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domenica 30 gennaio 2011

PAZZAMENTE INTER

Serie A 2010-2011 – 22^ Giornata
INTER - PALERMO 3 - 2
5' Miccoli - 36' Nocerino - 56' PAZZINI - 73' PAZZINI - 76' ETO'O (Rig.)

INTER: Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Lucio, Santon (dal 1’ s.t. Kharja); Zanetti, Cambiasso (dal 35’ s.t. Obi), Thiago Motta; Coutinho (dal 1’ s.t. Pazzini); Milito, Eto’o
A Disposizione: Orlandoni, Natalino, Materazzi, Pandev.
All. Leonardo.
PALERMO: Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic, Nocerino; Pastore, Ilicic; Miccoli (dal 16’ s.t. Kasami)
A disposizione: Benussi, Darmian, Andelkovic, Nappello, Liverani, Kurtic.
All. Rossi.
ARBITRO: Rizzoli (Bologna)

Appena arrivato e subito decisivo. Questo è Giampaolo Pazzini. E oggi, qualora ce ne fosse stato bisogno, abbiamo avuto la dimostrazione pratica della differenza che fa avere in panchina Pandev o Pazzini.
Leonardo schiera gli undici che ipotizzavo ieri sera con Ranocchia centrale di difesa, Santon sull’esterno sinistro e Coutinho dietro le punte. All’ultimo minuto Castellazzi ha un problema al dito pertanto Julio Cesar si rimpossessa della sua porta.
Partita subito in salita per i colori nerazzurri. Errore difensivo di Santon al quarto minuto, Nocerino ne approfitta e mette una palla in area dove Miccoli, sotto porta, deposita in rete il vantaggio rosanero.
L’Inter parte a testa bassa, attacca, è padrona del campo, crea moltissimo ma il Palermo riesce a difendersi e a salvare il risultato. In campo c’è una sola squadra ed è l’Inter ma il Palermo è brava a sfruttare le occasioni. E al 36esimo seconda occasione per i siciliani e secondo gol. A buttarla dentro è Nocerino per un passivo forse troppo pesante per i nerazzurri.
Nel finale di tempo il Palermo potrebbe addirittura fare il tris ma Pastore colpisce il palo. Si va all’intervallo sul 2-0 per gli ospiti.
Ad inizio ripresa Leonardo spedisce in campo i nuovi arrivi Pazzini e Kharja al posto dei giovani Coutinho e Santon. Zanetti si sposta a fare il terzino sinistro mentre in avanti il tiro Milito-Eto’o-Pazzini.
L’Inter riparte a mille, determinata a raddrizzare il risultato. E dopo 11 minuti palla a Pazzini che da attaccante d’area difende palla e trafigge Sirigu. L’Inter riapre la partita ma il Palermo ha l’occasione per chiuderla. Thiago Motta stende Kasami in area: rigore netto.
Dal dischetto Pastore si fa parare il tiro da uno strepitoso Julio Cesar. Gasata dal pericolo scampato l’Inter riparte all’attacco e a metà ripresa arriva il meritato pareggio. Punizione dalla trequarti destra. Maicon crossa in area dove irrompe ancora Pazzini che di testa concede il bis. L’Inter pareggia grazie ad uno strepitoso Pazzini ma non è finita.
Al 71esimo ancora Pazzini protagonista. Viene atterrato in area da Munoz e l’arbitro non può che concedere il penalty all’Inter. Dal dischetto Eto’o porta in vantaggio i ragazzi nerazzurri. L’Inter resiste all’assalto finale del Palermo, nei minuti finali miracolo di Julio Cesar.
La squadra nerazzurra porta a casa tre punti che all’intervallo erano insperati e si rilancia come antagonista del Milan nella lotta scudetto.
Eroe di giornata, manco a dirlo, Giampaolo Pazzini, autore di una partita che, per sua stessa ammissione nel dopo gara, ricorderà a lungo. Abbiamo trovato il tanto agognato “Balotelli della situazione” e rispetto a SuperMario non è soggetto a colpi di testa (non nel senso calcistico, ovvio).
Ma sinceramente ho visto complessivamente una buona Inter. Ranocchia è stato eccezionale in difesa, ma benissimo hanno fatto anche Maicon, Julio Cesar (e anche qui abbiamo visto la differenza fra lui e Castellazzi), gli highlander Zanetti e Cambiasso, Thiago Motta, Milito, Eto’o che nella ripresa si è sacrificato a giocare sulla sinistra. Insomma la squadra nel complesso ha disputato un’ottima partita.
Unica nota dolente Coutinho, davvero impalpabile nel primo tempo mentre Santon, errore sul primo gol a parte, ha spinto bene sulla fascia e ha giocato una partita discreta.
Doveva dimostrare di esserci e lo abbiamo dimostrato. Nella corsa scudetto potremo dire la nostra e con un Pazzini in più nella rosa questa squadra fa veramente paura.
FORZA INTER !!!

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7 commenti:

LeNny ha detto...

Partita spettacolare, incredibile e con uno ritmo all'inglese. Grandissima vittoria con il Pazzo Pazzini che non poteva sperare in un esordio migliore e un super Julione al suo rientro (non me ne voglia Castellazzi ma è dieci gradini sotto) che ha disputato una partita magica: è come se avesse segnato due gol. Mi è piaciuto il carattere della squadra e la voglia di crederci fino all'ultimo minuto. Ora sorge un piccolo "problema": Leonardo continuerà a giocare con il tridente? Io mi auguro di sì.

Un caro saluto.

LeNny

;)

Vincenzo ha detto...

Abbiamo usato lo stesso titolo!!!

Grande Pazzini cmq, anche se il tridente lo vedo solo come mossa della disperazione come oggi.

Ciao.

Entius ha detto...

Penso anche io che non sia il caso del tridente.
Però se pensiamo che in panchina abbiamo Pazzini (o Milito o Eto'o)...
Il secondo tempo della partita è stato molto emozionante e divertente. Bravissimi Pazzini e Julio Cesar ma strepitoso anche Ranocchia.

Winnie ha detto...

Bravissimi tutti ad eccezione di Coutinho e Santon, entrambi abbastanza deludenti.
Potrebbe rappresentare la partita della svolta. E comunque l'importante è aver dimostrato che nella lotta scudetto ci siamo anche noi.

Nerazzurro ha detto...

Ma nessuno parla dell'arbitraggio? Rizzoli ha arbitrato male. Il primo gol era viziato da un doppio fuorigioco e c'erano altri due rigori per noi. Nel primo tempo Balzaretti spinge Cambiasso in elevazione e ad inizio ripresa c'è un tocco di mano di Bacinovic (tra l'altro già ammonito).
Inoltre ad ogni rinvio Sirigu perdeva un sacco di tempo e non è mai arrivata nemmeno un'ammonizione verbale.

Entius ha detto...

Dopo la bellissima partita di oggi tutto passa in secondo piano anche se sinceramente neanche a me è piaciuta la direzione di gara di Rizzoli.
I due rigori che hai citato non erano evidenti. Nel primo caso non è facile vedere se c'è o meno la spinta e nel secondo caso la mano è aderente al corpo.

Matrix ha detto...

Se oggi in panchina non ci fosse stato Pazzini, sarebbe dovuto entrare Pandev oppure avremmo continuato a giocare con Coutinho.
Col cazzo che recuperavamo la partita...
Pazzini rappresenta un'ottima alternativa ai titolari e rispetto a Balotelli è più affidabile.

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