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mercoledì 1 novembre 2017

CUORE NAPOLI, MA E' QUASI FUORI DALLA CHAMPIONS

Champions League 2017-2018 - Girone F Quarta Giornata
NAPOLI-MANCHESTER CITY 2-4
21' Insigne - 34' Otamendi – 48’ Stones – 62’ Jorginho (rig.) – 69’ Aguero – 92’ Sterling

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (dal 31' p.t. Maggio); Allan (dal 30' s.t. Rog), Jorginho (dal 37' s.t. Ounas), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. (Sepe, Zielinski, Chiriches, Diawara). All. Sarri.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Danilo, Otamendi, Stones, Delph; Fernandinho, Gündogan (dal 25' s.t. David Silva); Sané (dal 44' s.t. Gabriel Jesus), De Bruyne, Sterling; Aguero (dal 30' s.t. Bernardo Silva). (Bravo, Walker, Mangala, Touré). All. Guardiola.
ARBITRO: Brych (Ger).
Spettacolo al San Paolo tra Napoli e Manchester City, ma alla fine a spuntarla sono gli inglesi. Partita inizialmente dominata dai ragazzi di Sarri e poi ripresa da un City stellare. Il Napoli esce sconfitto anche davanti al proprio pubblico dopo il ko dell'andata e deve fare i conti con il 2-4 in favore dei Citizens che mette gli azzurri praticamente spalle al muro in Champions League: allo Shakhtar basta un punto nelle prossime due partite per eliminare i partenopei.
L'avvio di partita ricorda quello dell'andata, ma a parti invertite. Il Napoli è aggressivo, travolgente, ispirato. Il Manchester City fatica a produrre gioco, asfissiato dal pressing incessante degli azzurri. Il vantaggio firmato Insigne arriva al 21esimo: splendido il passaggio di Mertens che beffa Stones, Danilo non fa la diagonale e per lo scugnizzo napoletano è un gioco da ragazzi fare secco Ederson da pochi passi. Napoli meritamente avanti, non tanto per le occasioni create ma per aver messo alle corde i leader del girone.
Ma il Napoli perde Ghoulam per infortunio (sostituito da Maggio) e vengono meno anche certezze tattiche e sincronismi collaudati, con la peggior conseguenza possibile: il Manchester City rientra in partita con ferocia. Gli uomini di Guardiola trovano il pari con Otamendi e sfiorano più volte il raddoppio. Il Napoli, da dominante, si ritrova in balia dell'avversario.
La ripresa inizia ancora nell'insegna degli ospiti. Stones svetta su tutti, il suo colpo di testa sbatte contro la traversa e torna in campo, ma dopo aver superato la linea di porta: la goal line tecnology rende giustizia agli inglesi. Il Napoli è bravo a non disunirsi, con Insigne fermato solo dalla traversa al 56esimo. Cinque minuti e Sané stende Albiol: rigore solare che Jorginho realizza. A cavallo tra il 68esimo e il 69esimo l'altro grande spartiacque del match: Callejon si fa ipnotizzare da Ederson che salva miracolosamente e dopo l'angolo il contropiede micidiale di Sané regala ad Aguero un gol storico: il Kun fa 3-2 e diventa con 178 gol il bomber più prolifico della storia dei Citizens. Sterling nel recupero cala il poker.
City agli ottavi con merito, ora i partenopei devono battere lo Shakhtar e il Feyenoord e sperare che all'ultima giornata che la formazione guidata da Pep Guardiola vada a vincere in Ucraina.

2 commenti:

BlackWhite ha detto...

Leoni in Italia, cog***ni in Europa. Ma non eravamo noi quelli che fuori dai confini erano lo zimbello d'Europa? Il Napoli che dà spettacolo in Italia che fine ha fatto?

Ciro ha detto...

Se non altro noi ci facciamo mettere in difficoltà dal Manchester City, capolista in Premier League, mica di uno Sporting Lisbona qualsiasi...

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