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domenica 18 maggio 2014

OBINNA ROVINA LA FESTA DEI TRIPLETISTI

Serie A 2013-2014 – 38^ Giornata
CHIEVO - INTER 2 - 1
41' ANDREOLLI – 73’ Obinna – 89’ Obinna

CHIEVO VERONA (5-3-2): Squizzi ; Frey, Bernardini, Dainelli (27' st Obinna), Dramè , Rubin ; Radovanovic (16' st Kupisz), Bentivoglio, Hetemaj (41' st Calello); Lazarevic, Paloschi.
Panchina: Agazzi, Moschin, Dos Santos, Guana, Cesar, Paredes, Guarente, Brighenti, Stojan.
All. Corini.
INTER (3-5-2): Carrizo; Campagnaro (1' st Ranocchia), Cambiasso, Andreolli; Zanetti, Taider, Kovacic (36' st Guarin), Alvarez, D'Ambrosio; Botta (40' st Bonazzoli), Milito.
Panchina: Castellazzi, Jonathan, Samuel, Rolando, Nagatomo, Kuzmanovic, Hernanes, Polo, Icardi.
All. Mazzarri.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

Se la festa per l’addio di Zanetti era stata pressoché perfetta perché arrivata dopo un netto 4-1 dei nerazzurri contro la Lazio, lo stesso non si può dire dell’ultima sfida dei reduci del Triplete. L’Inter infatti riesce a perdere a Verona contro il Chievo per una doppietta di Obinna (quando è stata l’ultima volta che Obinna ha fatto una doppietta?) e si conceda come peggio non poteva da una stagione di alti (pochi) e bassi (molti).
Mazzarri attua un bel po’ di turnover. Davanti al portiere Carrizo è Cambiasso a completare il trio difensivo con Campagnaro e Andreolli. A centrocampo Zanetti e D’Ambrosio sono gli esterni mentre in mezzo giocano Kovacic, Taider e Alvarez. Botta fa coppia con Milito in avanti.

Ritmi a tratto blandi nel primo tempo, da tipica partita di fine stagione. Anche se le emozioni non mancano. Il Chievo si rende pericoloso con Paloschi che scheggia la traversa su cross di Bentivoglio. Dall’altro lato D’Ambrosio e Alvarez impegnano Squizzi.

Alla mezzora brivido nerazzurro con Kovacic che fa un appoggio molle a centrocampo innescando un’azione pericolosa dei padroni di casa conclusa da Radovanovic che sull’apertura di Paloschi centra il palo interno con un diagonale stretto di sinistro. Il croato si fa perdonare dall’errore poco dopo quando pesca la sovrapposizione di D’Ambrosio che porta al destro a fil di palo di Taider. Poco prima dell’intervallo arriva il gol dell’Inter. Punizione dalla trequarti di Taider, rimpallo su Rubin e Andreolli a centro area fredda Squizzi di destro: 1-0. Si va all’intervallo con l’Inter in vantaggio.

Ad inizio ripresa Ranocchia (indicato ieri da Ausilio come possibile capitano nerazzurro per la prossima stagione) rileva Campagnaro. La ripresa è più avara di emozioni. Le scarse motivazioni fanno sì che le due squadre non alzino il ritmo. L’Inter abbozza qualche tentativo, con Ranocchia e Taider vicini al raddoppio di testa e di sinistro.
Al minuto 74 arriva però il gol del pareggio clivense. Obinna, entrato da nemmeno un minuto al posto di Dainelli, sfrutta infatti l’assist di Lazarevic e fulmina un Carrizo non irreprensibile con un tracciante mancino molto stretto: 1-1 ed è curioso che entrambi i marcatori siano degli ex.
Passerella finale anche per Kovacic, sostituito da Guarin, e Botta, al cui posto entra il baby bomber Bonazzoli, classe 1997 (Zanetti era già all’Inter da due anni).
E ad un minuto dalla fine Obinna, ancora lui, raddoppia con un destro dal limite su cui Carrizo si conferma poco reattivo, segnando una doppietta personale e regalando al Chievo gli ultimi tre punti della stagione.
Finisce 2-1. Non proprio il modo migliore per chiudere la stagione e soprattutto un’epoca. I quattro reduci del Triplete ricevono l’applauso commosso del pubblico interista. E’ la fine di un’era. Il futuro è già domani. Sembra la solita frase fatta. Invece stasera è una frase quanto meno azzeccata. Il Capitano, il Principe, il Cuchu, il Muro. Grazie di tutto ragazzi. FORZA INTER !!!


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Penso che la prossima stagione sarà quella in cui, a mia memoria, la rosa dell'Inter verrà maggiormente stravolta... un passaggio credo non più procrastinabile nel tempo, ma questa rivoluzione, come tutte le rivoluzioni, inevitabilmente crea anche un pò di timore, dato che starà alla bravura dei nostri uomini mercato cercare di creare una rosa competitiva con un budget che, credo, sarà comunque limitato.... possiamo fare uno sforzo per cercare di essere ottimisti, se non altro perchè fare peggio, a livello di mercato e di gestione societaria, del post 2011 sembra francamente impossibile... ma con l'Inter non si può mai sapere, nel bene e nel male siamo sempre stati capaci di tutto....
Sempre forza Inter!!!
Juan

Tifosi_si_nasce ha detto...

La sterzata nella prossima stagione dipenderà solo da Thohir e non solo per quel che concerne il calciomercato. Il peso politico manca, siamo all'ultimo posto per rigori ricevuti, ce l'hanno con noi dal dopo calciopoli e arbitri avversi ti costano 15 punti in meno a stagione. Certo, con quei 15 punti finivamo 4, ma cosa si potrà dire quando influenzeranno una lotta al titolo o alla champions league? C'è da cambiare parecchio, la dirigenza deve inserirsi in lega, farsi rispettare, proporre nuovi modelli per il calcio Italiano, Thohir ha il controllo delle tv asiatiche e passerà da lui il rinnovo del calcio Italico dati gli introiti asiatici, deve battere i pugni sul tavolo, deve assumere un galliani, deve urlare, come fece Berlusconi e come lo stesso Galliani fece quando aprirono il ciclo Milan. Le vittorie passano dapprima per queste piccolezze e poi dal mercato. E la Juve ne è ben consapevole.

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