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giovedì 9 agosto 2012

BRIVIDO INTER, BEFFA SFIORATA

EUROPA LEAGUE – Ritorno del Terzo Turno Preliminare
INTER - HAJDUK SPALATO 0 - 2
22' Vukusic (rig.) - 58' Vukovic

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Samuel, Mbaye (10' st Nagatomo); Zanetti, Cambiasso, Guarin; Sneijder (39' st Silvestre); Coutinho (18' st Longo), Milito. 
A disp.: Belec, Mudingayi, Benassi, Livaja. 
All.: Stramaccioni
HAJDUK SPALATO (4-2-3-1): Blazevic; Maloca (10' Jonjic), Milovic, Vrsajevic, Jozinovic; Milic, Andrijasevic (14' st Caktas); Oremus, Radosevic, Vukusic; Vukovic (38' st Lustica). 
A disp.: Vugdelija, Stojanovic, Maglica, Ozobic. 
All.: Krsticevic
Arbitro: Turpin (Fra)

Dopo la bella vittoria in terra croata per 3-0 la sfida a San Siro doveva essere una formalità per l’Inter che invece sfiora la clamorosa beffa perdendo per 2-0.
Stramaccioni si affida a Ranocchia e Samuel in difesa con Jonathan e Mabye esterni. A centrocampo Cambiasso, Zanetti e Guarin formano il terzetto di centrocampo mentre Coutinho e Sneijder supportano l’unica punta Milito.
I nerazzurri partono bene creando anche un paio di occasioni da rete. Ma a metà tempo arriva la beffa. Samuel stende in area Vukovic. Rigore giusto. Dal dischetto è Vukusic a infilare Handanovic (che in questa occasione non si conferma pararigori). L’Inter però è padrona del campo e continua a macinare gioco sfiorando il gol in almeno altre due occasioni.
Si va all’intervallo con l’Inter in svantaggio ma immeritatamente visto che gli uomini di Stramaccioni hanno giocato nettamente meglio.
Nella ripresa l’Inter parte sottotono e l’Hajduk prende coraggio sfiorando il gol in un paio di occasioni. E prima del quarto d’ora arriva anche il raddoppio croato. Vukoviccontrolla palla al limite e in semirovesciata infila un gol decisamente bello.
Stramaccioni inserisce Longo per Coutinho e la manovra dell’Inter torna ad essere incisiva. Un paio di buone occasioni finiscono nel nulla ma in difesa non si corrono più rischi. Finisce 2-0. Seppur con qualche brivido di troppo l’Inter si qualifica ai playoff.
Un’Inter brillante nel creare occasioni ma che lascia molto a desiderare in fase conclusiva. Positiva la prova di Coutinho (ma non è una novità nell’ultimo mese) e di Sneijder apparso molto in palla. Zanetti corre ancora come un ragazzino mentre Guarin diventa sempre più padrone del centrocampo nerazzurro (se solo la smettesse di tirare pallonate contro gli spalti). Ancora qualche incertezza di troppo in fase difensiva (Samuel stasera era irriconoscibile) mentre Milito là davanti era troppo isolato.
C’è ancora molto da fare. Sia per quanto riguarda il gioco sia per quanto riguarda l’organico. Servono rinforzi, ma questa non è una novità. Però credo che siamo sulla buona strada e dobbiamo continuare così. Stramaccioni sa il fatto suo e saprà costruire il giusto mix tra giocatori d’esperienza e giovani della Primavera. Ora tocca alla società dargli in mano gli strumenti giusti.
Domani conosceremo il nome dell’avversario dei playoff. Ma il 23 e il 30 agosto bisognerà fare molto di più rispetto a stasera.

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4 commenti:

Brother ha detto...

Bisognava essere più cinici sotto porta. Il primo tempo abbiamo creato tanto ma concretizzato nulla. C'é parecchio da fare e soprattutto bisogna rinforzare la rosa.

Nerazzurro ha detto...

Se non troviamo un centrocampista come Dio comanda, a ottobre Guarin avrà bisogno di una bombola d'ossigeno. E serve sempre almeno un vice-Milito e magari un terzino (Jonathan é inguardabile).

Adriano ha detto...

Di strada non ne faremo molta quest'anno. Né in Europa né in Italia.

Winnie ha detto...

Piano con tutto questo pessimismo. Siamo al 9 agosto. Meglio adesso che possiamo ricorrere ai ripari che fra un mese.
E comunque l'Inter ieri sera a me non è dispiaciuta.

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