Serie A 2015-2016 – 18^ Giornata
EMPOLI - INTER 0 - 1
46’ pt ICARDI
EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Costa, Barba, Mario Rui; Zielinski, Paredes (dal 42' s.t. Piu), Buchel (dal 19' s.t. Croce); Saponara; Pucciarelli, Maccarone (dal 19' s.t. Livaja).
A Disposizione: Pugliesi, Pelagotti, Cosic, Camporese, Zambelli, Bittante, Maiello, Diousse, Krunic.
All. Giampaolo.
INTER (4-3-3): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kondogbia (dal 35' s.t. Guarin); Perisic, Icardi (dal 41' s.t. Jovetic), Ljajic (dal 45' s.t. Juan Jesus).
A Disposizione: Carrizo, Montoya, Santon, Ranocchia, Gnoukouri, Telles, Palacio, Biabiany, Manaj.
All. Mancini.
ARBITRO: Celi di Bari.
Parte bene il nuovo anno per l’Inter che ancora una volta mette insieme l’1-0 e una partita giocata così così e porta a casa il massimo risultato col minimo sforzo. Contro una delle formazioni più in forma del momento (e che ci ha messo parecchio in difficoltà) decide Icardi, che si conferma implacabile sottoporta buttando dentro una delle poche palle buone che sono passate dalle sue parti.
Mancini stavolta non fa grosse sorprese. L’unica novità rispetto alla formazione ipotizzata alla vigilia è Nagatomo sulla corsia sinistra, mentre Kondogbia vince il ballottaggio con Guarin per una maglia da titolare a centrocampo.
L’Empoli parte da padrone del campo cercando di imporre subito il proprio gioco fatto di reparti stretti e possesso di qualità. La prima conclusione in porta arriva dai piedi di Maccarone che batte una punizione dal limite (conclusione non irresistibile) e trova un attento Handanovic.




