Grave lutto per il Portogallo e il mondo del calcio. Nella notte è morto a causa di un’insufficienza cardiaca Eusebio da Silva Ferreira, uno dei più grandi fuoriclasse della storia del calcio.
La notizia è stata data dal Benfica, squadra con cui vinse la Coppa dei Campioni nel 1962 e il Pallone d'Oro nel 1965. Eusebio, soprannominato la "Pantera Nera" era nato in Mozambico, allora colonia portoghese, il 25 gennaio 1942, e quindi tra poco avrebbe festeggiato i 72 anni.
Nella sua lunga carriera, cominciata in Mozambico nel 1957 e terminata oltre 20 anni dopo, Eusebio realizzò oltre 730 reti, la maggior parte delle quali con la maglia del Benfica, la squadra di Lisbona che contribuì a rendere grande guidando il suo attacco dal 1960 al 1975. In quel periodo, la squadra lusitana conquistò 11 titoli nazionali, cinque coppe del Portogallo e, soprattutto, la Coppa dei Campioni 1961/1962, in una finale vinta 5-3 sul Real Madrid. Con il Benfica realizzò 291 reti in 313 partite di campionato (0,93 a partita), e 57 in incontri internazionali.




