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giovedì 2 ottobre 2014

D'AMBROSIO BOMBER DI COPPA, L'INTER VA (ma a stento)

Europa League 2014-2015 – Girone F Seconda Giornata
INTER - QARABAG 2 - 0
18' D'AMBROSIO - 85’ ICARDI

INTER (3-5-1-1): Carrizo; Andreolli, Ranocchia, Juan Jesus; D'Ambrosio, Hernanes (27' st Obi), M'Vila, Kuzmanovic (14' st Medel), Nagatomo; Guarin (18' st Osvaldo), Icardi.
A disp.: Handanovic, Vidic, Mbaye, Palacio.
All.: Mazzarri
QARABAG (4-2-3-1): Sehic; I. Gurbanov (23' st Sadygov), Guseynov, Teli, Agolli; Qarayev, Yusifov (10' st Nadirov); Muarem, Richard Almeida, George (16' st Taghiyev); Reynaldo.
A disp.: Veliyev, Aliyev, Ahmadov, Alaskarov.
All.: G. Gurbanov
Arbitro: Kulbakov (Bielorussia)

Con qualche affanno tipico di questo inizio stagione l’Inter liquida anche la pratica Qarabag e porta a casa altri tre punti preziosi per quanto riguarda la classifica di Europa League dove la squadra di Mazzarri ha +4 sul Saint Etienne (0-0 in casa con il Dnipro) e +5 sulle altre due.
Mazzarri attua un bel po’ di turnover e si presenta col suo preferito 3-5-1-1 che prevede Ranocchia, Juan Jesus e Andreolli in difesa, Nagatomo e D’Ambrosio sugli esterni a centrocampo, M’Vila, Kuzmanovic (un giorno forse capiremo perché gioca…) e Hernanes in mezzo al campo e Guarin a supporto dell’unica punta Icardi.
L’avvio è meno travolgente di quanto ci si aspettasse. Gli azeri sono ben organizzati e messi in campo in modo intelligente. Chi si aspettava una passeggiata per l’Inter sarà rimasto deluso.

Inter che però passa in vantaggio al minuto 18 col bomber di coppa, D’Ambrosio. Respinta corta della difesa azera, controllo e destro a giro. La palla tocca la traversa ed entra. A dire il vero c’è anche la deviazione di Teli che inganna Sehic.

Il gol sveglia l’Inter. Tre minuti dopo è Ranocchia, su cross di Hernanes, a sfiorare il raddoppio con una girata alla Osvaldo. Al 26esimo tocca a Guarin accendere Maurito il cui colpo di testa è bloccato a terra da Sehic. Si entra in una fase sterile che dura un quarto d’ora buono. Il Qarabag attende, l’Inter non punge più di tanto. E così quando Sehic rilancia per Reynaldo facendo partire il contropiede lo stadio si ammutolisce. Alla fine della cavalcata l’attaccante brasiliano spedisce a lato con l’esterno e il Meazza regala fischi a tutti i nerazzurri. La prima parte finisce qui e al rientro negli spogliatoi non ci sono applausi.
Si ricomincia ed è tutto uguale: giocatori e atmosfera. Il destro di Icardi al 12’ sveglia l’ambiente, Sehic è bravo ad alzare in corner. Entra Medel per Kuzmanovic e nella sostanza non cambia nulla: due centrocampisti di copertura e due di inventiva. Altro significato ha il secondo cambio: Osvaldo per Guarin (crampi, esce tra gli applausi), così davanti si finisce con due punte. Obiettivo il gol della tranquillità. Il lampo di Icardi nel finale (corridoio pescato da Obi) è il segnale dell’adunata finale. Osvaldo riparte, Maurito con un diagonale secca Sehic. E’ 2-0, basta e avanza per tenersi a punteggio pieno nel girone e viaggiare tranquilli almeno in Europa League.
Purtroppo continua ad essere un’Inter che convince poco, con troppe lacune e che soffre più del dovuto. L’avversario si è rivelato più duro del previsto ma erano pur sempre una non meglio identificata formazione azera. Passi il fatto che non è finita in goleada ma che ci sia voluto il finale di gara per trovare il gol della tranquillità mi pare un tantino esagerato.
Purtroppo in questo momento questo passa il convento e non possiamo fare altro che accontentarci. Ma se non si cambia rotta sarà un’altra stagione difficile. FORZA INTER !!!

2 commenti:

Brother ha detto...

Prestazioni che ti fanno capire chi siamo e dove possiamo andare. Una squadra senza arte né parte che non andrà molto lontano.

Winnie ha detto...

Siamo ancora ad inizio stagione. Aspettiamo di entrare nel vivo della stagione prima di trarre bilanci. L'importante, per il momento, è aver portato a casa i tre punti.

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