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mercoledì 16 luglio 2014

CELERE JUVE: ECCO IL NUOVO TECNICO. MA I TIFOSI NON SONO... ALLEGRI

Aldilà delle speranze dei tifosi nerazzurri che auspicavano una scelta “lenta” del nuovo allenatore da parte della Juventus, era evidente che, come faceva notare anche Stefano nei commenti all’articolo precedente, i dirigenti bianconeri “hanno sbagliato una volta non credo che sbaglieranno la seconda. Il nuovo allenatore arriverà prestissimo”
E così in un men che non si dica ecco il nuovo allenatore bianconero: Massimiliano Allegri.
Contratto biennale a due milioni di euro a stagione più bonus legati ai risultati. Già ieri sera circolava il suo nome (tanto che alcuni quotidiani stamane lo indicavano come grande favorito), stamattina la firma sul contratto e l’ufficialità, oggi pomeriggio alle 15 la presentazione ufficiale e da domani è pienamente operativo.
Credo che più in fretta di così non si potesse proprio fare (viene quasi il dubbio che fosse già tutto pronto nell’eventualità in cui Conte avesse lasciato e che si sia solo messo nero su bianco).

La Juventus ha dunque il suo nuovo allenatore. Una scelta che però non è stata gradita affatto dal popolo bianconero (emblematico il sondaggio di Tuttosport in cui il 91% dei tifosi si è detto contrariato dell’arrivo di Allegri) e che ha scatenato subito l’ironia sul web (in particolare sul famoso gol di Muntari e sulla presunta reazione di Pirlo all’arrivo dell’allenatore che gli diede il benservito al Milan). Basta fare un giro sul web per rendersi conto di come i tifosi bianconeri abbiano mal digerito l’arrivo di un tecnico che, per usare un eufemismo, non amano particolarmente. Più del curriculum del tecnico, probabilmente pesa sul giudizio del popolo bianconero una certa rivalità con i rossoneri e certe affermazioni antijuventine. Sono convinto che i tifosi impareranno presto ad amare il nuovo allenatore, basterà che arrivi qualche vittoria (o qualche affermazione “ad hoc”).
Spetterà invece al campo dire se la scelta della Juventus sia corretta oppure no. Secondo me Allegri non dovrebbe avere particolari problemi a portare a casa lo scudetto. Può contare su un organico collaudato e vincente, una scarsa concorrenza e, a casi estremi, una certa “simpatia” arbitrale. Insomma nei confini nazionali non dovrebbero esseri particolari problemi per riconfermarsi vincitori. Discorso diverso in Europa dove la Juventus è ben lontano dall’essere competitiva. Probabilmente farà meglio dello scorso anno (in ogni caso difficilmente riuscirà a fare peggio) ma non credo proprio che possa puntare ad alzare la coppa dalle grandi orecchie (a voler essere maligni, verrebbe da dire che Conte l’ha capito e per questo si è defilato).
Vedremo cosa succederà. La mia sensazione è che, allenatore juventino a parte, non cambierà nulla negli equilibri della Serie A. Conte o Allegri, poco importa, la Juventus rimane la squadra da battere e tutte le altre dietro a rincorrere. Spero di sbagliarmi. Un campionato equilibrato e combattuto (e magari con un vincitore diverso) non può che fare bene al nostro calcio e allo spettacolo. Auguri* mister Allegri!!!

* Lo so, si dice “in bocca al lupo” perché “auguri” porta sfortuna ma… nulla è casuale.


5 commenti:

Alex ha detto...

Allegri, Mancini, Spalletti o chicchessia. In questo momento qualunque allenatore avrebbe trovato un clima ostile, dettato forse più dalla delusione per un tradimento inatteso che da altri fattori.
Complimenti alla società per la tempestività. Anche se, oggettivamente, non poteva fare diversamente.

Simone ha detto...

I tifosi non sono allegri??? A me sembrano incazzati neri...

Carlo Sandri ha detto...

A parte l'eredità difficile che sarebbe toccata a qualunque allenatore, ci sono proprio elementi specifici a sfavore di Allegri che irritano buona parte di noi tifosi juventini.

A livello di trofei, parliamo di un allenatore che ha vinto UN campionato, avendo Ibrahimovic in squadra (il quale ha vinto praticamente tutti i campionati della sua vita, tranne proprio il successivo, con Allegri ancora allenatore, battuto dalla Juve di Conte).
A livello tattico, parliamo di un allenatore che predilige la difesa a 4, e che nell'ultimo periodo al Milan non ha dato nemmeno una parvenza di ordine o di gioco alla squadra.
A livello "umano", parliamo di un allenatore che è stato in anni recenti avversario di una Juventus imbattuta, della quale ha sminuito i meriti polemizzando all'infinito sul celeberrimo gol di Muntari. O dell'allenatore che ritenne di lasciar andare Pirlo, e ora lo ritrova!
E non mi dilungo sui tweet antijuventini della fidanzata che è gossip, ma è una goccia in un vaso già stracolmo.

Come sarà accolto un tipo del genere dallo spogliatoio juventino? Che motivazioni troveranno per seguirlo e rispettarlo?
Questa scelta è un disastro persino peggiore (e non poco) della ipotesi Mancini. Mi rendo conto che altre soluzioni come Spalletti sarebbero state più difficili, ma chiedete a qualunque juventino se non avrebbe piuttosto affidato la squadra a Carrera, ad un costo ancora minore e con la certezza assoluta di risultati migliori.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

" la certezza assoluta di risultati migliori"...caspita Carlo Sandri!
Visto che sembri avere tutte queste certezze perchè non ci dici già adesso chi vincerà lo scudetto, chi andrà in Champions League, chi in Europa League e chi scenderà in B?:-)
Ironie a parte vorrei tanto sapere su quale base si possa affermare che Carrera alla guida della Juve farebbe CERTAMENTE meglio di Allegri visto che stiamo parlando di uno che praticamente non ha mai allenato e un altro che, piaccia o meno, i risulatti gli ha praticamente sempre ottenuti nella sua carriera...ciao!

Carlo Sandri ha detto...

Perché no? Scudetto alla Roma, in Champions anche il Napoli e una tra Juve (a seconda di quanto presto andrà via Allegri) e Fiorentina, l'altra si giocherà l'Europa League con le milanesi, per la serie B sono poco informato :p .
Scherzi a parte, il "certamente" è una provocazione voluta, ma Carrera ha già fatto piuttosto bene durante parte della squalifica di Conte. E' già disponibile in casa, conosciuto e (per quanto mi è dato di sapere) rispettato almeno dallo "zoccolo duro" dello spogliatoio che probabilmente gli darebbe una mano anziché mal tollerarlo, dato che a sua volta ha anche visto e contribuito al lavoro di Conte in tutto questo periodo, e avrebbe buone possibilità di darvi continuità. Certo non ha appeal internazionale tale da richiamare grandi giocatori, ma in quanto a questo è pari a zero né più né meno di Allegri.
E qualora andasse male, sarebbe facilmente accantonabile senza drammi o stipendi biennali milionari da continuare a pagare.
Quanto ai risultati di Allegri, a parte lo scudetto già commentato, l'ultimo ricordo che ho di lui è il suo Milan costruito senza capo né coda che, in vantaggio 2-0 col Sassuolo, viene rimontato da 4 gol presi da un diciottenne.

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