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domenica 14 aprile 2019

TRASCINATI DAL NINJA: INTER, BOTTINO PIENO A FROSINONE

Serie A 2018-2019 – 32^ Giornata
FROSINONE - INTER 1 - 3
19' NAINGGOLAN – 37' PERISIC (rig.) – 52' Cassata – 92’ VECINO

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Paganini, Cassata (18' st Ciano), Chibsah, Valzania (37'st Maiello), Beghetto; Pinamonti (43' st Dionisi), Ciofani.
A disp.: Bardi, Krajnc, Brighenti, Molinaro, Simic, Zampano, Gori, Sammarco, Trotta.
All.: Baroni.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero (29' st Gagliardini); Politano (44' st Joao Mario), Nainggolan, Perisic (25' st Keita); Icardi.
A disp.: Padelli, Cedric, Ranocchia, Dalbert, Miranda, Candreva, Lautaro Martinez.
All.: Spalletti.
Arbitro: Massa

Come sperato l’Inter torna da Frosinone con i tre punti, dopo una partita messa sui binari giusti nel primo tempo (Naingollan e Perisic su rigore) e gestita per un’ora. Il gol di Cassata ha riaperto i conti e lasciato in ansia il popolo nerazzurro più per quello che poteva succedere, che per quello che poi è successo (zero rischi dalle parti di Handanovic). In pieno recupero Vecino ha chiuso i conti e messo in cassaforte il bottino pieno che ci permette di mantenere invariato il distacco dal Milan (-5) e dalla Roma (-6), in attesa di Atalanta-Empoli di stasera con gli orobici che in caso di vittoria si porterebbero a -5 (pur sempre un distacco che ci permette di stare tranquilli).
Spalletti non applica turnover. La difesa è quella titolare con D’Ambrosio e Asamoah esterni e Skriniar e De Vrij centrali. Borja Valero sostituisce l’infortunato Brozovic accanto a Vecino, mentre in avanti c’è Icardi supportato da Politano, Naingollan e Perisic.

L'Inter dà subito l'impressione di voler chiudere la pratica il prima possibile. Dopo qualche tentativo fallito, sblocca il match al 20esimo. D'Ambrosio crossa trovando Nainggolan che salta tutto da solo e di testa non può sbagliare. I nerazzurri vanno subito alla ricerca del gol della sicurezza. E lo trovano al 37esimo. Chisbah trattiene Skriniar in area: l'arbitro Massa assegna il rigore. Sul dischetto non va Icardi ma Perisic. Tiro, gol e abbraccio proprio con l'attaccante argentino.
La ripresa inizia con un'Inter in pieno dominio. Proprio questa sensazione di controllare senza problemi la partita fa calare l'attenzione dei nerazzurri: Cassata trova un tiro dal limite che Handanovic tocca ma non abbastanza per deviarlo fuori. Il Frosinone ci crede e comincia a mettere in difficoltà l'Inter, anche grazie all'entrata in campo di un attaccante, Ciano (al posto dell'autore del gol). È proprio Ciano a sfiorare il gol su punizione.
Spalletti perde Borja Valero per infortunio (sostituito da Gagliardini), mentre in precedenza Keita era subentrato ad uno spento Perisic. La spinta dei padroni di casa piano piano si esaurisce e nel frattempo l'Inter ritrova anche il palleggio che le permette di chiudere senza rischiare più quasi nulla. Anzi, in pieno recupero arriva anche la rete di Vecino, ben imbeccato da Icardi, ormai diventato pure uomo assist.
Finisce 3-1 una partita che di fatto non è mai stata in bilico. L’Inter, come spesso capita, è brava a complicarsi la vita e a ridare speranze ad avversari che stava agevolmente controllando. Il Frosinone dopo il gol di Cassata ha ritrovato entusiasmo, ma di fatto la differenza tecnica fra le due squadre è ben netta. Migliori in campo per l’Inter D’Ambrosio e Naingollan (ora che sta ritrovando la forma ci rendiamo conto di quanto ci sia mancato in questa stagione), bene anche Politano e come sempre la coppia di centrali difensivi Skriniar-De Vrij, deludente Perisic, sottotono Icardi che stasera si è divorato un gol che qualche mese fa avrebbe messo dentro senza affanni.
La qualificazione in Champions League è sempre più vicina. Il margine su Milan, Roma e (se dovesse vincere) Atalanta rimane buono e sabato sera c’è proprio lo scontro diretto contro i giallorossi. Vincere vorrebbe dire spedirli abbastanza lontano (-9 a cinque giornate dalla fine) e aggiungere un altro pezzettino alla nostra qualificazione. E non aggiungo altro. FORZA INTER !!!

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6 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Nonostante polemiche e lotte intestine siamo saldamente terzi, e scusate se è poco.

Matrix ha detto...

Io non mi libererei così facilmente di Spalletti. Sono due anni che gli sono stati degli obiettivi e li ha raggiunti. Cosa volete di più?

Winnie ha detto...

In campionato sono d’accordo, nelle coppe un po’ meno. Una Coppa Italia la si poteva portare a casa e siamo usciti da Champions ed Europa League in malo modo.

Brother ha detto...

Pare che ormai sia tutto fatto per Conte. Vedremo…

Brother ha detto...

E comunque siamo al paradosso. Cacciamo Spalletti perché inadeguato, ma per l'anno prossimo tutti invocano piazza pulita di parecchi giocatori "non da Inter". Quindi il problema sono i giocatori o l'allenatore?

Nerazzurro ha detto...

L'uno e l'altro. Serve un allenatore che ci faccia fare uno step successivo (un po’ come avvenne col passaggio da Mancini a Mourinho), ma allo stesso la rosa va sistemata.

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