Serie A 2012-2013 – 11^ Giornata
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 37’ s.t. Caceres, dal 33’ s.t. Quagliarella), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (dal 1’ s.t. Bendtner), Giovinco.
A disp.: Storari, Rubinho, Marrone, Lucio, Isla, De Ceglie, Pogba, Giaccherini, Matri.
All. Alessio (Conte squalificato).
INTER (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito (dal 35’ s.t. Mudingayi), Cassano (dal 24’ s.t. Guarin).
A disp.: Castellacci, Belec, Pereira, Silvestre, Jonathan, Bianchetti, Alvarez, Duncan, Livaja.
All.: Stramaccioni
ARBITRO: Tagliavento.
Nonostante un arbitraggio che nel primo tempo ne ha combinato di cotte e di crude provando in tutti i modi a far vincere la Juventus, l’Inter esce dallo Juventus Stadium con lo scalpo del nemico ponendo fine all’imbattibilità bianconera dopo 49 gare.
Stramaccioni alla fine opta per un 3-4-3 con il trio delle meraviglie là davanti. L’Inter ci mette pochi secondi a capire che aria tira a Torino. I bianconeri infatti hanno una partenza bruciante andando subito in gol dopo 18 secondi. Ma l’azione è viziata da un fuorigioco di Asamoah di almeno 2-3 metri che avrebbe visto anche Ray Charles girato di spalle. Invece né Tagliavento né il guardalinee Preti vedono nulla. Juve in vantaggio e partita subito in salita per l’Inter. Lo shock è forte e l’Inter ci mette un po’ per rimettersi in carreggiata. Palacio pareggia di testa ma è in fuorigioco di pochi centimetri.
JUVENTUS - INTER 1 - 3
18'' Vidal – 59' MILITO (rig.) - 75' MILITO - 89' PALACIO
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (dal 37’ s.t. Caceres, dal 33’ s.t. Quagliarella), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (dal 1’ s.t. Bendtner), Giovinco.
A disp.: Storari, Rubinho, Marrone, Lucio, Isla, De Ceglie, Pogba, Giaccherini, Matri.
All. Alessio (Conte squalificato).
INTER (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito (dal 35’ s.t. Mudingayi), Cassano (dal 24’ s.t. Guarin).
A disp.: Castellacci, Belec, Pereira, Silvestre, Jonathan, Bianchetti, Alvarez, Duncan, Livaja.
All.: Stramaccioni
ARBITRO: Tagliavento.
Nonostante un arbitraggio che nel primo tempo ne ha combinato di cotte e di crude provando in tutti i modi a far vincere la Juventus, l’Inter esce dallo Juventus Stadium con lo scalpo del nemico ponendo fine all’imbattibilità bianconera dopo 49 gare.
Stramaccioni alla fine opta per un 3-4-3 con il trio delle meraviglie là davanti. L’Inter ci mette pochi secondi a capire che aria tira a Torino. I bianconeri infatti hanno una partenza bruciante andando subito in gol dopo 18 secondi. Ma l’azione è viziata da un fuorigioco di Asamoah di almeno 2-3 metri che avrebbe visto anche Ray Charles girato di spalle. Invece né Tagliavento né il guardalinee Preti vedono nulla. Juve in vantaggio e partita subito in salita per l’Inter. Lo shock è forte e l’Inter ci mette un po’ per rimettersi in carreggiata. Palacio pareggia di testa ma è in fuorigioco di pochi centimetri.




