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martedì 1 ottobre 2013

LA SFIDA CORAGGIOSA DI MANCINI: ALLENERA' IL GALATASARAY

Roberto Mancini torna ad allenare. Il tecnico jesino ha infatti trovato l’accordo con il club turco del Galatasaray che dopo un inizio di stagione deludente ha esonerato Fatih Terim.
Mancini ha firmato un contratto triennale da 3,5 milioni di euro a stagione. Nel contratto molto probabilmente è prevista una clausola che gli permette di liberarsi in caso di un'offerta da parte della Nazionale italiana per la successione di Cesare Prandelli.
Nutrito lo staff che l’ex tecnico di Inter e City, porterà con sé in questa nuova avventura e che comprende i vari Carminati, Salsano e Attilio Lombardo. Non ci sarà invece Battara, come preparatore dei portieri infatti è stato confermato Claudio Taffarel che molti ricorderanno in Italia con la maglia di Parma e Reggiana.
Neanche la scelta di puntare su elementi di spessore ha evitato al Galatasaray di piombare nel tunnel della crisi. Immaginare scenari simili sei mesi fa era davvero difficile, soprattutto considerato l'arrivo di gente come Didier Drogba e Wesley Sneijder. 

Invece a Instanbul si registra la fine dell'era Terim e l'inizio di quella Mancini. Un improvviso declino da parte dei 'Leoni', senza rivali in patria almeno sulla carta e intenzionati a recitare la loro parte anche in Champions. Queste perlomeno erano le intenzioni del presidente Unal Aysal, ma i fatti dicono che i giallorossi necessitano di un'inversione di tendenza per risalire la china.

Il ruolino collezionato dal Galatasaray nelle prime cinque giornate di Super Liga non ammette attenuanti: una sola vittoria e quattro pareggi, troppo poco per un organico di uno-due gradini superiore alle avversarie e intenzionato a centrare il terzo titolo consecutivo, scivolato invece a -8 dalla capolista Fenerbahce.
Se poi ci si mette anche il clamoroso 1-6 rimediato all'esordio in Champions contro il Real Madrid il quadro è pressochè completo.
Il capolinea è giunto il 24 settembre dopo il derby sospeso per incidenti contro il Besiktas e il successivo 1-1 tra le mura amiche contro il Caykur Rizespor.
Toccherà ora a Mancini provare a risollevare le sorti del club turco, magari anche con l’aiuto della società che, si spera, dovrebbe intervenire sul mercato di gennaio per rinforzare un organico che presenta qualche lacuna.
Una scelta coraggiosa quella del Mancio. Intanto perché dovrà subito esordire contro la Juventus a Torino, in Champions League, mettendo subito la faccia su una probabile sconfitta. Poi perché al contrario che con Fiorentina, Lazio, Inter e City prende in mano una squadra in cui qualsiasi risultato inferiore alla vittoria in campionato (fra l’altro con Terim in panchina ha vinto gli ultimi due campionati) è considerato un fallimento. Infine perché quello del Galatasaray è un ambiente esplosivo dove gli allenatori non turchi hanno spesso trovato difficoltà insormontabili, basti pensare a come si sono concluse le avventure di Skibbe e Rijkaard. Insomma è atteso da una sfida per niente facile. E avrà subito un battesimo di fuoco sulla nuova panchina visto che i turchi affronteranno domani sera a Torino la Juventus nella seconda giornata della fase a gironi della Champions League.
In bocca al lupo Mancio, ne avrai bisogno.

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2 commenti:

Ciaskito ha detto...

Sarà pure una scelta coraggiosa ma mette in tasca un bel gruzzoletto (mi pare di aver letto che sia qualcosa in più dei 3,5 mln annui...). Non conosco bene il campionato turco ma credo che qualsiasi piazza ambiziosa comporti pressioni e rischi.

Stefano ha detto...

Perfettamente inutile la clausola di potersi liberare in caso di chiamata dalla Nazionale.
Come in tutti i settori ci sono delle lobby al potere. Fateci caso la Nazionale va sempre in mano ad ex juventini o ex milanisti. Inoltre Mancini é un personaggio indigesto a molti. Piuttosto che darla in mano a Mancini l'affidano a Gattuso.

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