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venerdì 30 marzo 2012

IL RITORNO DEL CAVALIERE. COSA CAMBIA?

A volte ritornano. Silvio Berlusconi è da ieri nuovamente Presidente (onorario) del Milan. Nominato dal Consiglio d’amministrazione per acclamazione (probabilmente gli avranno fatto la ola o cantato cori di incitamento).
Cosa cambia? Tanto o niente. Dal punto di vista sportivo potrebbe cambiare molto. Berlusconi ama il bel calcio, quello del Milan sacchiano o quello dell’attuale Barcellona. Ma gli mancano i campioni (non bastano 3-4 giocatori forti), i soldi l’organizzazione per poter inseguire quel modello.
Con un Berlusconi sulla plancia di comando i ruoli del fido Galliani e della figlia Barbara verrebbero inevitabilmente ridimensionati e probabilmente anche un Allegri potrebbe essere messo in discussione. Dunque non è da escludere che il giocattolo Milan potrebbe rompersi (a tutto vantaggio delle avversarie).
Ciò che probabilmente non muterà è quella sorta di “prostituzione intellettuale” tanto cara a Mourinho e di cui Simone Nicoletti fa un chiaro esempio in questo articolo di Fabbrica Inter
Di sicuro non vi sarà sfuggito come lo sfogo del presidente onorario con Galliani nel primo tempo sul catenaccio del Milan sia stato rimosso da ogni sito legato a Mediaset e sia stato trattato con i guanti in prima pagina dai quotidiani nazionali ad eccezione in parte di Tuttosport impegnato a sfruttare ed amplificare ogni possibile crepa rossonera in ottica volata scudetto con la Juventus.
Immaginate per un attimo se le telecamere avessero immortalato Moratti in tribuna rivolgersi a Tronchetti Provera insultando o sbeffeggiando Ranieri (non che non lo facesse in privato anche pesantemente…). L’apertura di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera sarebbe stata così soft (e non cito a cascata gli altri media)?
E’ evidente che ora più che mai Berlusconi sarà colui che muove i fili di questi burattini che di certo non esiteranno a scrivere ciò che più aggrada al padrone di cui sono umili servitori.
Sempre Nicoletti nello stesso articolo citato sopra sostiene che “Ogni interista ambizioso o speranzoso di un nostro ritorno in tempi brevi a lottare per lo scudetto dovrebbe accogliere con favore il ritorno di Silvio Berlusconi alla presidenza del Milan, seppur onoraria.
Per quanto il discorso di Nicoletti non faccia una grinza io non sono propriamente d’accordo. Probabilmente ha ragione però preferisco vedere cosa succede prima di poter dire che se questo ritorno del Cavaliere potrà essere un vantaggio o uno svantaggio per gli interisti.

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3 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mah...a me sinceramente pare che tutti, chi più chi meno, abbiano riportato il presunto malcontento di Berlusconi per il gioco espresso dal Milan, sinceramente questo vostro vittimismo che vi contraddistingue amici nerazzurri mi sfugge alquanto...
Che il Berlusca sia tornato presidente secondo me non cambierà assolutamente nulla...ciao!

Entius ha detto...

Sì, l'hanno riportato ma in modo velato, quasi da secondo piano.

Un Berlusconi in prima linea vuol dire anche più entusiasmo e più voglia di spendere da parte sua.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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