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martedì 7 luglio 2015

E DOPO LA COPPA AMERICA, ECCO LA GOLD CUP...

Archiviata la Coppa America con la prima storica vittoria del Cile e in attesa che riprenda la stagione calcistica europea (fino a metà agosto dovremo accontentarci solo di qualche amichevole internazionale che lascia il tempo che trova), nel continente americano proseguono le manifestazioni internazionali. Stavolta occorre guardare al Nord America e in particolare a Stati Uniti e Canada, paesi organizzatori della Concacaf Gold Cup 2015.
Parte infatti questa notte, con la sfida tra Haiti e i vicecampioni in carica di Panama, la tredicesima edizione della Gold Cup, il torneo riservato alle nazionali del Nord e Centro America. La formula è la stessa della Coppa America appena conclusa: tre gironi da quattro squadre, con le prime due di ogni girone e le due migliori terze promosse ai quarti di finale.
La squadra vincitrice il torneo affronterà gli Stati Uniti d'America, vincitori della Gold Cup 2013, per designare la squadra che parteciperà alla Confederations Cup in programma in Russia nel 2017.
In palio anche due posti per il Centenario di Copa América, la 45esima edizione della Coppa America che si terrà straordinariamente il prossimo anno negli Stati Uniti d'America in occasione del centenario della CONMEBOL.
La Gold Cup del 2015 sarà organizzata come al solito dagli Stati Uniti, per l’occasione congiuntamente al Canada, anche se di fatto si giocherà solo negli Usa (tredici città), più la canadese Toronto, che ospiterà appena un paio di gare.
Favorite le solite Messico e Stati Uniti, assolute dominatrici dell’albo d’oro, spezzato solo dalla vittoria del Canada nell’edizione 2000 (il medagliere si riequilibra un po’ se consideriamo anche il vecchio campionato Concacaf, disputato dal 1963 al 1989. In questo caso, trovano posto anche Canada, Costa Rica, Guatemala, Haiti e Honduras).
Gli Usa, guidati sempre da Jurgen Klinsmann, si presentano a questa edizione con tutti i loro uomimi-simbolo, dall’ex Chievo e Roma Bradley al veterano Beckerman, dalla punta Altidore al centrocampista Johnson del Borussia Mönchengladbach, passando per i punti fermi Dempsey e Bedoya.
Anche il Messico punta molto alla conquista del titolo, per consolidare ulteriormente la sua leadership nel torneo (con sei vittorie a cinque, è in vantaggio sugli Usa di una lunghezza). Nomi alla mano, la selezione di Miguel Herrera non ha nulla da invidiare a quella allenata dall’ex centravanti della nazionale tedesca. Il portiere Ochoa, il difensore Layun, i centrocampisti Herrera, Guardado, i due Dos Santos, Vela, Peralta: tutti nomi di livello che offrono garanzie. Non ci sarà per infortunio Chicharito Hernandez ed è un peccato per tutta la Gold Cup, che ha perso uno degli uomini più attesi.
Da tenere in seria considerazione anche la Costa Rica, soprattutto se ripeterà l’exploit di un anno fa ai Mondiali brasiliani. Bryan Ruiz (attualmente al Fulham) e Joel Campbell (di proprietà dell’Arsenal) saranno ovviamente i perni dell’undici di Wanchope, dove troviamo anche il palermitano Gonzalez e il portiere Keylor Navas (in forza al Real Madrid).
Per le restanti nove nazionali l’amaro compito di fare da comprimarie. A meno che non arrivi qualche sorpresa…

 I QUATTRO GIRONI 
 GRUPPO A: Haiti, Honduras, Panamà, Stati Uniti 
 GRUPPO B: Canada, Costa Rica, El Salvador, Giamaica 
 GRUPPO C: Cuba, Guatemala, Messico, Trinidad e Tobago 

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1 commento:

Rudy ha detto...

Dove è possibile vederla? Qualche emittente televisiva la trasmette?

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