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mercoledì 19 settembre 2012

INTER, PARTE L'ASSALTO ALL'EUROPA "MINORE"

Dopo il doppio turno preliminare (superato con qualche affanno) domani sera parte l’avventura nerazzurra in Europa League. Trofeo che non ci vedeva al via dalla stagione 2001-2002 (nella stagione 2003-04 fummo “declassati” dopo essere arrivati terzi nel girone di Champions League) e che ci ha visto trionfare tre volte negli anni ’90. L’ultima dei quali nel 1998 battendo in finale la Lazio (che quest’anno come allora partecipa alla nostra stessa competizione) con i gol di Ronaldo, Zamorano e un giocatore argentino che nel frattempo a colpi di prestazioni mostruose a dispetto dell’età che avanza, ha piazzato le tende ad Appiano Gentile e non vuole più andare via. Altri tempi. Era la prima Inter di Moratti e quello rimase per molti anni l’unico trofeo vinto dall’Inter morattiana. Poi… (vabbè il resto della storia lo sapete).

L’Inter del nuovo corso, l’Inter di Stramaccioni, riparte da qui, dalla competizione europea che le squadre italiane snobbano (con pesanti conseguenze sul ranking Fifa) e che invece le squadre delle altre nazioni prendono molto sul serio.

Stramaccioni, che lo scorso anno ebbe un esordio europeo a dir poco traumatico (7-1 contro il Tottenham nella prima partita della Next Generation Series), deve rinunciare a Palacio (accusa ancora il problema al flessore che ha avuto con la nazionale argentina) ma conta di fare un po’ di turnover. In difesa Samuel e Silvestre dovrebbero essere la coppia di centrali difensivi, a centrocampo probabile l’impiego di Gargano mentre in avanti Coutinho dovrebbe trovare una maglia da titolare.
C’è innanzitutto da sfatare il tabù San Siro. Tra l’Inter e l’altra squadra di Milano sono ben 6 le gare disputate dalle milanesi al Meazza e il bilancio è di 4 sconfitte e due pareggi (qualcuno mette nel conteggio il Trofeo Berlusconi, che c…o c’entra un trofeo estivo con le partite ufficiali?). Contro il Rubin abbiamo finalmente l’occasione per sbloccarci in casa e allinearci ai ritmi da trasferta (4 vittorie su 4, eguagliato il record che risaliva alla stagione 1997-98, arridaje). L’avversario non è da sottovalutare ma se vogliamo puntare in alto non possiamo farci intimorire dai russi.
Ripartiamo da qui con la speranza di arrivare lontano, di arrivare a sollevare il trofeo fra nove mesi. I grandi cicli iniziano dal basso (il ciclo di vittorie ottenute tra il 2005 e il 2011 iniziò con una “misera” Coppa Italia) e noi dal basso ripartiremo. Con la speranza di arrivare fra qualche anno a sollevare ancora una volta quella coppa dalle grandi orecchie. FORZA INTER !!!

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3 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Complimenti per l'assalto. Ci è mancato poco che le prendevate dal Rubin (nomen omen...).

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