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venerdì 30 dicembre 2011

DALLA MANITA ALLA META' CLASSIFICA, DODICI MESI NERAZZURRI

Ci eravamo lasciati un anno fa, freschi campioni del Mondo al termine di un anno solare bellissimo ed emozionante. Senza ombra di dubbio il miglior anno solare degli ultimi 50 anni.
Ed eccoci qua, un anno dopo a fare bilanci completamente diversi. I prime sei mesi sono
stati tutto sommati ricchi di soddisfazioni. Il giorno dell’Epifania coincide con l’esordio sulla panchina nerazzurra di Leonardo. L’ex tecnico rossonero guida l’Inter ad un incredibile cavalcata in campionato che la porta a scalare la classifica e ad arrivare ad un passo dal Milan capolista. Nel frattempo anche il cammino in Champions League va alla grande con i nerazzurri che vincono 3-2 a Monaco di Baviera ribaltando lo 0-1 di San Siro.
Ma la strepitosa primavera nerazzurra culmina però nella famigerata prima settimana di aprile quando in pochi giorni la squadra di Leonardo perde prima il derby e poi 5-2 (!!!) in casa contro lo Schalke 04 nell’andata dei quarti di Champions League. Alla fine non resta che accontentarsi di un secondo posto e di una Coppa Italia.
Ci aspettava un’estate che avrebbe portato ossigeno alla rosa e nuove speranze per la nuova stagione. E invece l’addio improvviso di Leonardo, la difficoltà nel trovare un nuovo allenatore, l’arrivo di Gasperini, tecnico che non convinceva a molti, un ulteriore non-mercato della nostra dirigenza (con la pesantissima cessione di Eto’o) hanno fatto sì che l’inizio della nuova stagione sia stato molto difficoltoso. La Supercoppa Italiana persa ad agosto contro i cugini del Milan e il pessimo inizio di campionato fanno sì che già a settembre venisse dato il
benservito a Gasperini. Scelta più che mai giusta. Il tecnico piemontese va via con il triste primato di essere l’unico tecnico nerazzurro a non aver vinto almeno una partita.
Sulla panchina nerazzurra, che in 9 mesi cambia tre occupanti, viene chiamato Claudio Ranieri. Gli ultimi mesi assistiamo ad un’Inter altalenante che fino ai primi di dicembre danza pericolosamente sul filo della retrocessione. Le sei vittorie nelle ul
time sette gare risollevano la classifica e fanno ben sperare per il nuovo anno.
Nel complesso non è stato un bell’anno. Eravamo abituati a vincere, a vedere il vessillo nerazzurro sventolare più alto di tutti e accontentarsi di una Coppa Italia (che comunque non è assolutamente da disprezzare) non è semplice. E passare da una manita ad un campionato di metà classifica è come passare dalle stelle alle stalle.
Propositi per il nuovo anno? Ripartire. Ripartire dai giovani in rosa, dai nuovi innesti che si spera possano arrivare e dall’esperienza dei senatori che ancora possono dare qualcosa a questa squadra. Siamo stati abituati bene nell’ultimo lustro. Vogliamo ricominciare a vincere. Che sia uno scudetto, una Champions League o una semplice Coppa Italia non importa, l’importante è non perdere il vizio. Il vizio della vittoria.


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2 commenti:

Nerazzurro ha detto...

Mica si può vincere sempre. Nel 2011 ci siamo presi una pausa (in ogni caso un trofeo l'abbiamo portato a casa), ora nel 2012 riprenderemo a vincere.

Michele ha detto...

Non sperarci troppo. Passerà un pò di tempo prima che possiate riassaporare il piacevole gusto della vittoria.
Al limite dovrete accontentarvi di qualche Coppetta Italia o di qualche Trofeo Tim....

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