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martedì 25 febbraio 2014

UN ULULATO LUNGO UN SECOLO: I LUPI COMPIONO 100 ANNI

PUNTO CNotizie dalla Lega Pro
Cosenza in festa per i cento anni della squadra rossoblù. Il 23 febbraio del 1914 venne infatti disputata la prima gara dell'allora Fortitudo Cosenza, che affrontava il Catanzaro nel derby, gara terminata col risultato di 1-1 sul terreno di gioco del Piazza D'Armi.
A distanza di un secolo, trascorsi con la squadra cosentina tra alterne fortune sportive e diversi campionati in serie B, 15 mila spettatori si sono ritrovati domenica scorsa nella gara con l'Aversa Normanna per celebrare i primi 100 anni del club silano.

Tante le emozioni a conclusione di una giornata che passerà alla storia del calcio cosentino. Il popolo rossoblu si è ritrovato unito nei suoi colori riempiendo di gioia ed entusiasmo lo stadio San Vito. Una passione mai sopita e che va al di là del tempo e delle avversità in nome della propria squadra del cuore e dei suoi colori. Passione, fede, amicizia. Queste le parole che hanno fatto da cornice all’evento del centenario ed ai relativi festeggiamenti. La banda che fa il giro del campo e lo spettacolo di teatro dei personaggi storici di Cosenza nella loro ideale partita del secolo dove segna un bimbo di nome Denis.

Questo l’inizio della giornata che prosegue ancora all’insegna dei bambini che compongono un cerchio a centrocampo per accogliere la sorella di Denis Bergamini che legge una lettera ai tifosi e alla città che tanto amava il fratello tragicamente scomparso. Uno sguardo da lei rivolto verso quella curva che porta il nome di Denis, un plauso per il coinvolgimento delle scuole calcio e per i tanti bambini presenti che saranno il futuro del calcio e della passione sugli spalti. Poi la musica e il popolo sugli spalti inizia a scaldarsi prima di un countdown particolare: un conto alla rovescia che parte da 100 e arriva a zero e che dà inizio allo spettacolo pirotecnico a ritmo di musica, un momento ideato e voluto dalla Società per fare festa assieme ai tifosi al culmine delle celebrazioni per il Centenario. Tanti gli ospiti invitati e che hanno partecipato in tribuna: dagli ex presidenti a chi la storia del calcio a Cosenza l’ha fatta davvero sul campo come, tra gli altri, Simoni, Marulla, Sonzogni. Gigi Marulla, bomber del Cosenza negli anni della serie B, è stato premiato sotto la curva sud Bergamini che ha realizzato una coreografia ad effetto.
La squadra per l'occasione è scesa in campo con una speciale maglia storico-celebrativa a due bande larghe rossoblù. La città poi, già da alcune settimane, è imbandierata in più punti e una speciale illuminazione realizzata dal Comune bruzio con il simbolo del lupo attraversa la centralissima Corso Mazzini fino al palazzo municipale dove campeggia una scritta luminosa a ricordare l'evento.
Da sabato scorso il Castello Svevo, antica corte di Federico II che domina il centro storico di Cosenza, con uno spettacolo di luci è stato avvolto dai colori rossoblù. Città nel pallone dunque, tanto anche bus e negozi portano chiari i segni della festa per i 100 anni del club, con speciali addobbi per la squadra che quest'anno, dopo il ripescaggio dalla serie D, è seconda in classifica, ad un passo dalla promozione nella Lega Pro unica.
DenisBergamini

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2 commenti:

Max ha detto...

Bellissimo pomeriggio. Io ero tra i 15000 presenti, é stata una bellissima emozione.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mi ricordo bene di quel Cosenza che un paio di volte sfiorò il grande salto in serie A...
Gli ultimi anni sono stati tormentati, ora spero che la società abbia una certa stabilità economica che possa permettere alla città silana di riabbracciare la sua squadra in B...ciao!

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