lunedì 19 maggio 2014

LA FINE DI UN’EPOCA AL TERMINE DI UNA STAGIONE RIVEDIBILE

Credo che ci sia poco da analizzare della partita di ieri sera. Risultato a parte, l’unica cosa rilevante è l’addio dei quattro moschettieri argentini che di fatto chiude un’epoca. Di Zanetti abbiamo già parlato settimana scorsa, nelle prossime settimane daremo il giusto e meritato tributo anche agli altri tre.
Il calcio è fatto di cicli e, ahinoi, il ciclo di quelli che sono stati definiti “il clan dell’asado” era giunto al termine ed è giusto guardare oltre. Il problema, come più volte sottolineato, sarà trovare dei validi sostituti, dentro e fuori dal rettangolo di gioco (probabilmente più fuori che dentro il rettangolo di gioco). Ma del resto credo che il discorso sia valido per tutti i grandi giocatori quando lasciano il calcio.

Dunque mettiamo da parte l’epoca appena conclusasi e guardiamo avanti e per costruire il futuro. Futuro che ripartirà inevitabilmente dal quinto posto ottenuto questa stagione e dall’Europa League che disputeremo la prossima stagione (competizione che riveste notevole importanza perché chi vince guadagna l’accesso diretto alla fase a gironi di Champions League).

domenica 18 maggio 2014

OBINNA ROVINA LA FESTA DEI TRIPLETISTI

Serie A 2013-2014 – 38^ Giornata
CHIEVO - INTER 2 - 1
41' ANDREOLLI – 73’ Obinna – 89’ Obinna

CHIEVO VERONA (5-3-2): Squizzi ; Frey, Bernardini, Dainelli (27' st Obinna), Dramè , Rubin ; Radovanovic (16' st Kupisz), Bentivoglio, Hetemaj (41' st Calello); Lazarevic, Paloschi.
Panchina: Agazzi, Moschin, Dos Santos, Guana, Cesar, Paredes, Guarente, Brighenti, Stojan.
All. Corini.
INTER (3-5-2): Carrizo; Campagnaro (1' st Ranocchia), Cambiasso, Andreolli; Zanetti, Taider, Kovacic (36' st Guarin), Alvarez, D'Ambrosio; Botta (40' st Bonazzoli), Milito.
Panchina: Castellazzi, Jonathan, Samuel, Rolando, Nagatomo, Kuzmanovic, Hernanes, Polo, Icardi.
All. Mazzarri.
ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

Se la festa per l’addio di Zanetti era stata pressoché perfetta perché arrivata dopo un netto 4-1 dei nerazzurri contro la Lazio, lo stesso non si può dire dell’ultima sfida dei reduci del Triplete. L’Inter infatti riesce a perdere a Verona contro il Chievo per una doppietta di Obinna (quando è stata l’ultima volta che Obinna ha fatto una doppietta?) e si conceda come peggio non poteva da una stagione di alti (pochi) e bassi (molti).
Mazzarri attua un bel po’ di turnover. Davanti al portiere Carrizo è Cambiasso a completare il trio difensivo con Campagnaro e Andreolli. A centrocampo Zanetti e D’Ambrosio sono gli esterni mentre in mezzo giocano Kovacic, Taider e Alvarez. Botta fa coppia con Milito in avanti.

Ritmi a tratto blandi nel primo tempo, da tipica partita di fine stagione. Anche se le emozioni non mancano. Il Chievo si rende pericoloso con Paloschi che scheggia la traversa su cross di Bentivoglio. Dall’altro lato D’Ambrosio e Alvarez impegnano Squizzi.

VERONA, ULTIMO GIRO DEI RAGAZZI DEL TRIPLETE

Ci sarà un clima da ultimo giorno di scuola questa sera a Verona. L’Inter è ormai sicura del suo quinto posto e il Chievo si è già salvato. Questi ultimi 90 minuti sarà più che altro una passerella finale. E per qualcuno sarà anche l’ultima passerella. Questa sera assisteremo all’ultima discesa del Capitano sulla fascia, all’ultimo inserimento di Cambiasso dalle retrovie, speriamo all’ultimo gol del Principe Milito. Quasi sicuramente non vedremo il "primo avvertimento dopo 7 minuti" di Samuel. Il difensore argentino è acciaccato e non sarà della partita.
Un pezzo d’Inter si concederà stasera al Bentegodi. Fra tre mesi, quando ripartirà un’altra stagione, di quella favolosa Inter che conquistò il Triplete non sarà rimasto nessuno. L’ultimo dubbio riguardava Cambiasso ed è stato cancellato ieri in conferenza stampa da Ausilio che ha annunciato che non verrà rinnovato il contratto al Cuchu. Il problema, come sottolineato in altre occasioni, non è che questi giocatori si ritirano ma che sostituirli sarà tutt’altro che semplice (un compito arduo per la dirigenza nerazzurra).

sabato 17 maggio 2014

SOTTO IL SEGNO DEL CHOLO, L'ATLETICO MADRID CONQUISTA LA LIGA

LIGA (Spagna) – 38^ Giornata
BARCELLONA-ATLETICO MADRID 1-1
33’ Sanchez – 49’ Godin
BARCELLONA (4-3-3): Pinto; Dani Alves, Mascherano, Piqué, Adriano; Fabregas, Busquets, Iniesta; Sanchez, Messi, Pedro. All. Martino
ATLETICO MADRID (4-4-2): Courtois; Juanfran, Miranda, Godin, Filipe Luis; Koke, Gabi, Tiago, Arda Turan; Diego Costa, David Villa. All. Simeone

Sì, la Liga è colchonera. L’Atletico Madrid esce indenne dal Camp Nou e conquista il titolo spagnolo dopo 18 anni. Si preannunciavano 90 minuti intensi e tali sono stati.
Poche, pochissime emozioni in una prima frazione che sembra di Serie A e non di Liga: le due squadre si studiano e hanno tanta paura di subire un gol che potrebbe essere decisivo. Se il buongiorno si vede dal mattino, la partita per i rojablancos non inizia sotto buoni auspici. Dopo 13 minuti Diego Costa si arrende per il riacutizzarsi del problema muscolare che lo aveva fermato nelle ultime settimane. Passano 18 minuti e anche Arda Turan deve dare forfait.
Tristi presagi di sventura. Che si materializza al minuto 34. Cross di Fabregas, sponda di Messi e bolide di Alexis Sanchez che da posizione impossibile infila Courtois con un bolide: 1-0 per il Barca.
L’Atletico è in tilt. I tre episodi avversi hanno buttato giù la squadra madrilena che è completamente in bambola e solo nei minuti finali del primo tempo si riaffaccia timidamente dalle parti di Pinto.

Palla al Centro. BARCELLONA-ATLETICO MADRID, TUTTO IN 90 MINUTI

PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
E’ la sfida tra Barcellona e Atletico Madrid al centro del riflettori di questo ultimo weekend di calcio che decreterà anche chi, in Serie A, conquisterà l’ultimo posto utile per l’Europa League.

aTutti i risultati in TEMPO REALE`

LE SFIDE DA NON PERDERE
Barcellona-Atletico Madrid
Sabato 17 – Ore 18
Fiorentina-Torino
Domenica 18 – Ore 20.45
Parma-Livorno
Domenica 18 – Ore 20.45
Milan-Sassuolo
Domenica 18 – Ore 20.45

SERIE A – 38^ Giornata
C’è solo da assegnare l’ultimo posto utile per l’Europa League. A giocarselo Torino, Parma, Milan,  anche se ha qualche remota possibilità anche il Verona (si qualifica solo se vince, il Torino perde, Milan e Parma non vincono). QUI TUTTE LE POSSIBILI COMBINAZIONI

Sabato 17 Maggio Ore 20:45

UDINESE-SAMPDORIA

TABELLONE MONDIALI 2026 (il gioco interattivo da provare)

Tabellone Mondiali 2026

Tabellone di Bola 2026