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domenica 3 febbraio 2019

INTER, SEMPRE PIU’ A FONDO: SCONFITTA ANCHE DAL BOLOGNA

Serie A 2018-2019 – 22^ Giornata
INTER - BOLOGNA 0 - 1
32’ Santander

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric (34' st Ranocchia), De Vrij, Skriniar, Dalbert; Vecino, Brozovic; Candreva (1' st Lautaro Martinez), Nainggolan (23' st Joao Mario), Perisic; Icardi.
A disp.: Padelli, Berni, Miranda, D'Ambrosio, Asamoah, Gagliardini, Salcedo.
All.: Spalletti
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco (4' st Gonzalez), Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Orsolini, Santander, Palacio (29' st Krejci).
A disp.: Da Costa, Paz, Calabresi, Nagy, Svanberg, Donsah, Dzemaili, Edera, Falcinelli, Destro.
All.: Mihajlovic
Arbitro: Pasqua

Ormai siamo come una nave che affonda sempre più, inesorabilmente. Anche contro il Bologna l’Inter porta a casa una sconfitta. A decidere il match è Santander poco dopo la mezzora su azione di calcio d’angolo. A poco è servito un secondo tempo in cui abbiamo attaccato molto e la mossa della disperazione di mettere Ranocchia punta centrale. Seconda sconfitta consecutiva, un solo punto nel nuovo anno, ancora zero gol nel 2019. Se il buongiorno si vede dal mattino questo girone di ritorno rischia di essere un percorso tortuoso e molto complicato.
Spalletti vara il suo fedele 4-2-3-1 (cambiare no?) con Cedric e Dalbert preferiti a D’Ambrosio e Asamoah sugli esterni di difesa, Vecino e Brozovic a centrocampo e Naingollan e Perisic insieme a Candreva dietro l’unica punta Icardi.


Dopo nemmeno un minuto Poli sbaglia un retropassaggio e regala palla ad ICardi che per poco non mette subito la partita sui binari giusti. L’Inter inizia bene, ma il Bologna non resta certo a guardarsi e c’è subito lavoro per Handanovic reattivo su Orsolini. Dall’altro lato Candreva pesca Perisic che di testa non inquadra la porta.
Ma poco dopo la mezzora Santander gela San Siro. Su calcio d’angolo di Pulgar il paraguaiano anticipa De Vrij e di testa supera Handanovic. Perisic prova a dare la scossa pescando Icardi ma Skorupski è bravo ad anticipare il capitano nerazzurro.
Ad inizio ripresa Spalletti decide di cambiare: fuori Candreva dentro Lautaro Martinez. I nerazzurri provano ad aggredire subito gli avversari e al 51esimo Nainggolan impegna con un destro al volo Skorupski, mentre Gonzalez per poco non si fa soffiare la palla davanti alla porta da Icardi. Poca la lucidità dei padroni di casa che però ci provano con Lautaro Martinez che sbaglia clamorosamente di testa tutto solo davanti alla porta. Al 68esimo fuori Nainggolan dentro Joao Mario dai cui piedi parte l'azione che porta al tiro Icardi: sinistro potente e deviazione in corner decisiva da parte di Danilo. Spalletti per sfruttare anche i calci da fermo getta nella mischia Ranocchia (che va a fare la punta centrale con Icardi e Martinez) al posto di Cedric Soares. E proprio Ranocchia all'87esimo impensierisce Skorupski con una girata al volo. L’ultima occasione è di Lautaro Martinez che di destro non inquadra lo specchio della porta.
Finisce 1-0 per il Bologna. L’Inter esce tra i fischi di San Siro. Rispetto a Torino e Sassuolo si è visto un’Inter un tantino migliore. Rispetto a Torino se non altro abbiamo provato a cercare di recuperarla, anche se la manovra è sembrata pasticciata e priva di idee. Icardi non è assolutamente lucido sotto porta (se pretende un aumento d’ingaggio non è questo il modo giusto per ottenerlo), lo stesso dicasi per Lautaro Martinez che sbaglia troppi gol, a volte anche di clamorosi. Mi è piaciuto molto Dalbert, mentre Perisic mi è sembrato un po’ più volenteroso rispetto alle ultime volte in cui è sceso in campo. Senza infamia e senza lode Naingollan. Ma comunque i discorsi sui singoli sono sempre relativi. Si vince e si perde tutti insieme. E questa squadra purtroppo ha perso la retta via. Cosa deve fare Spalletti per ritrovarla? Non lo so, l’allenatore è lui. È pagato per affrontare queste difficoltà. Faccia qualcosa. E la faccia presto. FORZA INTER !!!

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3 commenti:

Brother ha detto...

Confermo quello che scrivevo oggi. Secondo me la squadra rema contro l'allenatore. Non riesco a trovare altre motivazioni plausibili.

Winnie ha detto...

Sinceramente sono senza parole. Non so più cosa pensare. È colpa di Spalletti, ma anche dei giocatori. Icardi si è mangiato due gol clamorosi nel primo tempo, Lautaro ha sbagliato un gol nella ripresa, Candreva inguardabile, Naingollan idem, Vecino mai incisivo. Facile prendersela col tecnico, ma in questo caso sono tutti ugualmente colpevoli.

Entius ha detto...

Penso sia una questione mentale. Ho avuto la sensazione che non fossero tranquilli, come bloccati, impauriti di fare anche le cose più elementari. Prova ne è il fatto che in più di un'occasione invece di provare ad attaccare, la palla tornava indietro e l'azione ripartiva dalla difesa.

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