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mercoledì 6 gennaio 2016

LE FESTE SON FINITE, RIPRENDIAMO IL CAMMINO

Mentre ci congediamo gli ultimi eccessi gastronomici natalizi prima di metterci da domani a dieta forzata per smaltire i chili (e soprattutto le calorie) in esubero, il campionato riapre i battenti. Per la verità ha già riaperto ieri sera col derby di Genova, mentre oggi alle 18, dopo che avranno giocato quasi tutti, toccherà a noi scendere in campo per riprendere la corsa.
Il calendario ci mette di fronte l’Empoli, reduce da quattro vittorie di fila per la prima volta nella sua storia in Serie A. Insomma non proprio un avversario agevole. Sebbene l’Inter è comunque ancora la capolista (e lo rimarrà almeno fino alle 17 di oggi pomeriggio) e se c’è una squadra che deve temere gli avversari, quella squadra non è certo l’Inter.
La sconfitta giusto prima delle vacanze ha aperto dubbi e incertezze sulla reale forza dei nerazzurri. La sosta ha alimentato queste incertezze e i giornalisti sportivi ovviamente ci hanno sguazzato alla grande. Ecco perché sarebbe fondamentale oggi pomeriggio portare a casa i tre punti e zittire un po’ di gente che sta parlando a sproposito.

Nelle ultime tre stagioni, l’Inter ha raccolto un solo punto su nove al rientro dalla sosta natalizia. In compenso c’è da dire che abbiamo vinto cinque delle dieci sfide in terra toscana e che nelle ultime tre sfide contro i nerazzurri l’Empoli non ha segnato. Nell’ultimo precedente giocatosi lo scorso gennaio l’Empoli strappò uno 0-0 (in tre occasioni la sfida è finita in parità). L’altro precedente giocatosi nel primo mese dell’anno risale al 1998 quando Recoba pareggiò l’iniziale vantaggio di Esposito con un gol incredibile da centrocampo. Una rete straordinaria che viene ricordata come una delle più spettacolari messe a segno dal Chino. Da centrocampo ma nella porta sbagliata la rete di Materazzi che nel 2006 regalò in pieno recupero all’Empoli l’ultima vittoria contro l’Inter (l’altra vittoria empolese risale alla prima sfida giocatasi nel 1987 e decisa da un gol di Osio).
Come sempre è quasi impossibile ipotizzare la formazione che manderà in campo Mancini. Davanti ad Handanovic (fresco di rinnovo contrattuale fino al 2019) i centrali difensivi saranno sicuramente Miranda e Murillo, mentre sugli esterni agiranno D’Ambrosio e Telles con Montoya, Santon e Nagatomo che potrebbero strappare a sorpresa una maglia da titolare. A centrocampo non ci sarà Felipe Melo, squalificato per tre turni dopo l’espulsione rimediata contro la Lazio (aspettiamo con fiducia la stessa sanzione al prossimo intervento killer di Chiellini). Sicuro di una maglia Medel. Al suo fianco Brozovic se riuscirà a riprendersi dalla sbronza natalizia (la polizia lo ha fermato con un tasso alcolemico di 0,87%, considerando che in Italia il limite è 0,50%, siamo sicuri che fosse ubriaco come hanno scritto tutti i giornali?), mentre Kondogbia e Guarin si contendono la terza maglia da titolare del centrocampo. In attacco infine Icardi dovrebbe essere supportato da Ljajic e Perisic con Jovetic che potrebbe finire in panchina.
Le feste di Natale sono finite. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e riprendere il nostro cammino. La sconfitta contro la Lazio è stata “fastidiosa”, ma dobbiamo dimostrare che è stato solo un incidente di percorso. E portare a casa i tre punti è il miglior modo per dare una risposta a tutte le critiche ricevute in queste settimane. FORZA INTER !!!

1 commento:

Nerazzurro ha detto...

L'Empoli è in un momento di forma ma credo che se affrontiamo la partita con lo giusto spirito non ce n'è per nessuno.

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