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domenica 13 settembre 2015

GUARIN FIRMA IL DERBY E LANCIA L’INTER IN VETTA

Serie A 2015-2016 – 3^ Giornata
 INTER - MILAN 1 -
 58’ GUARIN 

INTER (4-3-1-2): ) Handanovic; Santon, Medel, Murillo, Juan Jesus (dal 23’ s.t. Telles); Guarin, Felipe Melo, Kondogbia; Perisic (dal 39’ s.t. Ranocchia); Icardi, Jovetic (dal 27’ s.t. Palacio).
A Disposizione: Carrizo, Biabiany, Montoya, Gnoukouri, Ljajic, D’Ambrosio, Nagatomo, Brozovic, Manaj.
All. Mancini.
MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez, Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka (dal 27’ s.t. Poli), Montolivo, Bonaventura; Honda (dal 36’ s.t. Cerci); Bacca (dal 16’ s.t. Balotelli), Luiz Adriano.
A Disposizione: Abbiati, Donnarumma, Mexes, Ely, Alex, Calabria, Suso, Nocerino, De Jong.
All. Mihajlovic.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.

L’Inter porta a casa il derby al termine di una partita giocata non in modo eccellente fino al gol. A decidere la sfida una fiammata di Guarin a metà ripresa che regala all’Inter i tre punti che vogliono dire vetta solitaria dopo cinque anni (l’ultima volta il 22 settembre 2010).
Roberto Mancini, che deve fare a meno di Miranda preferisce Medel come difensore centrale con Ranocchia che va in panchina. Tutto confermato per quanto riguarda il resto della formazione con Perisic che non fa l’esterno d’attacco ma viene adattato a trequartista.
Derby che inizia subito a ritmi altissimi. Non passano nemmeno 3 minuti e Murillo perde palla malamente, Bacca ne approfitta e serve in profondità Luiz Adriano, che a tu per tu con Handanovic si fa ipnotizzare. risponde con un destro da fuori area di Jovetic che termina fuori di un soffio.
Il match è divertente, il Milan gioca nettamente meglio e sembra poter approfittare degli errori in difesa dell’Inter, ma Luiz Adriano spreca due ghiotte occasioni non inquadrando lo specchio della porta.


Alla mezzora botta e risposta fra le due squadre. Prima ci prova Guarin con un destro dall’interno dell’area murato in angolo dalla difesa rossonera, poi risponde Honda con un sinistro dal limite che viene bloccato da Handanovic. Prima del riposo l’Inter alza va vicina al vantaggio, prima con un missile di Jovetic che sfiora il palo, poi proprio negli ultimi secondi, Icardi servito dal montenegrino, calcia a botta sicura da pochi metri, trovando la strepitosa risposta di Diego Lopez che salva il risultato.

La ripresa si apre con Diego Lopez che rischia grosso sbagliando un rinvio con Jovetic che non ne approfitta. Poi sale in cattedra Guarin che prima schiaccia di testa da ottima posizione (Diego Lopez devia in angolo) e poi al 58esimo fa partire un sinistro chirurgico dalla distanza su cui Diego Lopez non può nulla. Palla nel sacco e Inter quasi a sorpresa in vantaggio.
Mihajlovic prova a giocarsi la carta Balotelli che al 78esimo dal limite lascia partire un destro con la palla che si stampa sul palo. Nel finale, Mihajlovic inserisce anche Cerci per uno spento Honda, ma a parte una conclusione di Balotelli su punizione deviata in angolo da Handanovic, la squadra di Mancini non corre nessun rischio.
L’Inter porta a casa la vittoria. Tre punti pesantissimi, sebbene i nerazzurri non abbiano giocato una grande partita. Specie nel primo tempo quando abbiamo sofferto più del dovuto un Kucka inarrestabile e un Luiz Adriano che si muoveva molto bene in avanti. Nella ripresa più convincente l’Inter che ha creato qualche occasione e soprattutto ha coperto bene in fase difensiva.
Per quanto riguarda i singoli molto positivo ancora una volta Jovetic. Molto bene Felipe Melo (c’è bisogno di uno che abbia cattiveria agonistica in mezzo al campo), positivo l’esordio di Alex Telles che ha giocato uno spezzone di gara. Da rivedere Perisic che ha giocato in un ruolo non suo. Gara a due facce per Kondogbia (male il primo tempo, in crescendo nella ripresa), promossa l’idea di Medel in mezzo alla difesa.
C’è molto da lavorare, ma considerando che Mancini ha in mano una rosa stravolta, direi che siamo a buon punto e soprattutto, come già ripetuto nelle scorse settimane, siamo sulla buona strada.
Parlare di scudetto è presto (noi ci accontenteremmo di arrivare sul podio) ma dopo tre giornate siamo a +6 sul Milan e +8 sulla Juventus. Non male direi come inizio. Per il momento va benissimo così. Almeno per una settimana siamo in vetta solitaria. Salutate la capolista. FORZA INTER !!!

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6 commenti:

Brother ha detto...

Non facciamoci entusiasmare troppo dalla vittoria. Nel complesso abbiamo giocato una partita sottotono e deludente.
Il Milan, a voler essere obiettivi, non meritava di perdere. Abbiamo commesso troppi errori in difesa e soprattutto nel primo tempo loro giocavano con logica e spuntavano da tutte le parti mentre noi sparavamo cross a casaccio.

Winnie ha detto...

Addirittura sottotono e deludente. Dai, non scherziamo... Non abbiamo fatto una partita eccezionale ma da qui a dire che siamo stati deludenti...

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

3 partite, 9 punti con due vittorie a tempo scaduto o quasi e senza dare mai l'impressione di dominare l'avversario e qualità del gioco da rivedere, chissà cosa potrà succedere quando girerete al meglio... se il buongiorno si vede dal mattino per voi interisti si profila una stagione di grandi soddisfazioni...ciao!

Michele ha detto...

Vittoria immeritata. Il Milan ha giocato nettamente meglio e se c'e una squadra che doveva vincere era il Milan.

Mark della Nord ha detto...

@ Michele

Sicuro di aver visto la stessa partita che abbiamo visto noialtri?
Si è giocata domenica sera, alle 20:45, e l'Inter era la squadra che indossava la maglia con i colori nero e azzurro.
A strisce verticali.
Calzoncini neri, con striscia laterale azzurra.
Verticale.

Michele ha detto...

@ Mark.
Mi sa che sei tu che hai visto tutt'altra partita. Forse la sciarpa nerazzurra l'hai messa sugli occhi e non intorno al collo e non sei riuscito a vedere la partita come si deve...

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