GLI ULTIMI 10 ARTICOLI

sabato 28 luglio 2012

LA JUVENTINITA' DI CONTE, VITTIMA DI UN COMPLOTTO

Antonio Conte non dovrà rispondere di illecito sportivo, ma di un'omessa denuncia per le partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Questo emerge dai deferimenti resi noti due giorni fa. 
Un bel sospiro di sollievo per il tecnico bianconero e per la Juventus. Il club torinese ha tra i deferiti anche Pepe per omessa denuncia (Udinese-Bari la partita incriminata), Bonucci (la cui posizione è più grave visto che gli viene contestato il reato di illecito sportivo per cui rischia tre anni) e Stellini e Alessio che facevano parte dello staff tecnico di Conte a Siena e che sono accusati anche loro di omessa denuncia.
L’accusa contestata a Conte è dunque meno grave di quanto si pensasse e di conseguenza anche la pena sarà più lieve. Una doppia omessa denuncia per aver saputo della combine organizzata da altri ma non averla denunciata alle autorità competenti potrebbe costargli solo qualche mese di stop. Specie se patteggiasse, ossia ammettesse colpe che ha sempre negato di avere.
Per come va la giustizia sportiva in Italia non escluderei che si arrivi ad un nulla di fatto e anzi si chiederà scusa a Conte per aver indagato sul suo conto (in fondo siamo in democrazia, possibile che un allenatore non può combinare una partita che subito lo indagano?).
Chissà perché, oggi come ieri, quando scoppia uno scandalo c’è di mezzo sempre la Juventus. Per carità bisogna fare una distinzione grande come una casa. Se nell’affare Calciopoli il club bianconero c’era dentro dalla testa ai piedi, qui non c’entra nulla e l’unica “colpa” è di avere tra i suoi tesserati delle persone che hanno commesso degli illeciti quando militavano altrove (la società juventina non si sarebbe mai sognata di combinare una partita, al limite l’avrebbe comprata).
Però è curioso come “chi si somiglia si piglia” e in questo senso Conte è l’allenatore ideale per la Juventus. Era giocatore nella Juventus dell’epoca Agricola, c’era nella Juventus moggiana delle sim svizzere e oggi è implicato nella vicenda calcio scommesse. Insomma negli anni non si è fatto mancare nulla. E uno così non può che essere il rappresentante ideale della Juventus, del club il cui motto è “vincere è l’unica cosa che conta” (a cui presto aggiungeranno “non importa come”).
E ancora una volta l’atteggiamento dei tifosi bianconeri è da “fette-di-salame-sugli-occhi”. Oggi come ieri negano l’evidenza, difendono il proprio allenatore, parlano di complotto. Tipica sindrome da accerchiamento. Purtroppo per loro però nella vicenda Calciopoli addossavano le colpe al famigerato Guido Rossi che colpevolmente aveva scoperto i loro intrecci mafiosi, mentre stavolta non sanno a chi dare la colpa. Forse è colpa della crisi (con gli stipendi che prendono gli allenatori non arrivano a fine mese e arrotondano combinando partite) o di Moratti e Galliani che stanno architettando il solito complotto anti-Juve. Di sicuro non è colpa di Conte (e nemmeno di Pepe, di Bonucci). Lui poverino ha solo la colpa di essere juventino. E di essere vittima di un complotto, ovviamente.

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

7 commenti:

Rudy ha detto...

Ma c'è qualcuno che crede che Conte venga condannato? Siamo in Italia gente, svegliatevi!!!

Anonimo ha detto...

ho provato a documentarmi: ma sulla base di cosa pensate che Conte e gli altri siano colpevoli? Oltre alle parole di un "pentito" che non vuol dire "testimone" ci vorrebbe qualche riscontro, per esempio se dico che l'Inter ai tempi di calciopoli ha infranto le regole come e forse piu' della Juventus lo dico perche' e' stato provato che il presidente dell'inter (senza fare nomi) aveva rapporti con arbitri in attivita' e in virtu' di questo la pena e' la retrocessione oppure se dico che ill Milan sempre nel 2006 meritava di retrocedere perche' un suo dirigente oltre ad aver rapporti con arbitri (l'integgerimo Collina) e guardalinee ha esplicitamente chiesto nelle intercettazioni telefoniche di essere aiutato (pero' ora che ci penso questo lo ha fatto anche il presidente dell'Inter).
Ecco i suddetti esempi hanno dei riscontri provati, le accuse di Carobbio e anche quelle di Masiello non hanno nessun tipo di riscontro a parte la loro parola. In ogni caso io non credo che sia un complotto contro la Juve, credo solo che Palazzi sia malato di protagonismo perche' in questo calderone sono caduti, sono stati e saranno condannati molti giocatori e squadre sulla base di affermazioni senza nessun tipo di riscontro. Quando si parlera' di Palacio (se se ne parlera') vedremo se le il vs parere sara' lo stesso.
Saluti

Mirco ha detto...

Carissimo tifoso nerazzurro noto con piacere che la verità assoluta alberga sempre dalle parti di milano e visto che ne sai sicuramente più di chiunque altro potresti spiegarmi, quando hai tempo, come mai se Conte è stato deferito per aver saputo della combine, (gli viene contestato solo l'omessa denuncia se non sbaglio), e il pentitissimo che lo accusa, sempre se non sbaglio, senza alcuna prova tangibile, (la sua parola contro quella di conte e del resto della rosa del Siena), asserisce che conte informò tutta la rosa appunto in una famigerata riunione tecnica, sono stati deferiti solo Conte, Alessio e Stellini?
In pratica se si crede al pentitissimo gli si dovrebbe credere in toto quindi deferire, per il medesimo motivo di Conte tutta la rosa del Siena e delle altre 2 squadre implicate che certo erarno state informate o no?
Passiamo al Bonucci al quale viene contestato un reato ben + grave, all'epoca dei fatti militava nel Bari era poco più che ventenne e formava la linea difensiva con masiello e un altro givane di belle speranza il cui nome forse ti dice qualcosa, tale ranocchia, naturalmente l'unico immacolato e che non sapeva neanche nulla della cosa.
Per quanto riguarda il fatto curioso che citi, chi si assomiglia si piglia, ti vorrei ricordare che un indagato lo avete anche voi in rosa, se non sbaglio il buon Palacio è nella stessa situazione di bonucci, (naturalmente se ne parla mooooooooooolto meno) di conseguenza vedi bene che forse forse se quello che dici è valido per la juve allora vale anche per l'inter, proprio immacolati forse non siete.
Gradirei che mi rispondessi, tu, ma anche qualche altro tifoso interessato, che ne avesse voglia.
saluti

Entius ha detto...

Innanzitutto non confidiamo delle opinioni con la verità assoluta. Ho semplicemente detto la mia riguardo il doppio deferimento a Conte e sulla presunta pena che quasi certamente non arriverà.
Sul perché alcuni soggetti non siano stati deferiti dovresti chiedere a Palazzi, non a me.
Su Ranocchia che possiamo farci se nessuno l'ha chiamato in causa? Magari era all'oscuro di tutto oppure stava simpatico a Masiello e quest'ultimo non ha voluto chiamarlo in causa.
Spero di essere stato esaustivo.

Winnie ha detto...

In effetti i deferimenti sono stati fatti in modo "random" buttando nel calderone alcuni nomi e lasciandone fuori altri.
Se mettiamo in discussione le dichiarazioni dei pentiti tanto vale mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e continuare a far finta di nulla. Il fatto che Masiello e Bonucci fossero implicati non vuol dire che fosse implicato anche Ranocchia. Altrimenti, usando lo stesso metro di giudizio sono implicati anche tutti gli altri giocatori del Bari .

Anonimo ha detto...

Il problema di fondo del caso calcioscommesse e della giustizia sportiva in generale e' nel fatto che non e' concepibile ed e' inaccettabile il fatto che qualcuno venga condannato solo perche' una persona un giorno si sveglia e dichiara che tizio ha commesso un illecito. il pentito puo' dare un'indicazione, una traccia da seguire che poi deve essere avvalorata da almeno mezza prova, non dico intera ma almeno mezza, prendiamo il caso di Bonucci, lui probabilmente verra' squalificato x almeno 3 anni xche' Masiello dice che ha combinato una partita, ma a quale scopo? non c'e' scambio di denaro, non c'e' un'intercettazione, non c'e' nulla di nulla, anche l'indagine penale sembra che stia scagionando il giocatore, c'e' solo l'indicazione di Masiello....ma che giustizia e' questa?, se voi foste al posto di Bonucci che dovreste dire o fare? E' semplice da interisti fare la battuta sullo juventino o sulla juventus ma da persone dovreste cercare di ragionare in modo obbiettivo, datemi almeno mezza prova e saro' il primo acondannare Bonucci ma datemela....

Anonimo ha detto...

Winnie che vuol dire "Se mettiamo in discussione le dichiarazioni dei pentiti tanto vale mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi e continuare a far finta di nulla"? la dichiarazione del pentito su una terza persna che valore ha? poco o nulla senza prove soprattutto se il pentito ha tutto da guadagnarci. Carabbio visto che e' pentito nel predente processo ha preso 20 mesi di squalifica x aver truccato svariate partite e averci guadagnato parecchi soldi, altri calciatori sono stati squalificati per un periodo di tempo superiore solo sulla base delle dichiarazioni di Carobbio senza prove e in ogni caso per reati sicuramente inferiori. Ora tra 20 mesi Carobbio potra' tornare a giocare e volendo a truccare partite, ti sembra giusto? pensa se succedesse a te a 1 giocatore a caso dell'Inter...(no... l'inter non ci interessa - Auricchio docet-)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails