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lunedì 17 giugno 2013

ED ECCO CHE ARRIVA IL CICLONE SPAGNOLO

CONFEDERATIONS CUP 2013 – GRUPPO B Prima Giornata
SPAGNA-URUGUAY 2-1
20’ Pedro – 32’ Soldado – 88’ Suarez
SPAGNA (4-3-3) Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi (dal 32' s.t. Javi Martinez), Busquets, Fabregas (dal 19' s.t. Cazorla); Pedro (dal 36' s.t. Mata), Soldado, Iniesta. (A disp: Valdes, Reina, Albiol, Azpilicueta, Villa, Torres, Nacho Monreal, D.Silva, Jesus Navas) All. Del Bosque
URUGUAY (4-4-2) Muslera; M.Pereira, Lugano, Godin, Caceres; Gargano (dal 18' s.t. Lodeiro) Perez (dal 25' s.t. Forlan), Ramirez (dall'1' s.t. Gonzales), Rodriguez; Cavani, Suarez. (A disp: Castillo, M.Silva, Coates, A.Pereira, Eguren, Hernandez, Aguirregaray, Arevalo, Scotti) All. Tabarez
ARBITRO Nishimura (Giappone) Assistenti: Sagara e Nagi

All'Arena Pernambuco di Recife la Spagna supera l'Uruguay 2-1. Le Furie Rosse dominano la gara per 80' trascinate da un grande Iniesta e dai gol di Pedro e Soldado. Negli ultimi minuti Suarez segna la rete dell'1-2, ma è troppo tardi.
La Spagna entra nel torneo con la leggerezza del suo palleggio e l'autorità del suo rango, rispettato come all'Europeo era successo soltanto in finale. Cancella dall'Arena Pernambuco nientepopodimeno che l'Uruguay, quarto all'ultimo Mondiale e vincitore della Copa America, squadra dotata davanti di due fuoriclasse come Cavani e Suarez, ma incapace di attivarli per mancanza di materia prima: il pallone.
Il dato del primo tempo, 78-22 per cento, più che la fotografia è l'autopsia di una partita mai nata per manifesta, e a tratti commovente, superiorità.
La Spagna fa la partita sin dalle prime battute. La prima occasione è proprio delle Furie Rosse che con Fabregas centrano un palo clamoroso. Qualche minuto tocca ad Iniesta scaldare le mani dell'ex Lazio Muslera.

La nazionale di Del Bosque continua ad attaccare e al 20' trova il gol dell'1-0 con Pedro, aiutato da una deviazione determinante di Lugano. L'Uruguay non riesce a reagire e al 32' arriva il secondo gol degli spagnoli. Grande passaggio filtrante di Fabregas e Soldado non perdona. Muslera poi è bravo ad evitare il terzo gol superandosi su Pique.

Nella ripresa la Spagna amministra il vantaggio e va vicina al 3-0 in un paio di circostanze. L'Uruguay fa fatica e non smette di soffrire il palleggio degli avversario. Il Maestro Tabarez prova a scuotere i suoi inserendo Forlan. La partita sembra destinata a chiudersi sul 2-0 ed invece all'88' Suarez riesce ad accorciare le distanze con una super punizione che non lascia scampo a Casillas.
Un gol che rende meno amara la sconfitta ma, è quasi inutile ribadirlo, non c’è stata proprio partita tra le due squadre. E se pensiamo che davanti la Spagna aveva un avversario come l’Uruguay, ci rendiamo conto di quanto forte sia questa nazionale. Brasile e Italia sono avvertite, superare la Spagna non sarà per niente facile. Le Furie Rosse si candidano seriamente a portare a casa anche questo titolo (sarebbe il quarto in 5 anni, niente male) e riuscire a farli crollare non sarà per niente facile.

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2 commenti:

Stefano ha detto...

In questo momento sono imbattibili. Brasile e Italia sono nettamente indietro. Rimangono i più seri candidati al titolo.

Winnie ha detto...

Imbattibili finché non troveranno chi gli prende le misure. Lo scorso anno nella prima partita dell'Europeo l'Italia li mise in seria difficoltà.

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