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venerdì 10 agosto 2012

CALCIOSCOMMESSE. LA GIUSTIZIA HA PERSO ANCORA

Dieci mesi di squalifica per Antonio Conte, Bonucci e Pepe assolti. Queste le principali sentenze del processo riguardanti il calcio scommesse. Tra le altre sentenze, Lecce e Grosseto escluse dalla Serie B (entrambe ripartiranno dalla Lega Pro), due punti di penalizzazione per il Novara, solo ammende per Bologna e Siena, otto mesi per Alessio, secondo di Conte. Prosciolti l’Udinese, Marco Di Vaio, Salvatore Masiello, Daniele Padelli, Giuseppe Vives.
Che alla fine la giustizia non avesse trionfato è fatto alquanto noto e ovvio (mi sarei meravigliato del contrario). Siamo in Italia e stiamo parlando di calcio. Mettiamo insieme le due cose e il risultato è scontato. E’ sempre stato così (Calciopoli docet).
Quello che poi è successo con Bonucci e Pepe (cito loro ma la vicenda coinvolge anche altri) ha del paradossale. Per mesi si è dato per buono ciò che ha affermato Masiello. Le sue dichiarazioni sono state verificate e confermate. Poi alla vigilia della sentenza improvvisamente si scopre che le dichiarazioni dell’ex giocatore barese non sono più attendibili e allora, tutti prosciolti. Quasi tutti perché, per esempio, il Lecce è stato penalizzato comunque.

Altra incongruenza perché Masiello da sempre ritenuto attendibile è stato improvvisamente ritenuto non credibile e Carobbio, screditato a più riprese, invece è stato creduto.
Non vorrei che dietro questo improvviso dietrofront ci fosse lo zampino della Juventus. Il signor Agnelli in più di un’occasione ha messo pressione alla Figc e non escluderei che alla fine sia stato accontentato. E il fatto che Conte sia stato punito e Bonucci e Pepe l’abbiano passata liscia sarebbe la diretta conseguenza del fatto che l’allenatore bianconero abbia deciso di non affidarsi agli avvocati della società ma abbia scelto avvocati propri.
Lo so, la mia ipotesi è alquanto fantasiosa ma qualcuno disse “A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca”.
Al di là delle ipotesi più o meno fantasiose, credo che ancora una volta la giustizia sportiva italiana ne sia uscita sconfitta. Ancora una volta si è provato a fare pulizia ma sul più bello si è fatto un passo indietro.
Non voglio addentrarmi in discorsi riguardanti l’attendibilità di questo piuttosto che di quel testimone, mi limito ad osservare i fatti. E i fatti dicono che in Italia ci sono calciatori (e forse non solo calciatori) che scommettono sulle partite, che ne condizionano i risultati e che alla fine la passano liscia. Poi possiamo stare fino a Ferragosto a parlare di complotti, di attendibilità dei testimoni, di prove, di sindrome di accerchiamento e di tutto quello che volete ma rimane il fatto che quando c’è da fare giustizia ci si volta dall’altra parte e si fa finta di non vedere.
Anche per questo siamo distanti anni luce da altre realtà calcistiche del panorama europeo. E finché non lo capiremo non saremo mai in grado di fare il decisivo salto di qualità.

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13 commenti:

Stefano ha detto...

E aggiungerei un'altra perplessità a quelle già espresse da te. Come mai giornali e tivu sapevano già tutto con due giorni di anticipo? E' stata solo una coincidenza oppure c'è stata una soffiata?

Anonimo ha detto...

ma dove siamo,alla fiera della banalità?leggiti le carte della procura di bari e scoprirai che sono proprio loro e non da oggi a smontare la credibilità di masiello,ma il tuo amico palazzi pur di infangare decide di deferire lo stesso bonucci,pepe,di vaio e altri.quando poi in fase di istruttoria dibattimentale si rende conto della figura di... rincorre i difensori di bonucci e pepe per elemosinare un patteggiamento,puntualmente e finalmente rifiutato.la giustizia sportiva ha perso,si ma perchè ha condannato un uomo senza un minimo di prova,riscontro o testimonianza,anzi rifiutandone 23 con contraddizioni grandi come una montagna proprio come in calciopoli in questo hai ragione ma non nel senso che pensi tu.la giustizia ha perso perchè da 10 mesi per omessa denuncia e 4 a carobbio che è il vero lestofante.testimonianze su tutto questo ne stanno arrivando a iosa,dalla spagna,dall'inghilterra e...anche dai tuoi tifosi(mentana docet).la giustizia ha perso perchè sono sparite le testimonianze degli zingari su milan-bari,inter-chievo,inter-lecce,napoli-inter.la giustizia ha perso infine per il circuito giudiziario-mediatico(proprio come in calciopoli) rivolto contro un'unica squadra,che conosce prima le sentenze(come aveva denunciato buffon salvo il giorno dopo essere stato massacrato).su buffon non ritorno ti dico solo che come per il resto il commento è banale,superficiale e disinformato.buon settimo posto quest'anno.

Anonimo ha detto...

dimenticavo,chiedere scusa a bonucci,no?

Anonimo ha detto...

chiedo scusa per il riferimento a buffon nel finale,mi sono accorto dopo che non c'era commento.faccio ammenda

Anonimo ha detto...

Entius hai perso l'ennesima occasione di stare zitto, forse e' meglio che ti dedichi unicamente a commentare le prestazioni tecniche della tua squadra (quest'anno squadretta), e' l'unico frangente in cui sei obbiettivo.

P.s. qualche volta cerca di portare qualche riferimento preciso alle cose che scrivi invece delle solite frasi fatte e spiegaci con argomenti precisi e circostaziati perche' i vari Conte, Bonucci Pepe, Di vaio etc etc devono o dovevano essere condannati.

Anonimo ha detto...

LIVORNO BIANCONERA
Carissimo ma tu che parli di giustizia non è forse L'Inter che ha goduto della prescrizione per non retrocedere visto che è stata condannata per aver infranto l'articolo 1 e 6 in calciopoli?

Nerazzurro ha detto...

Io direi che sarebbe il caso che tu la smettessi di parlare di calcio scommesse. Ogni volta scateni la reazione di questi quattro deficienti che non hanno nemmeno le palle per firmarsi. Ed ê difficile dire la propria in mezzo a gente convinta che Calciopoli sia stato un complotto ai loro danni (meritavano la radiazione) e capaci di negare l'evidenza.

Anonimo ha detto...

@nerazzurro...capaci di negare l'evidenza... ok...vista la tua trasparenza a domanda secca risposta secca per la violazione dell'art. 1 e 6 nella farsa di calciopoli la tua squadra non avrebbe meritato la radiazione?
Credo che aspetterò invano una risposta onesta...

Nerazzurro ha detto...

Certo. Ma questa "violazione dell'art. 1 e 6" è solo una fantomatica invenzione del vostro amico Palazzi, bravo a chiamare in causa un uomo morto e quindi che non poteva difendersi.
Sono altre le squadre che sei anni fa meritavano la radiazione e oggi con una faccia come il sedere chiedono anche un presunto rimborso.

Entius ha detto...

Innanzitutto, come sempre invito tutti ad identificarsi in modo da rendere più facile capire con chi stiamo parlando e a chi ci rivolgiamo (Livorno Bianconera è l'unico che l'ha fatto).

X l'Anonimo delle 01.09. Nel dire che si è persa un'occasione di fare giustizia mi riferivo a tutti i possibili episodi, compresi i presunti Inter-Lecce o Inter-Chievo.
Purtroppo se non si riesce a fare giustizia su episodi conclamati ed evidenti come possiamo pretendere di farlo su quelle che sono delle semplici vox populi.

X Nerazzurro. Io continuo ad essere per la libertà di parola. E questo vale sia per me che scrivo su argomenti indigesti ad alcuni, sia per chi commenta tirando in ballo Calciopoli come se loro fossero le vittime e noi i carnefici.

Patrick, Curva Nord ha detto...

@ LIVORNO BIANCONERA

Non esiste alcuna sentenza di condanna che riguardi l'Inter in violazione degli Artt. 1 e 6, come erroneamente affermi.
(Forse dovresti documentarti al riguardo, prima di venire qui a dire baggianate nella speranza di essere creduto. E pensare pure di averla fatta franca).
Esiste, semmai, il PARERE (soltanto il PARERE, ti è chiara la differenza?) di un Procuratore Federale; parere espresso dopo una fase istruttoria in cui l'unico imputato mai avrebbe potuto difendersi in quanto da tempo deceduto.
Ora, come saprai, la morte estingue il reato e, pertanto, la relazione di Palazzi risulta assolutamente strumentale.
Infatti, quest'ultimo, pur sapendo di non poter indagare, ha indagato.
Pur sapendo di non poter deferire a giudizio, ha ipotizzato illeciti disciplinari.
E pur sapendo di non poter accusare chi non era nelle condizioni di difendersi, ha accusato.
Per fartela breve: il Procuratore Palazzi ha esercitato (indebitamente)un'attività IRREGOLARE in quanto i termini per intraprendere un’azione disciplinare erano già scaduti.

E quindi, per tutti i succitati motivi, non è possibile parlare di prescrizione riguardo l'Inter.

Se proprio ti interessa l'istituto giuridico della prescrizione, ti suggerisco di andarti a riguardare la sentenza della Suprema Corte riguardo al caso doping - juventus.
In quelle 40 pagine sì che si parla di prescrizione.
Prescrizione alla quale i due imputati (Agricola e Giraudo), per uscirne puliti avrebbero potuto rinunciare.
Vai a capire perché non l'hanno fatto.
Forse perché, come fu scritto all'epoca, per rinunciare alla prescrizione conviene essere innocenti?
Il mistero rimane.
Ma sono sicuro che tu, sulla vicenda, potrai diradare le tenebre che l'avvolsero e illuminarci una volta per tutte.

Anonimo ha detto...

Alla prescizione avrebbe dovuto RINUCIARE l'Inter:ma chissà perchè non l'ha fatto : forse perchè le intertecertazioni omesse sia da palazzi che dal pm ? che si accompagnava al presidente dell'inter (elemento che doveva essere acsoltato nel processo)erano cosi chiare che sfondava ampiamente l'articolo di di illecito sportivo che slealtà sportiva .

Rosario ha detto...

Leggo in ritardo e probabilmente nessuno leggera' questo mio commento, ma non ho resistito......
Secondo me il commento di "Patrick, Curva Nord" e' un ammissione di colpevolezza. infatti si difende dicendo che #l'Inter non era perseguibile xche' Facchetti era morto e non poteva difendersi e la sua morte estingue il reato# che evidentemente c'e' stato........Il rapporto della dirigenza dell'Inter con Nucini, tralasciando le intercettazioni e' acclarato ed ammesso dagli stessi interisti, dal figlio di Facchetti e da Nucini stesso e solo per questo motivo e' automatica la retrocessione......
Sarebbe ora che voi interisti la smetteste di fare le verginelle, perche' nel corso della dirigenza del "signor Moratti" i fatti certi di irregolarita' punibili con sanzioni ben piu' gravi di quelle a voi comminate sono tanti e assodati, senza starli a ricitare uno x uno. ( ma se volete ben disponibile). Di contro io devo ancora capire come si fa a truccare un campionato ( che x la giustizia penale non e' stato truccato) senza truccare nemmeno una partita ( come e' specificato nella sentenza sportiva del 2006), xo' ogni volta che si affronta questo argomento le risposte sono: zitti che con quello che avete fatto......oppure silenzio che voi meritavate la radiazione.......etc etc ma non si specificano mai i motivi precisi.

Per finire e tornare all'argomento del post una domanda per Entius: nella tua risposta del 11/08 ore 10.03 dici "Purtroppo se non si riesce a fare giustizia su episodi conclamati ed evidenti come possiamo pretendere di farlo su quelle che sono delle semplici vox populi", mi spieghi quali sono gli episodi conclamati ed evidenti a cui ti riferisci? con una spiegazione dettagliata ed esauriente perfavore.....saluti a tutti.
Rosario....

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