INTER – NAPOLI 3 – 2
50’ Politano – 53’ Hojlund – 56’ L. MARTINEZ – 82’ THURAM – 91’ L. MARTINEZ
INTER (3-5-2): J.Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (34’ s.t. Bonny); Diouf, Barella, Zielinski (27’ s.t. Calhanoglu), Sucic (1’ s.t. Jones), Dimarco (17’ s.t. Carlos Augusto); L.Martinez, Pio Esposito (1’ s.t. Thuram).
All.: Cristian Chivu.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara (17’ s.t. De Bruyne); Politano (17’ s.t. Neres), Hojlund (27’ s.t. Lucca), Alisson Santos.
All.: Massimiliano Allegri.
ARBITRO: Sozza.
Spettacolo a San Siro. E che spettacolo !!! Inter-Napoli ha regalato gol, emozioni, spettacolo, colpo di scena. Tutti ingredienti per una partita che è stata sicuramente tra le più belle e divertenti degli ultimi anni.
Dopo un primo tempo con qualche occasione, ma zero gol, nella ripresa succede di tutto. Il Napoli va in doppio vantaggio nel giro di tre minuti, Lautaro Martinez la riapre subito dopo, a otto minuti dal termine Thuram pareggia i conti. Finale al cardiopalma con entrambe le squadre che si divorano il gol del 3-2. E proprio al 90esimo il “Toro” Martinez, dopo una mischia, trova il tocco vincente che vale i tre punti per l’Inter. Nerazzurri primi a punteggio pieno. E ora vincono pure gli scontri diretti.
C’è Susic per Calhanoglu in mezzo al campo. Bisseck, Akanji e Bastoni in difesa, mentre è ancora Pio Esposito ad affiancare Lautaro Martinez.
Dopo neanche 2 minuti la prima occasione è per l’Inter con Diouf, ma il suo tiro è parato da Meret. Il Napoli risponde con un tiro di Anguissa dal centro dell’area di rigore, fermato da un grande intervento di Martinez.
La partita scorre fino al 45esimo senza grossi sussulti, fino all’inizio del recupero. Prima Hojlund si mangia un gol in posizione molto favorevole, poi Dimarco colpisce una traversa clamorosa su calcio di punizione, sul quale Meret non avrebbe potuto fare nulla. La prima frazione si chiude sullo 0-0
Nella ripresa Chivu butta subito nella mischia Thuram e Jones per Pio Esposito e Sucic. I nerazzurri protestano per un rigore clamoroso non concesso (Lobotka tocca di mano in pieno area, gli addetti al Var sono in vacanza) e subito dopo vanno in svantaggio. Barella e Diouf pasticciano e la palla finisce ad Alisson, il suo tiro viene respinto da Martinez che la consegna a Politano: l’esterno sbaglia la prima conclusione, ma non la seconda. Napoli in vantaggio.
Passano tre minuti e al 53esimo il Napoli trova il raddoppio. Un pallone destinato in fallo laterale si ferma ad un passo dalla linea. Di Lorenzo ne approfitta e lo consegna ad Hojlund che trova impreparata la difesa nerazzurra e con un mancino rasoterra dal limite batte Martinez.
La reazione nerazzurra è immediata. Minuto 56, Zielinski effettua un gran cambio di gioco, Dimarco sulla linea di fondo la mette in mezzo di prima per Lautaro Martinez, che tutto solo batte Meret.
L’Inter preme alla ricerca del meritato pareggio, protesta per un paio di interventi molto dubbi (una cintura in area su Jones, un calcione di Allison su Zielinski, una trattenuta di Rafa Marin su Lautaro Martinez). Al 73esimo la formazione di Chivu va vicinissima al gol: Diouf pennella in mezzo per Thuram che colpisce benissimo di testa, ma la palla termina sul palo; secondo legno per i nerazzurri.
Sono solo prove generali per il centravanti francese, che all’82esimo riceve un bel cross di Carlos Augusto e, ancora una volta di testa, anticipa un Badiashile non impeccabile e insacca alle spalle di Meret. Inter 2 Napoli 2.
Ma è solo il preludio ad un finale incandescente. Prima Thuram e Neres calciano alto da posizione favorevole, poi Anguissa si mangia un gol fatto a porta sguarnita e infine Barella calcia centrale con un tiro da fuori. Sul calcio d’angolo immediatamente successivo, al 91esimo Akanji vince un rimpallo e serve Lautaro Martinez: il capitano nerazzurro tutto solo non può sbagliare: 3-2. San Siro esplode letteralmente.
Finisce 3-2. Una partita strepitosa dell’Inter che ha ribadito nuovamente la sua superiorità. Non solo vince uno scontro diretto (cosa che lo scorso anno non gli era mai riuscito), ma lo fa in rimonta dimostrando tutta la sua forza. La Thu-La è tornata e in modo prepotente. I nerazzurri erano andati in doppio svantaggio più per sfortuna che per demerito e perdere questa sfida sarebbe stato davvero ingiusto. Il segnale che i nerazzurri danno al campionato è forte. La concorrenza è folta e agguerrita, ma noi teniamo botta per il momento. FORZA INTER !!!
PILLOLE STATISTICHE
• Per la prima volta nella propria storia, l’Inter ha vinto un match di campionato contro il Napoli dopo essere andata in svantaggio di due reti.
• Il Napoli ha perso un match di Serie A dopo essere andata in vantaggio di due reti solo per la seconda volta nella propria storia; la prima risale al 22 marzo 1942 contro il Torino (3-5 in quel caso).
• Lautaro Martínez ha segnato 134 gol con l'Inter in Serie A, superando Stefano Nyers (133) e piazzandosi in solitaria al 3° posto della classifica dei migliori marcatori nerazzurri nella storia del torneo, dietro solo a Giuseppe Meazza (197) e Benito Lorenzi (138).
• Dall'inizio della passata stagione, solo Bruno Fernandes (22) e Michael Olise (19) hanno servito più assist di Federico Dimarco (18) nei maggiori cinque campionati europei.
• Dalla sua prima stagione in Serie A (dal 2023/24), Marcus Thuram (41) è uno dei soli due giocatori con più di 40 reti realizzate nel torneo, dietro solo al suo compagno di squadra Lautaro Martínez (55) - entrambi a segno nel match odierno.
• Il Napoli ha registrato due sconfitte consecutive in Serie A per la prima volta dal dicembre 2023, quando in panchina sedeva Walter Mazzarri; in entrambe le serie, una delle due gare è stata proprio contro l'Inter.
• Nessuna squadra ha segnato più gol dell’Inter contro il Napoli nella storia della Serie A: 232, come la Juventus.

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