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mercoledì 26 febbraio 2014

L'AL AHLY SPODESTA IL MILAN (ma Galliani non accetta il verdetto)

E’ tempo che Galliani prenda in mano le forbici. La “simpatica” patch “il club più titolato al mondo” deve essere tolta dalle maglie.
Grazie alla vittoria della Supercoppa Africana, infatti, per 3-2 contro i tunisini dello Sfaxien, la squadra egiziana dell’Al Ahly ha scavalcato i rossoneri portandosi a quota 19 coppe alzate contro le 18 della squadra italiana (e del Boca Juniors che però ha meno manie di grandezza del club meneghino e non va in giro con patch appiccicate alle sue magliette).

Ovviamente mandare giù l’amaro boccone non è stato facile per Galliani che subito ha trovato il modo di contestare il nuovo primato degli egiziani chiedendo la verifica sulla Coppa Intercontinentale Africa-Asia, vinta nel 1988. "Sarà una competizione imperdibile, per carità. Però chiederemo lumi alla Fifa. Con tutto il rispetto per Asia e Africa. Visto che conta questa coppa intercontinentale Asia-Africa, e che il Sud America è separato dal Nord America come zona calcistica e si giocava un trofeo con l’Europa, non capisco perché non si organizzi anche una bella sfida Oceania-Nord America".

Pur di pareggiare il conto dei trofei, l’amministratore delegato rossonero si aggrappa ad un cavillo del passato: "Ho combattuto per la coppa Latina, ma non c’è stato verso: è una competizione pre-Uefa e non ci permettono di contarla".
Ma ovviamente il dirigente milanista non è tipo da arrendersi facilmente e già preannuncia che “sulle nostre maglie scriveremmo semplicemente che il Milan è il club europeo più titolato al mondo".
Nel frattempo in Egitto non c'è alcuna voglia di attendere la risposta della Fifa a Galliani. Dopo il successo in Supercoppa africana contro i tunisini dello Sfaxien, l'Al Ahly celebra infatti il diciannovesimo trofeo internazionale della propria storia, certificando di fatto il sorpasso sui rossoneri quale club più titolato al mondo.
La dirigenza del club africano avrebbe addirittura già istituito un'apposita commissione chiamata ad organizzare la celebrazione dello storico traguardo raggiunto. Nel comunicato diramato dall'Al Ahly peraltro si prende in considerazione solo il Milan, estromettendo dai conteggi il Boca Juniors, fermo a quota diciotto successi internazionali proprio come i rossoneri.
Stessa dimenticanza da parte della Confederazione africana di calcio (Caf): “L’Al Ahly, grazie al 3-2 sullo Sfaxien, ha completato l’impresa di arrivare a 19 trofei internazionali, uno in più del Milan”. Comunicato questo a cui seguono le sperticate lodi del numero uno federale (e vice di Blatter), il camerunense Issa Hayatou: "Congratulazioni all’Al Ahly per il raggiungimento di questo storico obiettivo positivo per tutto il calcio africano. E’ un segnale che conferma i passi avanti del movimento del nostro continente e incoraggia anche altri club a migliorare".
E il Milan? Credo che non ci siano grosse alternative. Dottor Galliani, le forbici ce l’ha o vuole che gliele prestiamo noi?

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1 commento:

Nerazzurro ha detto...

Club più titolato al mondo, club più titolato d'Europa, club con più titoli europei in Italia. Insomma l'importante é scrivere una stronzata qualsiasi sulle maglie. Come quegli altri "30 sul campo". Sì, sul campo di patate. Ma vaaaaa

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