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lunedì 17 febbraio 2020

I TRE FATTORI CHE HANNO INFLUITO SULLA SCONFITTA

A sangue freddo (si fa per dire, ho ancora il sangue che bolle per la rabbia…) mi sento di dire che la sconfitta di ieri sera ruota intorno a tre fattori (decidete voi in che misura i tre fattori hanno influito): arbitraggio, demeriti dell’Inter, meriti della Lazio.

Partiamo dall’arbitraggio di Rocchi. Un rigore molto generoso per la Lazio, un rigore abbastanza netto negato all’Inter e, come anche scritto ieri sera, altri due-tre episodi molto discutibili. Non è la prima volta che Rocchi influisce negativamente (sono così tanti gli episodi che rammentarli tutti è impossibile). E bisogna anche inserire l’arbitraggio di Rocchi in un contesto di situazioni che da un lato ci stanno sfavorendo (per non dire danneggiando) e dall’altro stanno favorendo Lazio e Juventus (Chiffi, per dirne una, ieri è sorvolato su un intervento killer di Cuadrado e espulso con un eccesso di zelo l’attaccante bresciano Aye).
Come già detto dal sottoscritto e da altri, il fatto che non abbiamo giocato benissimo non può e non deve far passare in secondo piano l’arbitraggio (e questo vale sia per ieri sera che per altre occasioni).

Ebbene sì, l’ammetto in tutta sincerità, ieri sera si è perso anche perché abbiamo giocato male. Anche in questo caso vale il discorso fatto con gli arbitraggi: non è la prima volta. Con il Lecce, con il Cagliari, anche mercoledì scorso in Coppa Italia contro il Napoli non abbiamo giocato da Inter, non abbiamo offerto una prestazione degna di una squadra che punta alla vittoria finale. Troppe incertezze difensive dove ha pesato l’assenza di Handanovic con Padelli che non è stato capace di dare sicurezza al reparto. Reparto tutt’altro che impeccabile (Skriniar in alcuni momenti sembra il fratello scarso del difensore apprezzato lo scorso anno). A questo aggiungiamo una fase offensiva che non produce una buona mole di occasioni da rete. Sembra che i difensori avversari abbiano iniziato a prendere le misure a Lukaku e Lautaro e pertanto i nostri bomber fanno fatica a trovare la porta. Se poi continuiamo a renderci poco pericolosi sui calci piazzati, il problema si ingigantisce. Inoltre bisogna ammettere che Conte fa fatica a cambiare uomini e moduli e a provare qualcosa di diverso. Nelle ultime settimane più di una persona ha ipotizzato di passare alla difesa a quattro con un centrocampo a tre ed Eriksen dietro le due punte. Soluzione che sinceramente non dispiacerebbe e che si potrebbe quanto meno provare. Anche perché non capisco perché continua a dare poco spazio ad Eriksen visto che il danese quando è stato chiamato in causa ha risposto alla grande.
Con ciò non voglio dire che ieri sera avremmo vinto con Eriksen in campo dal primo minuto. Anzi probabilmente avremmo perso. Anche perché questa Lazio sta sorprendendo tutti. Non perde da un girone intero, ha battuto in casa sia la Juventus che l’Inter, ha vinto con Napoli e Milan (a San Siro), ha la miglior difesa, ha il secondo miglior attacco. Insomma viaggiano come un treno e hanno credenziali maggiori dell’Inter per essere l’anti-Juventus (non dimentichiamoci che i biancocelesti, al contrario di Juventus e Inter non hanno impegni di coppe). Probabilmente la crisi arriverà anche per loro, ma per il momento sono la squadra più in forma del campionato e meritano ampiamente di essere dove sono.
E noi? Noi non siamo da meno. Abbiamo perso la seconda partita in sette mesi di campionato, siamo appena a tre punti dalla vetta e possiamo sicuramente dire ancora la nostra. A patto di invertire la rotta e tornare ad essere la squadra che abbiamo apprezzato fino a inizio dicembre. Nulla è perduto, però sarebbe ora di darsi una svegliata. Tutti. FORZA INTER !!!

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4 commenti:

Matrix ha detto...

Hai perfettamente centrato il problema. Abbiamo perso per demeriti nostri, per i meriti di una grande Lazio (sì, al momento sono loro l'Anti-Juve) e per decisioni arbitrali che hanno cambiato le sorti della gara. Ma nulla è perduto e aspettiamo il pronto riscatto.

Matrix ha detto...

Sul cambio di modulo non sono pienamente d'accordo. Verrebbe sacrificato Candreva che spesso risulta tra i migliori in campo.

Brother ha detto...

Quando si perde non c'è mai un solo motivo. Sarebbe sbagliato puntare il dito solo sulla nostra prestazione o prendersela solo con le decisioni di Rocchi. La Lazio è forte ed è in forma, ma potevamo tranquillamente portare a casa almeno un pareggio.

Entius ha detto...

@Matrix. Qualcosa bisogna pur tentare. Sacrifichiamo Candreva, se è necessario e se può essere utile a giocare meglio.

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