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lunedì 17 giugno 2013

LA NIGERIA NE FA 6, MA TAHITI FA COMUNQUE FESTA

CONFEDERATIONS CUP 2013 – GRUPPO B Prima Giornata
TAHITI-NIGERIA 1-6
5' Echiejile - 10' Oduamadi - 26' Oduamadi - 54' Tehau - 69' aut. Tehau - 76' Oduamadi - 80' Echiejile
Tahiti (3-5-2): Samin; A Tehau, Vahirua (24' st Atani), Ludivon; Caroine, Bourebare, Vallar (9' st Faatiarau), Chong Hue, Aitamai; J Tehau, Simon (33' st Lemaire).
A disp.: Aroita, Hyanine, Meriel, Roche, Tehau L., Tehau T., Tihoni, Vero, Wagemann. All. Etaeta
Nigeria (4-3-3): Enyeama; Ambrose, Omeruo (29' st Eqwueke), Oboabona, Elderson; Mikel, Mba (12' st Ogu); Oduamadi, Ujah (7' st Ideye), Musa.
A disp.: Agbim, Akpala, Babatunde, Benjamin, Ejide, Eze, Gambo, Kwambe, Ogu, Onazi. All. Keshi
Arbitro: Aguilar Chicas

Si può perdere 6-1 ed essere comunque contenti come se avessi vinto? Se ti chiami Tahiti decisamente sì.
La seconda partita del Gruppo B della Confederations Cup finisce come da pronostico con la Nigeria che travolge Tahiti 6-1. Troppo forti le "Aquile africane" per le "Tigri del Pacifico", che, nonostante il punteggio, escono comunque dal campo a testa alta. Per gli africani a segno tre volte Oduamadi e due volte Elderson. Di Jonathan Tehau, che realizza anche un'autorete, invece il gol della bandiera per i polinesiani.
Gli uomini di Etaeta (che alla vigilia aveva ricordato: "Siamo contadini, camionisti e disoccupati. Ma chiediamo rispetto"), al debutto in una grande competizione mondiale, scendono in campo senza timori, ma il divario tecnico tra le due squadre emerge subito. Dopo un lampo di Simon, che spaventa Enyeama, i 127 posti di differenza nel ranking Fifa tra le due nazionali si fanno sentire e le Aquile africane in dieci minuti archiviano il match. Al 5' Elderson è fortunato e il suo tiro dal limite, deviato da Vallar, inganna Samin.
Poi al 10' Oduamadi firma il raddoppio: il giocatore portato in Italia dal Milan approfitta di un errore in disimpegno dei tahitiani e segna dopo uno slalom in area.
Nelle "Tigri del Pacifico" gli unici ad avere il passo dei giocatori nigeriani sono Vahirua e Chong Hue, ma non basta. Dopo i due gol, infatti, al 26' gli africani arrotondano il punteggio ancora con Oduamadi, bravo a deviare in rete dopo un errore di Samin. Tre a zero, partita senza storia. Il pubblico però è tutto per Tahiti, che continua a giocare a viso aperto a caccia dello storico gol della bandiera. Rete che arriva al 9' nella ripresa, grazie a un bel colpo di testa su calcio d'angolo di Jonathan Tehau, che però poi 15 minuti realizza l'autorete del 4-1.
Nel finale poi la Nigeria alza nuovamente il ritmo, dilaga e va ancora a segno con Oduamadi, autore di tre reti, e con Elderson, che firma una doppietta. Al triplice fischio il tabellone, impietoso, segna 6-1, ma sui volti dei tahitiani c'è il sorriso. Il gol di Jonathan Tehau vale una vittoria. Per loro era già tanto, tantissimo, essere qui, a giocarsela alla pari con nazionali più famose e blasonate. Hanno sfidato i campioni d’Africa rimediando un punteggio tennistico, probabilmente analoga sorte gli toccherà contro i vincitori della Coppa America e contro i campioni d’Europa e del Mondo. Ma loro adesso sono qui, a festeggiare un sogno. Tutto il resto non conta.

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2 commenti:

Mattia ha detto...

Per la serie "l'importante é partecipare"...

Rudy ha detto...

Contenti loro...

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