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sabato 7 novembre 2015

TORINO-INTER TRA PRANZO DOMENICALE E MOTOMONDIALE...

Mia madre sta già imprecando da ora. Ogni volta che l’Inter gioca alle 12.30 (per fortuna non succede spesso…) è una corsa contro il tempo, un fuggi fuggi con l’orologio in mano. Quindi sono costretto a prenderla larga, aspettare il momento propizio e poi sabato nel tardo pomeriggio o in serata piazzo il colpo “mamma, per favore domani prepara in anticipo che c’è l’Inter alle 12.30”. Imprecazioni, borbottii e poi si tranquillizza. Per fortuna.
Non posso darle torto, ste partite all’ora di pranzo di domenica sono una rottura di scatole. Avessero almeno un senso… Per cercare di conquistare il mercato asiatico, dicono. Come se piazzare una partita all’ora di pranzo fosse sufficiente per convincere i cinesi o i coreani a guardare la nostra Serie A.
Vabbé, pazienza. Domani armiamoci di santa pazienza e prepariamoci a questo Torino-Inter, incastonato tra il classico pranzo domenicale e l’ultima attesissima gara del Motomondiale dove Valentino Rossi proverà a vincere il titolo mondiale partendo dall’ultima posizione (i fatti li sapete meglio di me, da due settimane non si parla d’altro…).


Non si preannuncia una gara semplice. Il Torino è reduce da due deludenti sfide in cui ha perso punti preziosi nei minuti di recupero (contro il Genoa si è fatta raggiungere al 94esimo, nel derby contro la Juventus ha perso a causa di un gol sempre al 94esimo). I granata avranno sicuramente il dente avvelenato e faranno di tutto per portare a casa i tre punti. Ma noi, si spera, non resteremo certo a guardare. Le ultime due vittorie contro Bologna e Roma hanno ridato entusiasmo al popolo nerazzurro e faremo di tutto per continuare la nostra scia positiva e tornare dal Piemonte con in sacoccia il bottino pieno.

Mancini dovrà fare a meno di Guarin squalificato, mentre ritrova Felipe Melo. Il tecnico jesino nelle ultime gare ha attuato molto turnover quindi ipotizzare una formazione non è semplice. In difesa la coppia centrale sarà sicuramente formata da Miranda e Murillo, mentre sugli esterni doppio ballottaggio tra Santon e D’Ambrosio sulla destra e Nagatomo e Juan Jesus sulla sinistra. A centrocampo dovrebbero giocare Medel, Felipe Melo e Brozovic. In attacco è improbabile che Mancini lasci di nuovo fuori Icardi, pertanto dovrebbero giocare l’attaccante argentino e Jovetic con Perisic e Ljajic a giocarsi l’ultima maglia disponibile.

I precedenti sono in sostanziale equilibrio. L’Inter ha vinto 26 volte, in 22 occasioni è finita in parità mentre il Torino ha conquistato la vittoria in 22 partite. I padroni di casa non vincono dalla stagione 1993-94 quando Poggi e Cois fissarono il risultato sul 2-0. Da allora l’Inter ha vinto 9 degli undici confronti disputati, anche se gli ultimi due sono finiti in parità.
Per quanto riguarda le sfide giocate a novembre sono 11 e anche qui regna l’equilibrio con quattro vittorie granata, tre pareggi e altrettante vittorie nerazzurre. Da notare che sono ben 36 anni che Torino e Inter non si affrontano in questo mese (l’ultima volta, il 4 novembre del 1979 finì a reti bianche).

Vogliamo arrivare alla sosta per le Nazionali in assoluta tranquillità, rilassati e da primi della classe. E per farlo non c’è altra strada oltre che la vittoria. Quindi non rimane altro da fare che rimboccarsi le maniche e tornare vincitori dalla battaglia dell’Olimpico. È un’impresa difficile ma non impossibile. Il Toro è da prendere con le molle, ma noi siamo l’Inter e siamo la capolista. Chi è che deve preoccuparsi di più dell’avversario secondo voi? FORZA INTER !!!

1 commento:

Winnie ha detto...

Nessuna partita è facile. Dobbiamo giocare come nelle ultime gare. E portare a casa i tre punti.

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