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martedì 5 settembre 2017

IMMOBILE EVITA L'APOCALISSE AZZURRA

Qualificazioni Mondiali Russia 2018 – Girone G
ITALIA-ISRAELE 1-0
53’ Immobile

ITALIA (4-2-4): Buffon; Conti (4' st Zappacosta), Barzagli, Astori, Darmian; Verratti (45' st Montolivo), De Rossi; Candreva (42' st Bernardeschi), Belotti, Immobile, Insigne.
A disp.: Donnarumma, Perin, Rugani, D'Ambrosio, Parolo, Pellegrini, El Shaarawy, Eder, Gabbiadini.
Ct.: Ventura
ISRAELE (4-2-3-1): Harush; Davidzada, Tzedek, Ben Haim, Keltjens; Cohen (33' st Eibinder), Natcho; Kabha, Melikson (17' st Ben Chaim), Shechter (23' st Benayoun); Rafaelov.
A disp.: Glazer, Kleyman, Elhamed, Danino, Solomon, Ohana.
Ct.: Levy
Arbitro: Bastien (Francia)

Dopo la pesante sconfitta subita sabato scorso al Bernabeu contro la Spagna, l’Italia era chiamata contro il modesto Israele ad una pronta reazione sia sul piano del gioco che dei risultati. Alla fine gli azzurri strappano i tre punti grazie ad un gol di Immobile nei primi minuti della ripresa, ma lasciano molto a desiderare sul piano del gioco con un primo tempo davvero molto deludente e una ripresa giocata un po’ meglio.
Ventura ripropone il 4-2-4 visto al Bernabeu: le novità rispetto alla gara di Madrid sono rappresentate dagli inserimenti nell'undici titolare di Conti e Astori, rispettivamente al posto dello squalificato Bonucci e dell'infortunato Spinazzola. Mediana confermata con la presenza di De Rossi e Verratti, in avanti Belotti ed Immobile supportati sugli esterni da Insigne e Candreva.
Belotti sfiora subito il gol con un destro dall'interno dell'area. Ma è un lampo isolato. Quello spunto è di fatto l'unica fiammata di un primo tempo avaro di emozioni. Il primo intervento degno di nota per il portiere israeliano arriva in pieno recupero con un bell'intervento su Insigne poco prima dell'intervallo. Dall'altra parte, invece, Buffon è impegnato in almeno tre occasioni in contropiede, la più pericolosa conclusa da Cohen e deviata in angolo. Una (non) reazione preoccupante che ha esasperato anche i tifosi sugli spalti, che sfogano la loro rabbia fischiando i ragazzi nell’intervallo.
Squadra più incisiva nella ripresa. Gli azzurri iniziano il secondo tempo con bel altro piglio e l’atteggiamento porta i suoi frutti con Immobile bravo a sfruttare di testa un bel cross di Candreva (che alla fine risulterà il migliore in campo).
Nonostante il vantaggio, la difesa italiana concede sempre qualche spazio di troppo agli ospiti, pericolosi per lo più in contropiede. Gli uomini di Ventura attaccano alla ricerca del gol che chiuderebbe definitivamente il match ma che alla fine non arriva.
Finisce 1-0. Successo striminzito per l'Italia, ma comunque utile per blindare il secondo posto nel gruppo G di qualificazione al Mondiale. Per gli azzurri le buone notizie arrivano anche dalla Macedonia, dove l'Albania non va oltre l'1-1: il distacco con la squadra allenata da Panucci si allunga a sei lunghezze, più che rassicurante a due giornate dal termine (manca un solo punto per la certezza matematica del playoff).
Le buone notizie finiscono qui. Se si aspettavano risposte dopo la Spagna sono arrivate piuttosto balbettanti. Verratti e Insigne sono tornati a fare scena quasi muta, e gli altri non hanno certo brillato (fatta qualche rara eccezione).
L’impressione è che la strada della risalita sia lunga e che bisognerà cambiare qualcosa (4-3-3?) se si vuole recuperare i talenti di Verratti e Insigne. E più in generale il 4-2-4 tanto caro a Ventura finora non ha dato i frutti sperati. Il tempo per correggere gli errori c’è, ma bisogna intervenire subito perché rischiamo di fare un’altra figuraccia ai Mondiali. E dopo le debacle del 2010 e del 2014 non possiamo permettercelo.


LA CLASSIFICA DEL GIRONE
Spagna 22
ITALIA 19
Albania 13
Israele 9
Macedonia 7
Liechtenstein 0

6 commenti:

Mattia ha detto...

Partita deludente contro un'avversario modesto. Avremmo dovuto vincere in scioltezza e invece siamo stati col patema d'animo fino al 90esimo. Probabilmente questo 4-2-4 andrebbe rivisto...

Mark della Nord ha detto...

...rischiamo di fare un’altra figuraccia ai Mondiali.
Entius, sei proprio sicuro che ci arriviamo ai mondiali?

Entius ha detto...

Ho dato per scontato che l'Italia superi i playoff. Altrimenti la figuraccia sarebbe ben maggiore. Molto dipenderà da chi pescheremo. Essendo testa di serie dovremmo trovare un'avversaria alla nostra portata.

Mark della Nord ha detto...

Entius, per come stiamo giocando io avrei timore di qualunque avversario...

Ciaskito ha detto...

La federazione italiana si è fatta abbindolare del bel calcio (oddio, bel calcio...) che esprimeva il Torino di Ventura, ma nei fatti Ventura non era l'uomo giusto per la Nazionale. Il suo Torino non ha mai fatto vedere cose eccezionali e un conto è lottare per la salvezza, un altro conto giocarsi un Mondiale.

Stefano ha detto...

Credo che il problema non sia Ventura ma i giocatori a sua disposizione. Manca la fantasia di un Baggio, di un Totti, di un Del Piero. Non c'é un Vieri o un Inzaghi che la butti dentro (anche se Immobile e Belotti si stanno difendendo abbastanza bene), manca un Pirlo a centrocampo e in difesa la tanto declamata BBC lascia il tempo che trova.

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