domenica 5 luglio 2015

Summer Goal. IL MISTERO MATERAZZI-ZIDANE, LA FINALE DEL '99 E...


- Cioè, mi stai dicendo che hai i biglietti però vuoi andare a vedere Il Libro della Giungla o roba simile?
- Senti, mica dobbiamo andare a vedere l’Arsenal tutte le volte che torno a Londra, ti pare? Pensavo l’avessimo superata questa fase…
- Noi non supereremo mai questa fase (Febbre a 90°)

 CALCIOMANIA RELOADED 
18 agosto 2007
IL MISTERO E' RISOLTO
9 luglio 2006. Finale dei Mondiali di calcio. Di fronte Francia e Italia. Nel corso dei tempi supplementari Zidane colpisce con una testata al petto Materazzi: espulsione diretta. Il francese si difende dicendo che il difensore azzurro gli ha rivolto una frase sgradevole. Inizia il grande mistero. Cosa ha detto Materazzi a Zidane? Si fanno le più svariate ipotesi, vengono chiamati a raccolta tutti i maggiori investigatori del mondo, compreso il commissario Rex (visto che si giocava in Germania...). Ma tutti rimane nel mistero e nel campo delle ipotesi.

sabato 4 luglio 2015

ECCO IL PARMA CALCIO 1913, RIPARTIRA’ DALLA D

E’ stata ufficialmente presentata Parma Calcio 1913, società della cordata guidata da esponenti della locale Unione Industriali che annovera quattro imprenditori e tre aziende. Guido Barilla, presidente del colosso alimentare, Marco Ferrari, Giacomo Malmesi e Gian Paolo Dallara, fondatore dell’omonima casa di auto da competizione. A questi nomi, che si impegnano nella società a titolo strettamente personale, si affiancano al momento alcune aziende locali, con Paolo Pizzarotti (Impresa Pizzarotti&C Spa), Angelo Gandolfi (Erreà Sport Spa) e Mauro Del Rio (Capital B! Srl). Per Guido Barilla, che si è detto “emozionato” si tratta di un passo storico, dal momento che l’imprenditore mai aveva indirizzato i propri interessi al mondo del calcio, tantomeno a quello cittadino. “L’idea è nata a metà di febbraio, ci siamo visti parecchie volte, abbiamo costruito il progetto e nel momento in cui ci sono state le aste per la serie B ci siamo detti fermiamoci e vediamo quel che succede. Abbiamo tutti sperato che una delle due cordate ce la facesse”.

venerdì 3 luglio 2015

MANCINI CARICA L'AMBIENTE NERAZZURRO “SIAMO DA SCUDETTO”

Oggi è partita ufficialmente la stagione 2015/2016 dell'Inter, che si è radunata alla Pinetina di Appiano Gentile in vista del ritiro estivo a Riscone di Brunico.
Prima conferenza stampa della stagione per Roberto Mancini che ha parlato a 360° di mercato, aspettative stagionali e molto altro.

"Siamo sulla strada giusta, i dirigenti sono stati bravi a raggiungere quasi tutti gli obiettivi prefissati sul mercato. Kondogbia può diventare uno dei centrocampisti più forti al mondo, come Iniesta e Touré. Non sono più riuscito a parlare con Yaya, ma ho capito che è intervenuto qualcuno al di sopra che lo ha convinto a restare al Manchester City".

"Abbiamo grande aspettative e stiamo lavorando duramente tutti. Bisogna lavorare insieme per l'Inter per cercare di migliorare sempre di più. Inizieremo una preparazione fisica e una tournée che ci porterà in alcuni paesi. I prossimi obiettivi? Dipenderà dalle occasioni che troveremo sul mercato".

giovedì 2 luglio 2015

COPPA AMERICA, CILE-ARGENTINA: LA FINALE PIU' ATTESA

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Sarà Cile-Argentina la finale che deciderà la Coppa America 2015. Probabilmente in questo momento il meglio che il Sudamerica potesse esprimere (il Brasile attuale, come del resto quello di un anno fa ai Mondiali, è una nazionale senza arte né parte). Da un lato l’Argentina, la grande favorita che liquidando con un tennistico 6-1 il Paraguay in semifinale ha rilanciato le sue ambizioni. Dall’altro il Cile, padrone di casa, la squadra che nel corso del torneo ha convinto di più e che in semifinale ha superato 2-1 il Perù.
Grande polemica intorno alla qualificazione del Cile. Ancora una volta pare che l'arbitraggio abbia indirizzato pesantemente la squadra di casa verso la vittoria. La partita contro il Perù ha lasciato non pochi strascichi. Al minuto 20 l'espulsione, per molti severa, di Zambrano, ha costretto i peruviani a giocare in inferiorità numerica, come se non bastasse il primo gol di Vargas era in fuorigioco, mentre gli ospiti protestano anche per un presunto rigore non dato. Insomma, la sensazione è che la squadra di Vidal (graziato per una manata ad un avversario) è stata molto favorita in questo torneo casalingo, ricordiamo infatti ai quarti l'Uruguay che ha giocato addirittura in 9 per larghi tratti.

mercoledì 1 luglio 2015

LA PRIMA VOLTA DELLA SVEZIA: E' CAMPIONE D'EUROPA

CAMPIONATI EUROPEI UNDER 21 – FINALE
SVEZIA-PORTOGALLO 4-3 dcr (0-0)
SEQUENZA RIGORI: Guidetti (S) gol, Paciencia (P) gol, Thelin (S) gol, Tozé (P) gol, Augustinsson (S) gol, Esgaio (P) parato, Khalili (S) parato, J. Mario (P) gol, Lindelof (S) gol, W. Carvalho (P) parato.
 
SVEZIA (4-4-2) Carlgren; Lindelof, Milosevic, Helander (dal 1’ s.t. Baffo), Augustinsson; Tibbling (dal 20’ s.t. Quaison), Hiljemark, Lewicki, Khalili; Guidetti, Thelin (Rinne, Linde, Holmen, Pa Konate, Zeneli, Olsson, Larsson, Gustafson, Hrgota, Ishak). C.T. Ericson.
PORTOGALLO (4-3-1-2) José Sa; Ricardo Esgaio, Paulo Oliveira, Tiago Ilori, Raphael Guerreiro; João Mario, William Carvalho, Sergio Oliveira (dal 9’ s.t. Tozé); Bernardo Silva; Ricardo Pereira (dal 25’ s.t. Gonçalo Paciencia), Ivan Cavaleiro (dal 16’ s.t. Iuri Medeiros) (Fernandes, Varela, Cancelo, Figueiredo, Venancio, Rafa Silva, Ruben Neves, Gonçalo Paciencia, Carlos Mané, Ricardo Horta). C.T. Rui Jorge.
ARBITRO Marciniak (Polonia).

Dopo il presunto “biscotto” ai danni dell’Italia, Svezia e Portogallo si sono ritrovati di fronte nella finale dell’europeo under 21. Ad alzare il trofeo è la Svezia di Guidetti, un prima volta per la nazionale giovanile scandinava. Nella finale di Praga, equilibrata e non molto spettacolare, è stato necessario ricorrere ai rigori per decidere il vincitore, una soluzione che alla fine ha premiato la squadra di Hakan Ericson contro il Portogallo di Rui Jorge, battuto 4-3 grazie a due parate del portiere Carlgren. Dal dischetto, è decisivo l'errore di William, gioiello dello Sporting Lisbona nel mirino dell'Arsenal, che si fa respingere la conclusione dal portiere Carlgren, uno dei migliori calciatori dell'Europeo. Proprio la Svezia è stata l’unica squadra a battere gli azzurrini, all’esordio nel torneo, una partita che ha segnato il cammino delle due squadre e che aumenta il rammarico per la sorte dell’Italia.