mercoledì 6 gennaio 2016

IL CECCHINO ICARDI NON PERDONA, LA LEGGE DELL'UNO-A-ZERO NEMMENO

Serie A 2015-2016 – 18^ Giornata
EMPOLI - INTER 0 - 1
46’ pt ICARDI

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Costa, Barba, Mario Rui; Zielinski, Paredes (dal 42' s.t. Piu), Buchel (dal 19' s.t. Croce); Saponara; Pucciarelli, Maccarone (dal 19' s.t. Livaja).
A Disposizione: Pugliesi, Pelagotti, Cosic, Camporese, Zambelli, Bittante, Maiello, Diousse, Krunic.
All. Giampaolo.
INTER (4-3-3): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kondogbia (dal 35' s.t. Guarin); Perisic, Icardi (dal 41' s.t. Jovetic), Ljajic (dal 45' s.t. Juan Jesus).
A Disposizione: Carrizo, Montoya, Santon, Ranocchia, Gnoukouri, Telles, Palacio, Biabiany, Manaj.
All. Mancini.
ARBITRO: Celi di Bari.

Parte bene il nuovo anno per l’Inter che ancora una volta mette insieme l’1-0 e una partita giocata così così e porta a casa il massimo risultato col minimo sforzo. Contro una delle formazioni più in forma del momento (e che ci ha messo parecchio in difficoltà) decide Icardi, che si conferma implacabile sottoporta buttando dentro una delle poche palle buone che sono passate dalle sue parti.
Mancini stavolta non fa grosse sorprese. L’unica novità rispetto alla formazione ipotizzata alla vigilia è Nagatomo sulla corsia sinistra, mentre Kondogbia vince il ballottaggio con Guarin per una maglia da titolare a centrocampo.
L’Empoli parte da padrone del campo cercando di imporre subito il proprio gioco fatto di reparti stretti e possesso di qualità. La prima conclusione in porta arriva dai piedi di Maccarone che batte una punizione dal limite (conclusione non irresistibile) e trova un attento Handanovic.

LE FESTE SON FINITE, RIPRENDIAMO IL CAMMINO

Mentre ci congediamo gli ultimi eccessi gastronomici natalizi prima di metterci da domani a dieta forzata per smaltire i chili (e soprattutto le calorie) in esubero, il campionato riapre i battenti. Per la verità ha già riaperto ieri sera col derby di Genova, mentre oggi alle 18, dopo che avranno giocato quasi tutti, toccherà a noi scendere in campo per riprendere la corsa.
Il calendario ci mette di fronte l’Empoli, reduce da quattro vittorie di fila per la prima volta nella sua storia in Serie A. Insomma non proprio un avversario agevole. Sebbene l’Inter è comunque ancora la capolista (e lo rimarrà almeno fino alle 17 di oggi pomeriggio) e se c’è una squadra che deve temere gli avversari, quella squadra non è certo l’Inter.
La sconfitta giusto prima delle vacanze ha aperto dubbi e incertezze sulla reale forza dei nerazzurri. La sosta ha alimentato queste incertezze e i giornalisti sportivi ovviamente ci hanno sguazzato alla grande. Ecco perché sarebbe fondamentale oggi pomeriggio portare a casa i tre punti e zittire un po’ di gente che sta parlando a sproposito.

martedì 5 gennaio 2016

Palla al Centro. IL DERBY DELLA LANTERNA NELLA CALZA DELLA BEFANA

 PALLA AL CENTRO Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
 
 
Dopo la sosta natalizia (sosta che ormai fa solo la Serie A...) si riparte con il campionato. Siamo ormai giunti al penultimo turno del girone d'andata e la volata per il titolo di campione d'inverno è stata già lanciata. Inter, Fiorentina, Napoli, Juventus e Roma racchiuse in quattro punti si giocheranno la possibilità di superare da primi in classifica il giro di boa. Ciò che conta è essere primi a maggio, ma numeri alla mano chi è campione d'inverno a gennaio, quasi sempre diventa campione d'Italia a maggio.
I riflettori di questo primo turno del nuovo anno solare sono tutti puntati sul derby della Lanterna di questa sera. Toccherà infatti a Genoa e Sampdoria inaugurare il 2016 della Serie A. Il resto del programma invece andrà in scena domani con Udinese-Atalanta all'ora di pranzo, la capolista Inter andrà ad Empoli nel tardo pomeriggio e Napoli-Torino chiuderà il turno nel posticipo serale. Tutte le altre nel pomeriggio con le veronesi che proveranno a fermare Roma e Juventus (e speriamo che ci riescano...).
Le vacanze sono finite. Da stasera il campionato riparte. Finalmente.

lunedì 4 gennaio 2016

IL PANETTONE E' INDIGESTO: IL REAL ESONERA BENITEZ

Salta un'altra panchina eccellente in Europa: dopo l'addio di Mourinho al Chelsea, infatti, si chiude anche l'avventura di Rafa Benitez al Real Madrid.
E' durata solo sei mesi, dunque, l'avventura di Benitez al Real Madrid (e quella del vice Fabio Pecchia). Il club tanto desiderato, il punto d'arrivo di una carriera, spazzato via da errori tecnici, problemi coi giocatori e coi media e inesistente feeling con i tifosi sin dalle prime settimane alla guida della gloriosa squadra della capitale.
I cattivi risultati e la scarsa sintonia col gruppo hanno pesato infatti sulla decisione della società: fatale è stato il pari di Valencia, che ha portato i blancos a -4 dalla vetta occupata dall'Atletico e li ha lasciati a -2 dal Barcellona, che però ha una partita in meno. Florentino Perez ha già in casa il sostituto: è Zinedine Zidane, attuale allenatore del Castilla, la squadra B del Real.

domenica 3 gennaio 2016

LA PROVA DEL NOVE (ovvero, nove anni di Calciomania 90)

Rieccomi qua!!! Dopo nove giorni di riposo (per una volta ho prolungato di parecchio le mie “ferie da blogger” natalizie) sono pronto a ripartire alla grande per un altro anno. E come ogni nuovo anno immancabilmente si parte festeggiando il compleanno del mio/vostro blog che quest’anno festeggia i nove anni di vita.
Per una volta voglio partire dai (doverosi e quasi obbligatori) ringraziamenti a tutti voi per aver visitato questo blog, per aver letto ciò che abbiamo scritto, per aver lasciato dei commenti, e per aver stimolato la nostra crescita con le vostre critiche e i vostri suggerimenti. Un blog che vuole crescere e migliorare non può prescindere dal feedback dei propri lettori/visitatori. Come un’attività commerciale non avrebbe senso di esistere senza una clientela, un blog non ha motivo di esistere senza i propri visitatori e lettori.
E nel corso di questi nove anni credo che De Rerum Calciorum/Calciomania 90 sia cresciuto parecchio. Lo testimoniano le visite e i commenti che quotidianamente ricevo.