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lunedì 6 gennaio 2014

COSA TROVEREMO NELLA CALZA DELLA BEFANA?

Cara Befana, noi siamo stati buoni.
Tu portaci i tre punti.
Impossibile parlare di Lazio-Inter e non tornare con la mente, anche solo per un attimo, a quell’infausto pomeriggio di inizio maggio. Impossibile pronunciare Lazio-Inter e non avere un rapido flashback con Poborski, Gresko (diventato suo malgrado il simbolo di quella disfatta ma non ha certo più colpe di tutti gli altri), le lacrime di Ronaldo (che poi erano anche le mie). Ci sono ferite che guariscono ma lasciano la cicatrice. E sebbene quel 5 maggio sia ormai indolore (abbiamo vissuto ben altri 5 maggio e visto tanti altri Lazio-Inter), la cicatrice è rimasta sempre.

Mazzarri ritrova Milito ma dovrà fare a meno dello squalificato Campagnaro e di Taider, primo infortunato del nuovo anno in casa nerazzurra (per la serie “chi ben comincia…”). Mazzarri, sempre pronto ad inventarsi nuove soluzioni pur di non dare spazio a Kovacic, potrebbe proporre Kuzmanovic (!!!) in mezzo al campo insieme a Cambiasso e Alvarez con Jonathan e Nagatomo sulle fasce. In difesa Ranocchia dovrebbe prendere il posto di Campagnaro e completare il terzetto difensivo con Rolando e Juan Jesus mentre in attacco, nonostante il recupero del Principe, ancora una volta sarà Palacio a reggere tutto il peso dell’attacco supportato da Guarin.

Di fronte avremo una Lazio in crisi che, nonostante la vittoria contro il Livorno a metà dicembre, è alla ricerca di un’identità di gioco e di squadra. L’1-4 subito contro il Verona poco prima di Natale è soltanto l’ultima di una serie di prestazioni poco convincenti. Ecco perché Lotito ha deciso di allontanare Petkovic (non senza qualche dissidio) e richiamare sulla panchina capitolina Edy Reja. Il neotecnico laziale si affiderà a Klose ed Hernanes per provare ad iniziare bene il nuovo anno.
Nelle 80 gare disputate nella Capitale (71 in Serie A) il bilancio è a favore dei biancocelesti con la Lazio che ha fatto valere il fattore casalingo in 29 occasioni, arrendendosi all’Inter solo 21 volte (30 i pareggi). L’Inter non vince all’Olimpico dalla stagione 2009-10, quella del Triplete: 0-2 in dieci con reti di Samuel e Thiago Motta (e famoso striscione laziale “Oh noooo” indirizzato ai cugini romanisti). L’anno scorso, invece, terminò 1-0 con rete di Klose al termine di una gara molto contestata dal popolo nerazzurro per l’arbitraggio di Mazzoleni. Il pareggio infine manca dal marzo 2008 quando Rocchi e Crespo (entrambi doppi ex) fissarono il risultato sull’1-1.
La prima gara del nuovo anno ci ha quasi sempre regalato delle soddisfazioni nel nuovo millennio. La sconfitta subita in quel di Udine lo scorso anno nel giorno dell’Epifania, infatti, rappresenta l’unica sfida persa negli ultimi 14 anni, in cui abbiamo portato a casa 9 vittorie e 4 pareggi. Speriamo che anche quest’anno la Befana si vesta di nerazzurro e ci porti nella calza tre bei punticini in modo da iniziare il nuovo anno positivamente così come abbiamo concluso il vecchio anno. Chi ben comincia…. E visto come è andata nel 2013 non ci rimane che fare gli scongiuri e augurarci di portare a casa la vittoria. FORZA INTER !!!

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3 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Ancora con quel Lazio-Inter? E basta!!! Ormai é acqua passata.
Oggi si vince. 2-0 Palacio-Guarin

Winnie ha detto...

Mi auguro che abbia ragione Nerazzurro. La vittoria del derby ci ha caricato ma dopo due settimane l"entusiasmo si é affievolito. E l"Inter delle ultime uscite non mi aveva particolarmente convinto.

Anonimo ha detto...

se la befana vi ha portato 0 punti vuol dire che siete stati cattivi.....cosa avete mai combinato ? Lo sanno tutti......Ah, dimenticavo, ma quello 0 - 2 di cui parli è forse quello dello "scansamose" che vi ha fatto vincere lo scudetto con un punto di vantaggio sulla roma ? orza e coraggio, verranno tempi migliori (forse).

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