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domenica 4 maggio 2014

IL DERBY E’ SEMPRE IL DERBY (anche senza nulla in palio)

Non sarà un derby d’alta quota quello che si disputerà questa sera. Non c’è uno scudetto in palio, né la possibilità che una delle due vincendo faccia un dispetto all’altra nella corsa al titolo.
Entrambe sono solo in corsa per un posticino nella prossima Europa League, e poco importa se l’Inter è vicinissima all’obiettivo mentre il Milan è in piena bagarre.
Ma nonostante ciò guai a dire che sarà un derby minore o che sarà un derby meno importante. Anzi, tutt’altro. La sfida con i cugini rossoneri ricopre sempre grande importanza. Per quanto mi riguarda è una di quelle partite da vincere a priori, sempre. Anche se in palio c’è il Trofeo Tim o la Coppa della Sagra della Cipolla di Tropea. Figuriamoci quindi se si tratta di campionato.
Mazzarri recupera Rolando e Samuel che hanno scontato la squalifica e che riprenderanno il loro posto in difesa. Per la terza maglia ballottaggio (inspiegabile…) tra Ranocchia, reduce da un periodo eccezionale di forma, e Campagnaro con il primo favorito sul secondo. A centrocampo altro dubbio sulla destra tra Jonathan favorito su D’Ambrosio.

Confermati Nagatomo sulla sinistra e Cambiasso, Hernanes e Kovacic in mezzo. In avanti come sempre Icardi e Palacio.
Nei 79 precedenti tra le due squadre, con i rossoneri padroni di casa, il bilancio è favorevole all’Inter con 31 vittorie (compreso l’ultimo precedente, il 7 ottobre 2012 deciso da un gol di Samuel). I pareggi sono 22 (risultato che non esce da 10 anni, l’ultimo fu nell’ottobre del 2004) mentre in 26 occasioni abbiamo dovuto cedere il passo ai cugini (l’ultimo risale al 2 aprile 2011, finito con un perentorio 3-0).
Ma quando si parla di derby giocati in casa del Milan il primo pensiero va a quel 29 agosto del 2009 e a quel secco 4-0 con cui, alla seconda giornata di campionato, abbattemmo i rossoneri. Altro bel ricordo è il primo derby post-Calciopoli con i nostri ragazzi che andarono sul 4-1 prima di subire, complice l’espulsione di Materazzi, la rimonta rossonera. E andando molto indietro nel tempo come scordare quel 3-0 del 22 marzo 1998 firmato da Ronaldo e da una doppietta di Simeone?
Tra i ricordi meno belli c’è invece il derby del febbraio 2004. Io ero di ritorno da Bari per lavoro e arrivai a casa all’intervallo quando il risultato era di 2-0 per l’Inter. Decisi di andare a vedere il secondo tempo insieme a mio zio e mio cugino. Ero quasi arrivato quando il Milan segnò il 2-1 e mentre spegnevo il motore e scendevo dalla macchina arrivò il pareggio rossonero. Alla fine i rossoneri ebbero vinsero 3-2 con un gol di Seedorf a pochi minuti dalla fine.
Il mio stato d’animo nei giorni scorsi è stato abbastanza nella norma. Ho pensato poco al derby e di sensazioni positive o negative non ne ho avute. Probabilmente la tensione salirà solo oggi con l’avvicinarsi del fischio d’inizio. Credo che nessuna delle due sia favorita e forse, per quanto riguarda la corsa all’Europa League, il Milan ha un pizzico in più da perdere visto che l’Inter ha cinque punti di vantaggio sulla sesta in classifica.
Sarà pure un derby minore ma nessuna delle due hanno la minima intensione di mollare l’osso. Stasera, come in ogni derby che si rispetta, conta solo e soltanto una cosa: vincere !!! FORZA INTER !!!


3 commenti:

Brother ha detto...

Nulla in palio? Tre punti e la soddisfazione di veder sconfitti i cuginastri ti sembra nulla?

Tifosi_si_nasce ha detto...

Speriamo in una bella partita!

Winnie ha detto...

Un solo grido ci deve accompagnare stasera "Vincere. E vinceremo."
Daje ragazzi, regalateci questa soddisfazione.

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