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venerdì 30 gennaio 2015

PRESIDENZA FIFA, A SORPRESA SPUNTA LA CANDIDATURA DI FIGO

Colpo di scena nella corsa alla Presidenza della Fifa. La vittoria di Blatter (a questo punto direi “eventuale vittoria”) con maggioranze bulgare è da escludere, visto che si stanno facendo avanti altri candidati. E dopo Mino Raiola (che per fortuna si è ritirato), il francese Jerome Champagne, ex membro esecutivo Fifa, il principe giordano Ali Bin Al-Hussein, vicepresidente della confederazione asiatica, l’ex calciatore del Paris Saint Germain David Ginola e il presidente della federcalcio olandese Michael Van Praag, ecco spuntare il nome a sorpresa: Luis Figo, ex calciatore di Barcellona, Real Madrid e Inter, pochi giorni fa ha lanciato la sua candidatura..

"Sono preoccupato per il calcio e per quanto riguarda l'immagine della Fifa - ha dichiarato il portoghese - non solo ora ma negli ultimi anni, e la cosa non mi piace. Cercando Fifa su internet la prima parola che viene fuori è `scandalo´, non certo una parola positiva. Dobbiamo cambiare e cercare di migliorare l'immagine della Fifa. Il calcio merita molto meglio di questo. Bisogna cambiare in leadership, trasparenza, governance e credo sia il momento.
Ho parlato con tante persone importanti nel calcio, dirigenti, presidenti di federazioni, e tutti pensano che qualcosa debba essere fatto. L'anno scorso sono stato alla Coppa del Mondo in Brasile e ho visto la reazione di tutti i tifosi per quanto riguarda l'immagine della Fifa e penso che qualcosa debba cambiare".

L'ex campione ha presentato la lettera di sottoscrizione della candidatura con l'appoggio di 5 Federazioni nazionali, condizione necessaria per farsi avanti: Danimarca, Lussemburgo, Macedonia, Montenegro e Polonia, oltre al Portogallo.
Il portoghese spiega che a spingerlo alla candidatura è stato l'ultimo scandalo che ha riguardato la Fifa, in merito all'assegnazione dei Mondiali a Russia e Qatar. "Non c'è stata trasparenza neanche in questa vicenda, perché non è stato pubblicato il rapporto se non si ha nulla da nascondere?", si chiede Figo consapevole che non sarà facile scalzare Blatter.
"Nessuno è intoccabile, sarebbe sbagliato pensarlo - dice Figo - Naturalmente essendo al potere dal 1998 e avendo il sostegno di tante persone, Blatter può essere il favorito, ma per me è una sfida fantastica. Il calcio mi ha insegnato che tutto è possibile, che le squadre più piccole possono battere le più grandi. Non c'è nulla di facile nel calcio, ma devi crederci sempre e questo è lo spirito con cui ho deciso di candidarmi".
Nella corsa alla Presidenza Fifa, Blatter ha finalmente trovato un avversario capace di impensierirlo (senza nulla togliere agli altri). E’ evidente che il Presidente uscente continua ad essere il principale favorito, ma in molti, soprattutto in Europa, potrebbero optare per l’ex fuoriclasse portoghese, soprattutto se si decidesse di voltare finalmente pagina (anche se come abbiamo spesso visto, cambiare pagina non è facile quando c’è di mezzo la politica, anche sportiva).
Figo non è il classico ex calciatore che punta tutto sul nome, ma uno abbastanza introdotto nei cosiddetti palazzi, soprattutto UEFA (sotto Platini ha avuto diversi incarichi), con contatti personali importanti in tanti grandi club e una cultura generale non da calciatore medio. Il programma è a parole uguale a quello degli altri (trasparenza, solidarietà, ritorno ai veri valori del calcio, eccetera), ma è evidente che in questi casi i voti vanno soprattutto alla persona.
Fossimo in Blatter un pochino inizieremmo a preoccuparci…

1 commento:

Artur ha detto...

A candidatura de Figo parece-me uma muito boa escolha. Estou certo de que é o homem certo no lugar certo. Esperamos que ele pode bater Blatter.

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