri pomeriggio a Trieste meritavamo di portare a casa i tre punti. Abbiamo giocato meglio, abbiamo creato di più, abbiamo preso pochi rischi in difesa e siamo stati beffati da un tiro deviato.
Poi guardi come sta giocando la squadra, sei soddisfatto della identità ritrovata, ripensi all’Inter di qualche mese fa e dici “Va bene, dai. Tutto sommato va bene anche il pareggio”. Sperando che questi due punti persi poi non peseranno nell’economia del campionato.
Ci accontentiamo per il momento del pareggio. E di un’Inter che tutto sommato continua a piacermi. Devo essere sincero, a fine gara ieri pomeriggio ero abbastanza deluso della prestazione dei nostri ragazzi e addirittura messaggiando con un amico sostenevo che il pareggio era giusto perché noi non avevamo combinato nulla. Poi rivedendo le azioni salienti e ragionando a mente fredda mi sono accorto che in effetti l’Inter non aveva giocato affatto male e che probabilmente meritava qualcosina in più del semplice pareggio.

Questa Inter continua a piacermi, dicevo. Mi piace l’impatto che ha sulla gara, il fatto di partire a spron battuto prendendo in mano le redini del gioco sin da subito (ah Walter, se mettessi in campo ste benedette due punte dall’inizio…), mi piace la voglia di dare sempre il massimo, mi piace il fatto che di fronte alle difficoltà non mollano ma continuano a impegnarsi fino in fondo.
Certo poi ci sono da fare dei distingui tra i singoli, tra Palacio top player e Belfodil che fa quel che può, tra Ranocchia sempre più leader e Guarin sempre più corpo estraneo, tra Kovacic e Icardi che hanno un futuro assicurato e Pereira che resterà un rincalzo così così.
Ma quel che conta è la squadra nel suo complesso e soprattutto il fatto di aver ritrovato una dignità da grande squadra.
Al di là del pareggio di ieri pomeriggio credo che possiamo essere più che soddisfatti di questo inizio di stagione. In pochi avevano immaginato una partenza così positiva da parte dei nostri ragazzi. Abbiamo raccolto quatto vittorie e due pareggi uno dei quali con i campioni in carica, abbiamo subito solo tre gol di cui un rigore e un tiro deviato, abbiamo una media punti insperata e soprattutto, cosa che continuo a ripetere, abbiamo dimostrato di essere già una squadra solida che può giocarsela alla pari con le avversarie.
E il fatto di non avere impegni europei infrasettimanali potrebbe essere un punto a nostro favore. Non a caso in testa c’è la Roma che, al pari di noi, è fuori dalle coppe europee. Proprio i giallorossi verranno sabato a farci visita. E non sarà una visita di cortesia ma un vero e proprio esame di maturità per entrambe. Chi vince darà un segnale fortissimo al campionato. Ma in ogni caso sono convinto che entrambe hanno le potenzialità per lottare fino all’ultimo per il titolo.
Poi magari a primavera verrò seccamente smentito e mi dovrò rimangiare tutte queste cose scritte a settembre ma per il momento questo campionato si preannuncia divertente e soprattutto combattuto. Se gli arbitri non continueranno a dare un indirizzo ben preciso su dove dovrà finire il titolo, sarà sicuramente una bella lotta per lo scudetto e ci sarà da divertirsi fino alla fine. E nel gruppo c’è pure l’Inter. E scusate se è poco.

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3 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Quando torni da una trasferta in cui hai dominato solo con un punto non va mai bene così. Sono due punti persi.

Nicola ha detto...

La sfida con la Roma si preannuncia parecchio interessante. Ma niente paura, il titolo DEVE andare a Torino...

Winnie ha detto...

Insisti sempre con le due punte ma finora ha avuto ragione Mazzarri nello schierare una punta e mezza.

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