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sabato 22 gennaio 2011

IL PRIMO VERO ESAME DA SUPERARE

Questo inizio d’anno senza tregua ci pone domani di fronte ad una sfida abbastanza delicata e per niente facile.
All’ora di pranzo andremo a fare visita all’Udinese nel primo di una serie di match che inizieranno a testare le nostre reali possibilità di lottare per il titolo.
E’ un po’ come stare in un videogioco. Abbiamo superato il prim
o livello composta da partite tutto sommato alla nostra portata (Napoli, Catania, Genoa in Coppa Italia, Bologna, Cesena) e ora affrontiamo il secondo livello composto da partite un tantino più difficili (Udinese, Napoli in Coppa Italia, Palermo, Bari, Roma, Juventus e il recupero con la Fiorentina).
Leonardo perde Milito ma ritrova Coutinho. Il baby brasiliano figura tra i convocati ma dubito che scenderà in campo domani. Più probabile il suo utilizzo (dall’inizio o a partita in corso) mercoledì in Coppa Italia. Vabbè, l’importante che abbiamo recuperato un altro elemento in attesa del rientro di Sneijder e Julio Cesar e ovviamente di Milito che dovrebbe ritornare disponibile settimana prossima.
L’Inter quasi certamente scenderà in campo con gli stessi titolari delle ultime gare. Maicon, Lucio, Cordoba e Chivu comporranno la linea difensiva, Thiago Motta, Cambiasso e capitan Zanetti formeranno la diga di centrocampo e Stankovic sosterrà le due punte Eto’o e Pandev che sostituirà Milito.
Dall’altra parte troveremo un’Udinese tosta, reduce da due trasferte difficili (a Milano e a Genova) in cui ha segnato 8 gol totali. Di Natale e Sanchez daranno filo da torcere a Lucio e Cordoba e i nostri due difensori non passeranno certo un pomeriggio tranquillo.
E’ una partita che può dirci molto. Per esempio sapremo se siamo in grado di lottare per il titolo. E vincere ad Udine sarebbe un messaggio inequivocabile per le concorrenti.
Con l’assenza di Milito capiremo se questa squadra può giocare un calcio bello e spettacolare come quello visto finora senza un suo elemento fondamentale (che poi sarebbero due perché manca pure Sneijder).
Nessuna partita è mai facile (ne abbiamo avuto una prova eloquente giusto tre giorni fa col Cesena) ma la trasferta di Udine rientra sicuramente tra quelle meno semplici. Vincere ad Udine (cosa che peraltro c’è quasi sempre riuscita negli ultimi anni) non sarà assolutamente semplice e tornare a casa dal Friuli con in tasca i tre punti vorrebbe dire tanto. Ma appunto per questo dobbiamo farcela. Per dare un segnale forte alla concorrenza (che non è solo il Milan, ricordiamocelo ogni tanto) e soprattutto per fare una pesante iniezione di fiducia a noi stessi.
Possiamo farcela, dobbiamo farcela. Forza Ragazzi, andiamo a prenderci questi tre punti.
FORZA INTER !!!

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5 commenti:

Winnie ha detto...

Sarà dura uscire da Udine con i tre punti ma provarci non costa nulla.
Purchè non rivediamo l'Inter del secondo tempo col Cesena.
L'assenza di Milito peserà, soprattutto perchè Pandev attualmente è inguardabile.

Alex ha detto...

L'Udinese è una squadra tosta ed è in un momento di grande forma. Se tornate con un punto potete ritenervi fortunati.
Dubito che riuscirete a vincere ad Udine. Non dico che è impossibile ma è mooooolto improbabile.

Vincenzo ha detto...

E' sempre stato difficile battere l'udinese, ma dobbiamo farcela!

Ciao.

Antonio ha detto...

Non ho capito, col Napoli era facile? :D

Entius ha detto...

Mi riferivo all'insieme di tutte le partite non alla singola partita.
Nel "secondo livello" per esempio c'è il Bari che rispetto alle altre partite è più agevole.

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