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giovedì 23 agosto 2012

INTER VINCENTE IN ROMANIA (e ora niente scherzi a Milano)

EUROPA LEAGUE – Andata dei playoff
VASLUI - INTER 0 - 2
23’ CAMBIASSO - 73 PALACIO

VASLUI (4-2-3-1) Coman; Milanov, Celeban, Charalambous, Salageanu; Varela, N’Doye; Antal, Stanciu (dal 1’ s.t. Varga), Sanmartean; Niculae (dal 16’ s.t. Sburlea).
A disposizione: Straton, Cordos, Caue, Costin, Gheorghiu.
All. Sumudica.
INTER (4-3-1-2) Castellazzi; Maicon, Silvestre, Ranocchia, Zanetti; Guarin, Cambiasso, Mudingayi (dal 21’ p.t. Nagatomo); Sneijder (dal 37’ s.t. Juan Jesus); Milito (dal 27’ s.t. Coutinho), Palacio.
A disposizione: Belec, Samuel, Jonathan, Livaja.
All Stramaccioni.
ARBITRO Nijhuis (Olanda)

L’Inter vince in Romania contro il Vaslui e, salvo sucidi fra sette gironi a s§an Siro nel ritorno, ipoteca la qualificazione alla fase a gironi dell’Europa League. L’Inter si presenta con un 4-3-2-1 con Maicon (all’esordio stagionale) e Zanetti (800 gare nerazzurre per lui) esterni difensivi, Silvestre e Ranocchia centrali, Cambiasso, Guarin e l’esordiente Mudingayi a centrocampo e Sneijder e Palacio dietro la punta Milito.
L’Inter parte bene e dopo la tegola dell’infortunio a Mudinagayi al 21esimo, arriva il gol di Cambiasso. E' il 23' quando Sneijder calcia un corner in mezzo, Ranocchia viene anticipato dalla difesa, ma la palla arriva solo fino al limite. Lì c'è appostato il Cuchu, in colpevole (per i romeni) solitudine: sinistro al volo che si infila nell'angolino basso rimbalzando poco davanti alla linea: 1-0.

Il gol premia l'Inter per la maggiore intraprendenza, mentre il Vaslui chiama per la prima volta alla parata Castellazzi al 42', su un sinistro da fuori di N'Doye. Gran parata, ma per il resto i nerazzurri (in maglia rossa) rischiano poco, almeno per un tempo. Nella ripresa calano un po' fisicamente, lasciano un po' di campo a Sanmartean e compagni, ma dimostrano di saper ripartire sempre in velocità, passando costantemente dai piedi di Sneijder e chiudendo sempre l'azione con una sovrapposizione di Guarin. Quando Milito va a riposare in vista di Pescara, Palacio diventa prima punta, e subito Sneijder lo innesca: è il 28', controlla male ma quando pare essersi allargato troppo trova il diagonale vincente.
I nerazzurri devono subire qualche attacco sporadico degli avversari ma non cambia più nulla. Finisce 2-0 per l’Inter e qualificazione quasi ipotecata.
Bene Cambiasso e Guarin in mezzo al campo, positivo anche Maicon nonostante la forma fisica non eccellente. Ma il migliore in campo è stato sicuramente Sneijder. Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose dei nerazzurri e dalle sue pause i momenti di stallo della manovra offensiva. Unica nota negativa l’infortunio a Mudingayi.
Complimenti infine a Zanetti che taglia il prezioso traguardo delle 800 presenze nerazzurre e continua sempre più a ritagliarsi uno spazio nella leggenda nerazzurra. Avercene di giocatori come lui.
L'Inter c'è, vince e per larghi tratti convince. Restano ancora novanta minuti da giocare prima di approdare alla fase a gironi. Se la lezione presa dall'Hajduk è servita, sarà una pura formalità. Ora testa al campionato. Fra tre giorni ci aspetta l’insidiosa trasferta di Pescara.

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2 commenti:

Winnie ha detto...

E' stata una buona Inter, senza dubbio. Ma non dimentichiamoci che di fronte avevamo il Vaslui.

Brother ha detto...

Tra i migliori in campo Cambiasso. E questo la dice lunga sulle qualità dei rumeni. Anche se io mi ritengo soddisfatto della prestazione dei ragazzi.

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