mercoledì 4 settembre 2019

CIAO CIPE...

04 Settembre 2006 - 4 Settembre 2019
 CIAO CIPE !!! 

martedì 3 settembre 2019

IL PAGELLONE FINALE DEL CALCIOMERCATO

 CLASSE AAnalisi e commenti sul Campionato Italiano 

ATALANTA 7: Muriel è un innesto di lusso, impensabile fino a pochi anni fa, e il caso Skrtel è stato messo a tacere con rapidità ed efficienza grazie all'accordo con Kjaer. Aver trattenuto Ilicic e Zapata è un elemento di merito da non sottovalutare.
BOLOGNA 6: Mercato senza particolari sussulti. Pulgar è stato sostituito dal connazionale Medel. Forse manca un attaccante di peso.
BRESCIA 7: Balotelli può spaccare in provincia, senza pressioni. Il colpo di coda Romulo può regalare tanti punti. E l’innesto di Matri non è da sottovalutare.
CAGLIARI 7,5: Con i soldi di Barella sono arrivati Nainggolan, Nandez e Rog. E Simeone ha i colpi per non far rimpiangere l'infortunato Pavoletti. Decisamente un ottimo mercato.
FIORENTINA 8: Squadra stravolta e almeno sulla carta decisamente rinforzata. La stella Ribery può dare qualità e fare la differenza. Ma il vero colpo di Commisso è essere riuscito a trattenere Chiesa.
GENOA 7: Lasse Schone, regista dell'Ajax semifinalista Champions, è un colpo da urlo. Zapata e Saponara possono rilanciarsi e là davanti Pinamonti può essere l’attaccante che farà la differenza a suon di gol.
Tra una pagella e l'altra... VOTACI SU NET PARADE !!!

GAETANO SCIREA, L' "EXTRATERRESTRE" CHE CI HA LASCIATO 30 ANNI FA

Non l’ho mai visto giocare, Gaetano Scirea. E mi rendo conto che è stato un vero peccato perché mi sono perso qualcosa di imperdibile. Un po’ come quei ventenni che non hanno mai visto Diego Armando Maradona, o gli adolescenti che non sanno chi era Ronaldo il Fenomeno. Gaetano Scirea non era un fuoriclasse, non faceva giocate stupende, non faceva impazzire le folle come un fantasista, non segnava gol incredibili come un attaccante. Lui di mestiere faceva il libero e prima che un giocatore era un uomo, un grande uomo. Uno di quelli che sanno di essere fortunati nel fare i calciatori, che non se la tirano perché giocano in Serie A, che nonostante il successo e i soldi sono rimasti umili. Mai una parola fuori posto (parlava poco Gaetano, ma sapeva lo stesso farsi rispettare), mai un intervento rude (624 partite e zero espulsioni, non gli riusciva proprio di affondare i tacchetti), mai un gesto scorretto (in una zuffa scoppiata in un Fiorentina-Juve, rimproverando avversari e compagni non ebbe altro da dire con tono indignato che “le vostre mogli vi guardano”).

lunedì 2 settembre 2019

TELENOVELA FINITA: ICARDI VA AL PSG (la vittoria dei dirigenti nerazzurri)

Finalmente!!! Con una trattativa last minute nell’ultimo giorno di mercato l’Inter riesce a scrollarsi di dosso il macigno Mauro Icardi. L’attaccante argentino alla fine si è convinto (o meglio, è stato convinto) ad accettare l’offerta del Paris Saint Germain e a lasciare l’Inter. Cinque milioni di euro per il prestito secco più 65 milioni di euro per il riscatto. Queste le cifre dell’accordo tra il club nerazzurro e i parigini. Prima però Maurito ha firmato il prolungamento del contratto nerazzurro di un anno (quindi fino al 2022) per evitare che nell’estate 2020 l’Inter si sarebbe ritrovata con l’acqua alla gola con un giocatore in scadenza di contratto.
Non si può negare che è un’operazione che vede uscire vincitori i dirigenti nerazzurri, bravi a tenere una linea dura nei confronti di Icardi, a non venderlo alla Juventus (del resto, in tempi non sospetti Zhang l’aveva detto “mai alla Juve”) e a cederlo all’estero non rinforzando una diretta concorrente.

MARTINEZ-LUKAKU: L'INTER SBANCA CAGLIARI

Serie A 2019-2020 – 2^ Giornata
CAGLIARI - INTER 1 - 2
27’ LAUTARO MARTINEZ – 50’ Joao Pedro – 72’ LUKAKU (rig.)

CAGLIARI (3-5-2): Olsen; Pisacane (29' st Castro), Ceppitelli, Klavan; Nandez, Rog, Nainggolan (40' st Cigarini), Ionita, Pellegrini; Joao Pedro, Cerri (1' st Simeone).
A disposizione: Rafael, Aresti, Pinna, Mattiello, Birsa, Oliva, Lykogiannis, Ragatzu, Romagna.
Allenatore: Rolando Maran
INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva (34' st Godin), Vecino (24' st Barella), Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro Martinez (33' st Politano), Lukaku.
A disposizione: Padelli, Berni, Gagliardini, Sanchez, Lazaro, Borja Valero, Dimarco, Esposito, Bastoni.
Allenatore: Antonio Conte
Arbitro: Fabio Maresca

Non senza qualche affanno l’Inter supera il Cagliari per 2-1. Decisivi i gol della nuova coppia d’attacco nerazzurra con Lautaro Martinez che sblocca il match a metà primo tempo e Lukaku che realizza il rigore decisivo nella ripresa dopo che Joao Pedro ad inizio secondo tempo aveva riportato il match in parità.
Rispetto a Lecce Conte non cambia nulla. D’Ambrosio e Ranocchia sostituiscono gli acciaccati De Vrij e Godin (che comunque esordisce nel secondo tempo) in difesa, Vecino è preferito al grande ex Barella in mezzo al campo e l’ultimo arrivo Sanchez si accomoda in panchina.