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mercoledì 23 aprile 2014

CONCRETO REAL, BATTUTO IL TIKI TAKA BAYERN

Champions League 2013-2014 – Semifinale d’Andata
REAL MADRID-BAYERN MONACO 1-0
19' Benzema
REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Carvajal, Pepe (28' st Varane), Sergio Ramos, Coentrao; Modric, Xabi Alonso, Isco (36' st Illarramendi); Di Maria, Benzema, Ronaldo (28' st Bale).
A disp.: Diego Lopez, Marcelo, Casemiro, Morata. 
All.: Ancelotti
BAYERN MONACO(4-2-3-1): Neuer; Rafinha (21' st Javi Martinez), Boateng, Dante, Alaba; Lahm, Schweinsteiger (28' st Mueller); Robben, Ribery (27' st Goetze); Mandzukic.
A disp.: Raeder, Van Buyten, Contento, Pizarro. 
All.: Guardiola
Arbitro:Webb (Inghilterra)

Dimenticate la noia mortale di Atletico Madrid-Chelsea, scordatevi le barricate di Mourinho e la sterilità offensiva dei colchoneros. Real Madrid-Bayern Monaco è una partita degna di una semifinale di Champions League dove le emozioni non mancano con il Bayern che fa la partita e il Real che quando si affaccia dalle parti di Neuer è sempre pericoloso.
E così succede che dopo 16 minuti di monologo tedesco al primo affondo il Real colpisce. Cristiano Ronaldo premia l'inserimento di Coentrao che dalla sinistra effettua un assist rasoterra per l'accorrente Benzema che batte Neuer a porta vuota con un tocco facile facile che fa esplodere lo stadio.

I tedeschi ripartono alla carica, ma non variano nulla rispetto alla loro filosofia di gioco. Fanno girare il pallone, cercano il varco giusto, senza sfondare. E quando il Madrid riparte, sono guai, perché a sinistra sfonda regolarmente.

Ronaldo ha un'occasionissima per il raddoppio, ma la spreca calciando alto. E prima dell'intervallo c'è l'errore clamoroso di Di Maria, liberato davanti a Neuer dal solito pallone proveniente dalla fascia, ma l'argentino grazia i bavaresi.

Si va all’intervallo con i campioni di Germania che nonostante le incredibili percentuali di possesso palla dopo la prima frazione di gioco (Real 24%-Bayern 76%) sono sotto di una rete.
La ripresa si apre con un’occasione per i padroni di casa dopo nemmeno due minuti di gioco quando un diagonale rasoterra velenosissimo di Cristiano Ronaldo viene sventato da un super intervento di Neuer che salva i suoi. Il match sale di ritmo e non mancano le possibilità da una parte e dall'altra, nessuno dei due portieri, però, deve compiere miracoli.
Guardiola butta nella mischia Javi Martinez, Müller e Götze. Ancelotti toglie Pepe (infortunato) e Ronaldo, risparmiato in vista del ritorno. Dentro Varane e Bale. Müller, servito da Götze, ha una ghiotta occasione ma non converte nel pareggio la palla-gol capitatagli. Poco dopo è Götze a far tremare il Bernabeu, liberando il tiro da posizione perfetta: Casillas è un gigante, ci mette i guanti e manda in corner. Prima della fine, c'è tempo per un rigore richiesto da Müller, in pieno recupero.
Il possesso palla non sempre è sinonimo di vittoria, dimostrazione lampante questa sera con il "Tiki taka" dei tedeschi che si è infranto sul muro eretto da Carlo Ancelotti, abile a dare un'eccellente organizzazione difensiva e tattica alla sua squadra. Bayern in netto calo di forma, benissimo solo nella prima parte del primo tempo quando va più volte vicino alla rete.
Il Real porta a casa il primo round, ma fra una settimana all’Allianz Arena la gara promette spettacolo e gli uomini di Guardiola venderanno cara la pelle pur di portare a casa la terza finale consecutiva.


1 commento:

Stefano ha detto...

Il tiki taka tipico delle squadre di Guardiola é ormai diventato abbastanza prevedibile. Basta trovare l'Ancelotti di turno che mette su una buona organizzazione difensiva e la squadra di Guardiola va in crisi.

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