venerdì 14 ottobre 2016

Palla Al Centro. NAPOLI-ROMA CHIAMA, LA PREMIER RISPONDE

 PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
Se Napoli-Roma è il piatto principale che offre la Serie A in questo weekend, I riflettori sono puntati Oltremanica con Chelsea-Leicester e Liverpool-Manchester United che promettono emozioni e spettacolo. Nizza-Lione in Francia e Borussia Dortmund-Hertha Berlino in Germania le altre sfide da non perdere.
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 SERIE A (Italia) – 8^ Giornata 
Napoli-Roma che apre il lungo weekend di calcio è senza ombra di dubbio il piatto forte di giornata. La capolista Juventus ritrova l’ex Del Neri, appena sbarcato ad Udine, mentre l’Inter ospita la sorpresa Cagliari e il Milan fa visita al Chievo che in casa alla prima giornata ha battuto l’Inter. Impegno casalingo per Fiorentina (Atalanta) e Lazio (Bologna).

Sabato 15 Ottobre ore 15
NAPOLI-ROMA
Quello di sabato sarà il 70esimo confronto fra le due formazioni, che ad oggi narra di 31 successi azzurri, 21 pareggi e 17 affermazioni giallorosse in trasferta. Quattro i successi consecutivi del Napoli sulla Roma prima dello 0-0 dello scorso campionato, mentre si colloca paradossalmente nella disgraziata stagione agli ordini di Luis Enrique l’ultimo successo capitolino al San Paolo, il 18 dicembre 2011 finì 3-1 per gli ospiti.

giovedì 13 ottobre 2016

GIGI RIVA, BRERA E IL BOIA DEL PRATER

Alle porte c’è Inter-Cagliari, una partita che evoca tanti ricordi. Allo spirare dell’ottobre 1970 la squadra di Scopigno, con lo scudetto sul petto, passò nel giro di pochi giorni dalla massima esaltazione alla desolazione. Protagonista principe di questa storia è Gigi Riva, eroe rossoblu ed azzurro.

25 ottobre 1970, quarta giornata di Serie A. Il Cagliari campione d’Italia è reduce da due vittorie e un pareggio. La squadra isolana è in ottime condizioni di forma e schiera in campo a Milano contro l’Inter la formazione migliore: Albertosi, Martiradonna, Mancin, Cera, Niccolai, Tomasini, Domenghini, Nenè, Gori, Greatti, Riva. Dall’altra parte Heriberto Herrera deve fare a meno di diversi titolari, tra cui Boninsegna, Bedin e Jair: giocano Vieri, Burgnich, Facchetti, Fabbian, Giubertoni, Cella, Pellizzaro, Mazzola, Reif, Bertini, Corso. Arbitra nientemeno che Concetto Lo Bello di Siracusa. Dopo appena 7 minuti il Cagliari si porta in vantaggio: punizione dal limite, Greatti tocca per il sinistro di Riva che infila di potenza nella porta nerazzurra.

mercoledì 12 ottobre 2016

QUALIFICAZIONI MONDIALI: VOLANO GERMANIA E BRASILE, ARGENTINA NEI GUAI

Dopo la seconda tornata europea di sfide di qualificazione per i Mondiali 2018 si iniziano a delineare le classifiche. Anche se la strada verso la Russia è ancora molto lunga e può succedere di tutto. Vediamo comunque cosa ci dice la situazione ad oggi.

Gruppo A: Svezia e Francia 7 punti, Olanda 4, Bulgaria 3, Bielorussia 2, Lussemburgo 1
Pogba firma il gol vittoria con cui la Francia batte l’Olanda e vola in testa alla classifica insieme alla Svezia. Per gli orange, che a settembre aveva pareggiato in Svezia, l’imperativo è riprendersi subito. Dopo aver fallito la qualificazione europea non possono permettersi un altro flop.

Gruppo B: Svizzera 9, Portogallo 6, Ungheria e Far Oer 4, Lettonia 3, Andorra 0
Tre su tre per la Svizzera, che in questa settimana di calcio internazionale è andata ad espugnare prima il campo dell’Ungheria (con un prestigioso 3-2) e poi quello di Andorra (2-1). Doppio 6-0 per il Portogallo nei due match-formalità contro Andorra e Far Oer: poker di Ronaldo nel primo incontro, tris del ventenne André Silva nella trasferta nordica.

martedì 11 ottobre 2016

L'INFORTUNIO DI MONTOLIVO E GLI STUPIDI DELLA TASTIERA

domenica 9 ottobre 2016

CHE MACEDONIA!!! L’ITALIA RESTA… IMMOBILE

Qualificazioni Mondiali Russia 2018 – Girone G
MACEDONIA-ITALIA 2-3
24' Belotti - 57' Nestorovski – 59’ Hasani – 75’ Immobile – 92’ Immobile

MACEDONIA (3-5-2): Bogatinov; Mojsov, Sikov, Ristevski; Ristovski, Spirovski, Hasani (38' st Trajcevski), Zhuta (1' st Ibraimi), Alioski; Nestorovski (23' st Petrovikj), Pandev.
A disp.: Zahov, Siskovski, Velkovski, Petrovikj, Stjepanovic, Gjorgjev, Trickovski, Jahovic.
CT: Angelovski
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Candreva, Bernardeschi (19' st Sansone), Verratti, Bonaventura (19' st Parolo), De Sciglio; Belotti (38' st Eder), Immobile.
A disp.: Donnarumma, Perin, Astori, Ogbonna, Darmian, Criscito, De Rossi, Florenzi, Benassi.
CT: Ventura
Arbitro: Makkelie (Olanda)

Altra deludente prestazione dell’Italia che contro la Macedonia (che occupa la posizione numero 142 del ranking Fifa, dietro anche al Lussemburgo, per dare un’idea dell’avversario) rischia la figuraccia prima che Immobile, con una doppietta, raddrizzi il risultato. In precedenza Belotti aveva siglato il suo primo gol in azzurro e i padroni di casa avevano ribaltato l’esito della gara con Nestorovski e Hasani.
Ventura si affida finalmente ad una coppia d’attacco presentabile: Immobile-Belotti. Eder si accomoda in panchina mentre Pellé è stato rispedito a casa dopo il brutto gesto al momento della sostituzione contro la Spagna. Candreva e De Sciglio sono gli esterni del 3-5-2, con l'inserimento di Bernardeschi nell'inedito ruolo di mezz'ala accanto a Verratti e Bonaventura. Confermato in blocco il trio difensivo Barzagli-Bonucci-Romagnoli. Tra i pali ancora Buffon (probabilmente è per contratto che deve giocare sempre).