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domenica 4 gennaio 2015

COLPO PODOLSKI, IL POPOLO NERAZZURRO PUO' SOGNARE

Eravamo seduti sul divano di casa sua la sera della vigilia di Natale. Io e Dos Santos. Lui smanettava col suo palmare mandando auguri ai suoi amici e leggendo le notizie sull’Inter. In televisione Sky Sport parlava del blitz con cui il Milan si era assicurato il prestito di Cerci, da settimane obiettivo numero uno dell’Inter. Per un po’ abbiamo ascoltato la notizia in silenzio, poi lui ha iniziato (giustamente) ad imprecare contro la società nerazzurra incapace di fare un mercato decente e buona solo a farsi soffiare i giocatori da sotto il naso.
Poi legge la notizia di un probabile interessamento dell’Inter per Lukas Podolski. “Sì, vabbè - rispondo io – figuriamoci se riusciamo a prendere Podolski”. Lui annuisce e mi dà ragione. “Alla fine arriverà il solito contentino tipo Forlan o Rocchi. Magari a sto giro prendiamo Gilardino o magari Rolando Bianchi”.

Ebbene sì, io ero tra quelli convinti che un giocatore come Podolski non sarebbe mai arrivato all’Inter. Questioni economiche in primis, e poi bisogna essere anche dei buoni “mercanti” per portare a casa certi giocatori.

Sono stato clamorosamente smentito e ciò non può che farmi piacere. Da un paio di giorni Lukas Podolski è un giocatore dell’Inter. Ausilio ha ben lavorato portando a casa un prestito oneroso a costi tutto sommato contenuti. Si parla di una cifra intorno ai 600.000 euro. Tale accordo salirà di 150mila euro in caso di qualificazione in Europa League mentre lieviterà a 900.000 in caso di raggiungimento della posizione Champions per la prossima stagione. Il tedesco percepirà 1,5 milioni di euro. Cifre più che ragionevoli vista la situazione economica del club nerazzurro.
Finora all’Arsenal stava vivendo una stagione difficile, ma stiamo parlando di un giocatore di tutto rispetto, che ha segnato 143 gol in 369 presenze tra Colonia, Bayern Monaco e Arsenal, senza considerare le 48 reti in 121 presenze con la Nazionale tedesca.
Un attaccante, insomma, che farà molto comodo a Roberto Mancini che potrà schierarlo come esterno offensivo o, all’occorrenza, anche in coppia con un altro dei bomber già presenti nella rosa.
Se speravate che arrivasse Messi o Cristiano Ronaldo, sarete sicuramente delusi, ma se pensate che due anni fa di questi tempi arrivavano Rocchi e Schelotto, direi che abbiamo fatto un passo avanti. Magari non sarà un campionissimo, ma in una squadra come l’Inter e in un campionato mediocre come l’attuale Serie A può sicuramente fare la differenza.
Se la vigilia di Natale, come raccontavo, ci stracciavamo le vesti per il mancato arrivo di Cerci, oggi possiamo tranquillamente fare spallucce di fronte al presunto “scippo” rossonero e sorridere pensando di aver rimediato alla grande con l’arrivo del tedesco campione del mondo.
Certo, prima di cantare vittoria bisogna vedere come sarà il suo impatto nel campionato italiano, se sarà decisivo con i suoi gol e i suoi assist o se si rivelerà un flop come Vidic. Bisognerà insomma attendere il responso del campo.
Ma la folla che ha accolto il giocatore al suo arrivo a Linate e l’entusiasmo dei tifosi nerazzurri sul web ci fanno capire quanto il popolo interista avesse voglia di ricominciare a sognare, di esaltarsi di fronte al campione che arriva a vestire la maglia della Beneamata.
Per chi come me è cresciuto con Matthaeus, Brehme e Klinsmann, il tedesco in maglia nerazzurra evoca sempre bei ricordi.
E ci autorizza a tornare a sognare, ja. Willkomen Lukas.

6 commenti:

Matrix ha detto...

Decisamente un bel colpo che alza l'asticella di competitività della rosa nerazzurra.

Brother ha detto...

Aspettiamo il responso del campo ma considerando le nostre scarse risorse economiche credo che abbiamo messo a segno un bel colpo. Podolski può sicuramente diventare determinante nella corsa al terzo posto e in una rosa dove di campioni e di giocatori forti se ne vedono può risultare determinante.

BlackWhite ha detto...

Vi siete messo in casa uno juventino. Ahahahahahah

Brother ha detto...

Le dichiarazioni fatte a suo tempo sono le classiche frasi dettate dalla circostanza. Un po' come Ibrahimovic che era interista fin da bambino o Cerci che fino ad un mese fa voleva solo l'Inter e ora ha sempre sognato il Milan.

Mark della Nord ha detto...

Podolski è un ottimo acquisto ma da solo non potrà fare la differenza circa la lotta per il terzo posto o il prosieguo in EL.
Servono, per lo schema che vuol praticare il mister, un altro esterno di ruolo e un centrocampista dai piedi buoni che sappia far ripartire l'azione da dietro.
E, per fortuna, da quello che leggo, la Società si sta muovendo in maniera decisa in tal senso.
Speriamo bene.
Certo è che se dovessero arrivare Shaqiri (Lavezzi) e Lucas Leiva (Diarra) siamo autorizzati ad essere ottimisti sul futuro.
Tutto in maniera teorica, naturalmente, perché il verdetto definitivo spetterebbe al campo.
Il quale, tante volte (in particolar modo ultimamente), ci ha detto male.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Grandissimo acquisto!
L'unica mia perplessità è sul ruolo, personalmente lo considero la classica seconda punta, esterno in un ipotetico 4-2-3-1 mi convince poco, staremo a vedere...ciao!

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