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martedì 31 ottobre 2017

INTER: E' RECORD DI PUNTI, MA NON BASTA

Vinciamo, ma purtroppo non convinciamo. Segniamo, è vero, ma grazie ad errori avversari. Prendiamo pali e traverse, ma per lo più in modo casuale. E anche il fatto di aver fatto 29 punti in 11 gare è relativo perché comunque siamo una squadretta un po’ così, senza arte né parte, figlia di una certa improvvisazione e destinata a sciogliersi come neve al sole. Icardi non è un top player, segna tanto, ma non gioca per la squadra, il centrocampo è penoso (del resto Borja Valero-Vecino era la coppia di centrocampisti della Fiorentina arrivata ottava lo scorso anno), Skriniar un buon difensore, nulla più. E meno male che quasi sempre c’è Handanovic a togliere le castagne dal fuoco altrimenti questa squadra si ritroverebbe in lotta per non retrocedere insieme a Verona e Benevento.
Scusate, mi sto allenando a scrivere stronzate come farebbe un qualsiasi giornalista che per portare la pagnotta a casa deve gettare fango sull’Inter.
La verità è che questa Inter va, di fortuna, di culo, grazie ad Icardi, grazie ad Handanovic, grazie a Perisic, soffrendo molto, tenendoci col fiato sospeso, ma comunque va. Ed è questa l’unica cosa importante (le vittorie in scioltezza o le vittorie soffrendo valgono entrambe tre punti). Non si fanno 29 punti su 33 nelle prime 11 giornate per pura casualità. E infatti nell’era dei tre punti l’Inter non l’aveva mai fatti. L’Inter di Mourinho nell’anno del Triplete si fermò a 28 punti. Ma purtroppo dobbiamo constatare il fatto che quella Inter era prima in classifica con sette punti di vantaggio sulla seconda (la Juventus), mentre questa, pur facendo il record di punti, si trova a -2 dalla vetta e a +5 sulla Roma quinta ma con una partita in meno (se i giallorossi vincono lo scontro con la Sampdoria il divario si ridurrebbe ad appena +2).
Il guaio è che negli ultimi anni il divario tra le prime della classe e il resto della ciurma si è allargato notevolmente. Non a caso lo scorso anno a metà campionato Pescara, Palermo e Crotone erano già virtualmente retrocesse (i pitagorici si sono salvati per un punto grazie ad una seconda parte di stagione strepitosa), mentre Roma e Napoli pur facendo entrambe il personale record di punti in una stagione non sono riuscite a vincere lo scudetto (il Napoli è addirittura arrivato terzo).
Ecco perché, come hanno fatto notare in molti, diventa fondamentale non perdere punti con le piccole per riuscire a mantenere il passo delle prime della classe. Ed è quello che è riuscito a fare l’Inter finora. Anche se quasi sempre soffrendo. Con Crotone e Genoa l’abbiamo sbloccata nel finale, con Benevento e Verona abbiamo sofferto fino al triplice fischio finale. Ma vincere aiuta a vincere (non lo scrivevo da un bel po’ e mi fa molto piacere poter rispolverare questa frase) e… per il momento va bene così.
La mia sensazione è che questa stagione ci toglieremo un bel po’ di soddisfazioni. E sono pronto a scommetterci quello che volete. Ok, forse non vinceremo il titolo. Ma state pur certo che daremo filo da torcere a tutti. Fino alla fine. FORZA INTER !!!


3 commenti:

Matrix ha detto...

Dopo le prime righe mi stavo già preparando a mandarti a quel paese. :-)
Spalletti ha creato un gruppo compatto e affiatato dove tutti, ma proprio tutti, danno il massimo. Il tecnico di Certaldo "rischia" di farci dimenticare Mourinho...

Anonimo ha detto...

Sai dove potete mettervi i record?

Entius ha detto...

Hai studiato a Oxford, vero?

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