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martedì 1 maggio 2018

ULREICH CHE PAPERA!!! IL REAL VOLA IN FINALE DI NUOVO

Champions League 2017-2018 – Semifinale di Ritorno
REAL MADRID-BAYERN MONACO 2-2
4' Kimmich - 11' Benzema – 46’ Benzema – 63’ James

REAL MADRID (4-4-2): Keylor Navas; Vazquez, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Kovacic (dal 27' s.t. Casemiro), Kroos, Asensio (dal 42' s.t. Nacho); Ronaldo, Benzema (dal 27' s.t. Bale). (Casilla, Hernandez, Ceballos, Borja Mayoral). All. Zidane.
BAYERN MONACO (4-1-4-1): Ulreich; Kimmich, Sule, Hummels, Alaba; Thiago; Muller, James Rodriguez (dal 39’ s.t. Javi Martinez), Tolisso (dal 30’ s.t. Wagner), Ribery; Lewandowski. All. Heynckes.
ARBITRO: Çakir (Turchia).

E' il Real Madrid la prima finalista della Champions League 2017/2018. Dopo l'1-2 della semifinale di andata all'Allianz Arena, al ritorno al Bernabeu i Blancos pareggiano 2-2 col Bayern Monaco e passano il turno. Kimmich apre le marcature dopo appena quattro minuti, poi sale in cattedra Benzema, che prima pareggia i conti all'11esimo e poi nel primo minuto della ripresa raddoppia dopo un erroraccio di Ulreich. James riapre la gara al 63', ma non basta.
Finisce 2-2. Sfida decisa dai due portieri. Navas che ha salvato la baracca con i suoi interventi. E Ulreich che invece ha rovinato tutto con un erroraccio che rimarrà negli annali della Champions e nei ricordi dei tifosi bavaresi. Sfida giocata a viso aperto dove non hanno brillato i fenomeni più attesi. Da una parte CR7 ha steccato malamente, dall'altra invece Lewandowski non è riuscito a vestire i panni del bomber letale.


Discorso diverso invece per Benzema (ha tirato in porta due volte e ha fatto due gol) e l'ex James Rodriguez che è riuscito a strappare gli applausi del Bernabeu con le sue giocate. Sfida dove anche l’arbitro turco Cakir ci ha messo del suo non fischiando un rigore per il Bayern Monaco sul finire del primo tempo che avrebbe cambiato il volto della partita.
Alla fine passa sempre il Madrid. La squadra di Zidane soffre da matti, si difende coi denti, finisce assediata, arroccata, spaventata, non gioca granché bene. Ma arriva alla terza finale consecutiva, la quarta in 5 anni. A Kiev il 26 maggio proverà a mettere le mani sulla sua tredicesima Champions, terza consecutiva, cosa che non si vede dal 1976, quando fece triplete il Bayern di Beckenbauer. Zidane prosegue la sua immacolata serie: in Champions non è mai stato eliminato. E ora sotto a chi tocca.





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2 commenti:

Theseus ha detto...

Aldilà degli episodi (il mancato rigore e il clamoroso erroraccio del portiere bavarese) il Real Madrid ha dimostrato di essere forte. Non si arriva in finale per il terzo anno consecutivo per pura casualità.

Salvatore ha detto...

Complimenti al Real Madrid. Anche se non possiamo negare che senza l'errore di Ulreich e soprattutto il rigore non dato al Bayern, la partita poteva prendere un'altra piega.

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