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sabato 23 novembre 2019

INTER, LA VITTORIA ARRIVA, IL SORPASSO NO

Serie A 2019-2020 – 13^ Giornata
TORINO - INTER 0 - 3
12' L. MARTINEZ – 32' DE VRIJ – 55’ LUKAKU

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer (12' st Ola Aina); De Silvestri, Baselli (26' st Berenguer), Lukic, Meité, Ansaldi; Verdi, Belotti (13' Zaza).
A disp.: Ujkani, Rosati, Djidji, Rincon, Edera.
All.: Mazzarri.
INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; D'Ambrosio (38' st Dimarco), Vecino, Brozovic, Barella (48' Borja Valero), Biraghi; Lautaro Martinez (24' st Candreva), Lukaku.
A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Bastoni, Lazaro, Agoume, Esposito, Fonseca.
All.: Conte.
Arbitro: Maresca

L’Inter torna da Torino con tre punti in tasca. 34 punti in 13 giornate, settima vittoria in altrettante trasferte, ma tutto questo non basta perché la Juventus, vittoriosa oggi a Bergamo (sorvoliamo su come ha vinto), rimane davanti. A firmare la vittoria ci pensano Lautaro Martinez, De Vrij e Lukaku (10 gol nelle prime 13 giornate, l’ultimo straniero che aveva segnato così tanti gol all’esordio nel campionato italiano era stato Nyers nel 1948).
Ma tanto per cambiare continuiamo a perdere pezzi. Stavolta è andato out Barella, uscito a fine primo tempo per un problema al ginocchio (i primi accertamenti parlando di distorsione, quindi rimarrà fuori più o meno un mese). La Juventus, con fortuna e aiutini viaggia a ritmo sostenibile, ma noi senza aiutini e con la sfortuna che ci perseguita riusciamo a tenere il passo. E scusate se è poco.
Conte preferisce Godin a Bastoni in difesa, mentre a centrocampo D’Ambrosio vince il ballottaggio con Candreva come esterno destro. Per il resto confermata la formazione ipotizzata alla vigilia.
Si inizia con qualche minuto di ritardo per le critiche condizioni del campo, appesantito da una pioggia incessante, e con l'improvvisa fiammata di Martinez. Minuto dodici, Belotti è dolorante davanti alla panchina, il Toro in campo è in dieci. Vecino capisce che è il momento di affondare il colpo e verticalizza immediatamente una palla spiovuta a centrocampo. Il resto lo fa Lautaro che brucia sullo scatto in maniera impressionante Izzo e punisce Sirigu. Torino 0 Inter 1. I granata provano a scuotersi ma al 32esimo De Vrij raddoppia: cross lungo di Biraghi sul secondo palo e zampata dell'olandese sottomisura. Sul finire del tempo Barella si fa male al ginocchio ed esce (dentro Borja Valero) e Handanovic salva sul quasi autogol di Vecino.
La ripresa si apre con Izzo che per poco non sfiora il gol di testa, ma all'Inter basta un'azione per punire il Toro: contropiede, Lautaro per Brozovic per Lukaku, doppio passo e destro in buca d'angolo per il belga che va in doppia cifra (decima rete in campionato). I granata sono in ginocchio, non portano a nulla i tentativi di Verdi e Ansaldi. Mazzarri inserisce Aina e Berenguer per Bremer e Baselli, Conte dà riposo a Lautaro e D'Ambrosio, dentro Candreva e Dimarco (all’esordio in questo campionato). La sostanza non cambia, i nerazzurri controllano una partita morta e sepolta e il Torino si becca i fischi e la contestazione del proprio pubblico.
Finisce 3-0 per l’Inter che rimane in scia della Juventus e dimostra ancora una volta di essere squadra forte e ben messa in campo. Peccato per l’infortunio a Barella. Si spera che sia di lieve entità, altrimenti sarebbe un altro duro colpo per Conte e per il suo centrocampo già falcidiato da infortuni vari (Sensi, Gagliardini). L’infermeria nerazzurra è sempre affollata e sotto questo punto di vista non si può dire che la buona sorte stia assistendo i ragazzi di Antonio Conte. Ragazzi di Conte che però confermano ancora una volta di non aver nessuna intenzione di mollare. E già questo mi sembra un ottimo segnale. Non credete? FORZA INTER !!!



PILLOLE STATISTICHE
• L’Inter ha vinto 11 delle prime 13 partite di campionato: i nerazzurri non hanno mai fatto meglio in Serie A, avendo raggiunto questo risultato solo nel 1950/51.
• Prima di oggi nessun allenatore nella storia dell’Inter era riuscito a mandare sempre in rete il club nerazzurro in tutte le prime 13 gare di Serie A.
• Per la prima volta in Serie A l’Inter ha vinto tutte le prime sette trasferte stagionali.
• Romelu Lukaku ha segnato 10 gol in questa Serie A, solo un giocatore, come debuttante, ha realizzato almeno altrettante reti nelle prime 13 gare dell’Inter in campionato: Stefano Nyers, nel 1948/49.
• Lautaro Martinez dell’Inter ha segnato sei gol in questo campionato: già eguagliato il risultato della scorsa Serie A.
• 11 marcatori diversi per l'Inter: quella nerazzurra è la squadra che ne conta di più in questo campionato.

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4 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Bisogna rendere merito ad una squadra che nonostante sfortune varie riesce a tenere il passo della capolista. Anche oggi prestazione superlativa.

Winnie ha detto...

@Nerazzurro. E di conseguenza dobbiamo rendere merito ad un allenatore che sta facendo i miracoli considerando la rosa a disposizione e i numerosi infortuni a cui stiamo andando incontro.

Brother ha detto...

Siamo una squadra fantastica. Se davanti non avessimo "quelli là" (come li chiama Entius), saremmo tranquillamente primi. E consideriamo sempre che tolte le prime partite, non abbiamo mai giocato con tutti gli effettivi titolari a causa degli infortuni.

Nicola ha detto...

Che coppia Lautaro-Lukaku!!! Due bomber eccezionali che si integrano a meraviglia. E chi ci ferma più??? Ah, già: gli arbitri.

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