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mercoledì 29 giugno 2016

NIENTE RIVINCITA: IL CILE E' ANCORA CAMPIONE (e Messi lascia l'Argentina)

COPPA AMERICA 2016 – FINALE
ARGENTINA-CILE 2-4 d.c.r. (0-0 dopo tempi supplementari)

SEQUENZA RIGORI: Vidal (C): sbagliato, Messi (A): sbagliato, Castillo (C): gol, Mascherano (A): gol, Aranguiz (C): gol, Aguero (A): gol, Beausejour (C): gol, Biglia (A): sbagliato, Silva(C): gol.

ARGENTINA (4-3-3): S.Romero, G.Mercado, N.Otamendi, R.Funes Mori, M.Rojo, J.Mascherano, L.Biglia, E.Banega (5’sts E. Lamela), A. Di Maria (10’st M.Kranevitter), L.Messi, G.Higuain (23’st S.Aguero). Panchina: J.Maidana, F.Roncaglia, A.Fernandez, N.Guzman, V.Cuesta, N.Gaitan, J.Pastore, M.Andujar. DT: Gerardo Martino
CILE (4-3-3): C.Bravo, M.Isla, G.Jara, G.Medel, J. Beausejour, M.Diaz, A.Vidal, C.Aranguiz, J.Fuenzalida (35’st E. Puch), E.Vargas (3’sts N.Castillo), A.Sanchez (12’pts F.Silva). Panchina: E.Roco, M.Pinilla, P.Hernandez, C.Toselli, 13 E.Pulgar, M.Gonzalez, F.Orellana, J.Herrera. DT: Juan Antonio Pizzi
Arbitro: H.Lopes (Brasile)

Grande delusione per l'Argentina che perde la sua terza finale consecutiva arrendendosi ai rigori 4-2 al Cile nell'ultimo atto della Coppa America. L'Albiceleste, dopo il ko con la Germania nella finale dei mondiali in Brasile e quella sempre contro il Cile nell'edizione 2015 della Coppa America, non riesce a vincere neppure nel match disputato al MetLife Stadium de East Rutherford finito 0-0 dopo i tempi regolamentari e i supplementari.

Grande occasione al 20' di gioco per Gonzalo Higuain che si divora il gol del vantaggio. La 'Roja' resta in 10 otto minuti più tardi per la doppia ammonizione ai danni di Marcelo Diaz ma nel finale di primo tempo si ripristina la parità per l'espulsione dell'argentino Marcos Rojo. Ai rigori sbaglia il primo penalty il cileno Vidal ma subito dopo spara alto sopra la traversa Messi, decisivo l'errore dagli 11 metri dell'argentino Biglia dopo che Mascherano ed Aguero per l’Argentina e Castillo, Aranguiz, Beausejour e Silva per il Cile avevano realizzato il loro penalty.

Epilogo sorprendente visto che tutti avevano pronosticato un trionfo dell’albiceleste. Dopo le splendide prestazioni, tutto sembrava presagire ad un trionfo, alla rivincita della finale dello scorso anno, ma così non è stato. Messi, autentico mattatore fin qui del torneo, è mancato proprio nel momento del bisogno, sbagliando un rigore e non incidendo come aveva fatto fin ora. Una doccia fredda per la selecion, terza finale persa consecutiva e incubo di eterna seconda che sembra non finire più. Dal 1993 l’Argentina non vince un trofeo internazionale, quella volta fu coppa America.
Il Cile è sceso in campo non curandosi dei pronostici, delle previsioni, degli esperti che vedevano l’abiceleste già campione. Con grande umiltà la nazionale di Pizzi ha saputo gestire bene la palla, chiudere gli spazi e alla fine ha meritato di alzare al cielo il trofeo.
Se per la squadra del Tata Martino si può tranquillamente parlare di fallimento, al contrario bisogna soltanto fare gli applausi al Cile di mister Juan Antonio Pizzi che si è dimostrato nuovamente una squadra di veri lottatori, sicuramente più adatti a certe sfide rispetto ai più famosi e a quanto pare sopravvalutati colleghi argentini.

"Siamo una squadra che lavora ogni giorno al massimo, sono felice, felice - sottolinea Vidal -. Abbiamo dimostrato sul campo che siamo la più forte in Sudamerica, sono veramente felice. Io uomo più importante? Siamo 23 e tutti importanti". Soddisfatto anche Juan Antonio Pizzi: "Sono felice, vincere una finale è qualcosa di difficile, sapevo che se fossimo arrivati ai rigori, avremmo vinto noi. Ho visto una finale equilibrata con giocatori di grande qualità. Quando siamo rimasti in dieci non abbiamo cambiato atteggiamento, è un gruppo di giocatori che ama superare sempre i propri limiti".

Lacrime amare per Lionel Messi al termine della finale di Coppa America persa con il Cile "Per me è finita. Ci sono state quattro finali e non mi sono bastate per vincere. Ci ho provato. Era la cosa che desideravo di più, ma non ci sono riuscito, quindi penso che sia finita". La Pulce, che ha sbagliato un calcio di rigore, ha dato così l'addio alla Nazionale a soli 29 anni.
''Ho fatto tutto quello che potevo - aggiunge l'asso argentino del Barcellona - la decisione è presa. La nazionale è finita per me, è la quarta finale che perdo, la terza di seguito. E' un momento duro per me e per tutta la squadra, è molto difficile. Avrei voluto tanto portare un titolo di campione in Argentina, me ne vado senza esserci riuscito. Ho fatto tutto quello che potevo, abbiamo perso una finale ancora una volta, mi fa male perdere, per di più ai calci di rigore, la mia decisione è presa"
 Theseus 

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5 commenti:

Nicola ha detto...

"Tutti avevano pronosticato un trionfo dell'albiceleste". Ogni riferimento al sottoscritto è puramente casuale... :-)
La vittoria del Cile è meritata anche se l'Argentina ha fatto un gran torneo e avrebbe meritato di portare a casa il trofeo.

Theseus ha detto...

Veramente erano in tanti che avevano pronosticato la vittoria albiceleste. Anche il sottoscritto, nel presentare la manifestazione su questo blog, avevo dato l'Argentina come superfavorita.

Simone ha detto...

I calciatori vanno "pesati" nel loro contesto. Messi è un grande campione, ma se non lo circondi di altri 10 campioni che giochino per lui rimane solo un grande campione e non è assolutamente un fuoriclasse.
Al contrario di un Ibrahimovic qualsiasi a cui basta aggiungere 10 giocatori e diventa decisivo.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

E infatti, abbiamo potuto ammirare lo splendido Ibrahimovic nella sua nazionale, ma per favore...ciao!

Simone ha detto...

Ha trascinato (da solo) la Nazionale svedese fino alla fase finale. E non è poco...

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