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sabato 9 marzo 2019

VINCERE PER ONORARE LA MAGLIA E FESTEGGIARE 111 ANNI NERAZZURRI

Dopo le ultime due trasferte in cui abbiamo buttato al vento il vantaggio che avevamo sui cugini del Milan (per demeriti nostri, ma anche per “meriti” arbitrali”), si torna a San Siro per provare a tenerci stretto almeno il quarto posto e difenderlo dagli assalti della Roma che da ieri è in mano a Claudio Ranieri.
Domani pomeriggio in quel di Milano arriverà la Spal, per una sfida che non dovrebbe nascondere molte insidie, sebbene ormai ogni partita dell’Inter è un’incognita e tutto può succedere (e, scusate se sono ripetitivo, con la variabile impazzita dell’arbitro). Ma ovviamente la speranza dei tifosi nerazzurri è di onorare al meglio la maglia con i colori del cielo e della notte e festeggiare nel migliore dei modi il compleanno numero 111 della Beneamata. E qual è il modo migliore per onorare una maglia e festeggiare un compleanno? Ovviamente i tre punti (se poi giungono dopo una super prestazione e una larga vittoria meglio ancora, ma ci vanno benissimo anche tre punti arrivati dopo una pessima prestazione e una striminzita vittoria).

Spalletti fa la conta dei superstiti. Dovrebbe rientrare Keita, anche se quasi certamente andrà in panchina, non ci sarà Naingollan e quasi sicuramente nemmeno Perisic, mentre il nostro ex capitano continua a dimostrare grande amore per l’Inter e per la maglia nerazzurra con il suo “sciopero” (pare che ci siano segnali di avvicinamento e di tregua, ma di concreto ancora non abbiamo visto nulla). Davanti a capitan Handanovic la difesa dovrebbe essere composta da Cedric Soares e Dalbert sulle fasce e De Vrij e Miranda al centro. Turno di riposo quindi per D’Ambrosio, Asamoah e Skriniar (che è pure diffidato e, visti gli arbitraggi delle ultime gare, se gioca state pur certi che l’arbitro di turno non vede l’ora di ammonirlo per fargli saltare il derby). A centrocampo turno di riposo per Vecino (non è una grande perdita) con Gagliardini che dovrebbe affiancare Brozovic. In avanti Politano, Joao Mario e Candreva (semplicemente disastroso nelle ultime due gare contro Cagliari ed Eintracht) dietro l’unica punta Lautaro Martinez (anche lui diffidato e anche lui a rischio ammonizione: scommettiamo che il giallo arriverà?).
I precedenti parlano nerazzurro. Diciassette sfide, quindici trionfi nerazzurri e solo due pareggi. Un monologo interista che però lascia il tempo che trova, visto che, tolta la sfida della scorsa stagione, i confronti tra le due squadre sono avvenuti tra il 1952 e il 1967. Di conseguenza, direi che è improponibile tenere in considerazione questo bilancio. Quello che veramente conta (e lo ripeto spesso in fase di presentazione di una sfida…) è la prossima partita. Ciò che veramente conta è portare a casa i tre punti domani pomeriggio.
Conta per la classifica, conta per la stagione, conta per tutto e per tutti. In questo inizio 2019 abbiamo già buttato via tanti punti, non possiamo permetterci di buttarne via altri. Ecco perché domani pomeriggio i tre punti sono importanti, fondamentali, indispensabili. Dai ragazzi, portiamo a casa sta vittoria. FORZA INTER !!!

IL MIO PENSIERO SU ICARDI

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3 commenti:

Winnie ha detto...

Icardi sta dimostrando quello che è: un bambino viziato che crede che tutto gli sia dovuto. Non merita di indossare la nostra maglia, figuriamoci la fascia di capitano.

Nerazzurro ha detto...

Sono sicuro che Lautaro Martinez verrà ammonito. Mi ci gioco quello che volete.

Entius ha detto...

Perché? Hai dubbi? È matematico che avverrà. Così come verrà ammonito Skriniar se dovesse giocare.

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